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Fusilli al pesto di rucola e salmone, piatto di grande effetto

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
29/05/2026 alle 07:37

fusilli al pesto di rucola e salmone
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione:
cottura
Cottura:
dosi
Ingredienti per: persone
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5/5 (1 Recensione)

La rucola non solo in insalata: fusilli verdi e profumati

I fusilli al pesto di rucola e salmone sono un primo piatto fresco, veloce e scenografico, perfetto quando volete cambiare gusto senza complicarvi la vita. Il verde è vivo, il profumo è intenso, e quel tocco affumicato rende tutto più “adulto” e rotondo. È la classica ricetta che sembra elaborata, ma in realtà si prepara con pochi gesti e vi fa fare una gran bella figura a tavola.

Qui la rucola esce dal ruolo da contorno e diventa condimento, proprio come succede con il basilico nel pesto classico. Il risultato è cremoso, leggero al morso e piacevole anche per chi di solito pensa alla rucola solo come “insalata un po’ amara”. E poi c’è una cosa che mi piace sempre ricordare: con la pasta giusta (anche senza glutine) questo piatto resta buono uguale, senza rinunce.

Consiglio della nonna: non “salvate” il pesto con altro olio se vi sembra denso. Usate invece un cucchiaio alla volta di acqua di cottura calda: lega, lucida e rende la pasta più cremosa.

Se vi va di partire dal condimento, potete dare un’occhiata al mio pesto di rucola. E se state cercando primi “verdi” che funzionano anche quando avete poco tempo, vi consiglio anche di curiosare tra le ricette primi piatti del sito.

Ricetta fusilli al pesto di rucola e salmone

Preparazione fusilli al pesto di rucola e salmone

  • Tostate i pinoli in una padella antiaderente per 1–2 minuti.
  • Spegnete e teneteli da parte.
  • Portate a ebollizione abbondante acqua poco salata.
  • Cuocete i fusilli e scolateli al dente, conservando un mestolino di acqua.
  • Versate la pasta in una ciotola capiente.
  • Unite il pesto di rucola.
  • Aggiungete poca acqua di cottura calda.
  • Mantecate fino a ottenere una consistenza cremosa.
  • Spezzettate il salmone affumicato.
  • Incorporate il salmone fuori dal fuoco.
  • Aggiungete i pinoli tostati.
  • Completate con pepe e servite subito.

Ingredienti fusilli al pesto di rucola e salmone

  • 320 g fusilli consentiti
  • 150 g pesto di rucola (vedi ricetta NonnaPaperina)
  • 80 g salmone affumicato
  • 20 g pinoli
  • 2–3 cucchiai acqua di cottura della pasta
  • q.b. pepe nero.

In breve – Fusilli al pesto di rucola e salmone: tempo totale circa 15–20 minuti, difficoltà facile, porzioni 4. È adatta anche a chi cerca un primo senza glutine (scegliendo fusilli consentiti) e si prepara con un pesto veloce di rucola, poi si manteca con un goccio di acqua di cottura. Il “segreto” è aggiungere il salmone affumicato alla fine, fuori dal fuoco, così resta morbido e profumato.

Fusilli al pesto di rucola e salmone, grande effetto

Che cos’è il pesto di rucola?

Il pesto di rucola è un condimento a crudo che nasce con lo stesso gesto del pesto di casa: erbe fresche, olio e formaggio. Qui però la rucola entra in scena con la sua nota più decisa, mentre il basilico mantiene quell’idea di estate che profuma tutta la cucina. Il risultato è un pesto verde, cremoso e pronto in pochi minuti.

La cosa bella è che non dovete “capire” la rucola, dovete solo usarla nel modo giusto: lavata e asciugata bene, frullata a scatti, e poi aggiustata con un po’ di acqua calda se vi sembra troppo denso. Non serve esagerare con l’olio, basta trovare la consistenza che vi piace, quella che avvolge la pasta senza farla nuotare.

Se amate i contrasti, potete anche tenere da parte una manciata di rucola e aggiungerla all’ultimo, tritata grossa: dà una sensazione più fresca e “viva” al morso. E se invece cucinate per chi ama i sapori più gentili, potete aumentare di poco il basilico e lasciare la rucola come nota di fondo, senza farla dominare.

Questo condimento funziona anche oltre i fusilli: su patate lesse, su pomodori tiepidi, su una fetta di pane tostato, o per “vestire” un’insalata di legumi quando volete farla uscire dal solito giro.

Te lo dico io: se il pesto vi scurisce, spesso è perché la rucola era troppo bagnata o il frullatore ha lavorato troppo a lungo. Asciugate bene e frullate a impulsi brevi.

pesto di rucola

Come ottenere un pesto cremoso

La cremosità dei fusilli, in questa ricetta, si gioca su tre cose: asciugare bene le foglie, frullare con calma e usare l’acqua di cottura al momento giusto. Le foglie bagnate allungano il pesto in modo poco stabile e vi fanno venire voglia di aggiungere altro formaggio o altro olio. Invece, con foglie asciutte partite già bene.

Frullate a scatti: due o tre impulsi, poi fermatevi, raccogliete dai bordi e ripartite. Così non scaldate troppo il composto e non fate uscire quell’amaro che a volte rovina l’equilibrio. Se vi serve fluidità, meglio un cucchiaio di acqua calda piuttosto che troppo olio.

Un altro dettaglio: il formaggio grattugiato fine si amalgama più in fretta, quello in scaglie dà una sensazione più rustica. In questa versione è meglio grattugiarlo e poi, se volete, aggiungere qualche scaglia al momento di servire.

Infine i pinoli: frullateli insieme alle foglie, ma tenetene qualcuno intero per la finitura. La pasta ringrazia: cambia consistenza e rende il piatto più interessante.

Il salmone affumicato: quando aggiungerlo

Il salmone affumicato non va cotto: va accompagnato. Se lo mettete in padella, perde profumo e diventa più asciutto. Qui invece entra alla fine, quando i fusilli sono già mantecati con il pesto, e il calore della pasta lo scalda appena.

Tagliatelo a striscioline o a pezzetti morbidi e unitelo fuori dal fuoco, mescolando con delicatezza. Vi aiuta anche un cucchiaio di acqua di cottura: rende la pasta lucida e fa sì che il salmone si leghi al condimento senza sfaldarsi.

Per chi non ama il pesce affumicato, potete sostituirlo con tonno ben sgocciolato o con gamberetti già cotti. Il pesto di rucola resta il protagonista. È un ingrediente “furbo” perché non richiede cottura, ma va conservato correttamente in frigo e consumato nei tempi indicati.

Idea veloce: aggiungete una grattata di scorza di limone non trattato nel pesto per una nota fresca e profumata.

fusilli al pesto di rucola e salmone per pranzo

Varianti e sostituzioni per i fusilli al pesto di rucola e salmone

I fusilli al pesto di rucola e salmone sono una di quelle ricette che potete “cucirvi addosso” senza perdere il suo bello: il profumo verde del pesto di rucola. Se volete una versione più delicata, fate così: usate 70 g di rucola e 130 g di basilico, oppure sostituite 30–40 g di rucola con spinacini freschi. Il risultato resta cremoso e fresco, ma con una punta meno pepata, perfetta anche per chi di solito storce il naso davanti alla rucola.

Se invece cercate un gusto più deciso, potete aumentare la rucola (fino a 120 g) e inserire nel mixer un pezzettino di aglio (proprio piccolo, giusto per “svegliare” il pesto) oppure qualche goccia di limone. Non esagerate: l’obiettivo è far emergere l’aroma, non coprire tutto. E per una consistenza più vellutata senza aggiungere troppo olio, ricordatevi sempre l’acqua di cottura: un cucchiaio alla volta, finché la pasta si veste bene.

Per la parte “ricca” del piatto, il salmone affumicato si può cambiare senza drammi. Tonno ben sgocciolato, trota affumicata o gamberetti già cotti funzionano benissimo. Se preferite stare sul vegetariano, provate con scaglie di formaggio stagionato o con cubetti di feta (poca, perché è sapida): danno carattere e vi permettono di servire un piatto completo anche quando il frigo è mezzo vuoto.

Anche i pinoli sono flessibili: se non li avete, usate mandorle pelate, noci oppure anacardi. Se vi piace la nota croccante, tostateli un minuto in padella e tenetene qualcuno da parte per la finitura. E se volete un tocco di colore e freschezza in più, aggiungete alla fine pomodorini tagliati piccoli: alleggeriscono il morso e fanno subito “piatto da bella tavola”.

FAQ su fusilli al pesto di rucola e salmone

Posso preparare il pesto di rucola in anticipo?

Sì, potete conservarlo in frigo coperto con un filo d’olio in superficie per 1–2 giorni.

La rucola cotta perde proprietà?

In questa ricetta la rucola è frullata a crudo, quindi mantiene intatto il suo profumo e le sue caratteristiche.

Quale pasta si abbina meglio al pesto di rucola?

I fusilli sono ideali perché trattengono il condimento, ma vanno bene anche penne o trofie.

Il pesto risulta amaro, perché?

Può succedere se la rucola è molto matura o se il composto viene frullato troppo a lungo e si scalda.

Posso omettere i pinoli?

Sì, potete sostituirli con mandorle pelate o noci, oppure ometterli del tutto per una versione più leggera.

È un piatto adatto anche freddo?

Sì, è ottimo anche a temperatura ambiente, magari con un cucchiaio di pesto fresco aggiunto prima di servire.

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