La frutta a colazione? Una buonissima idea!

Macedonia di anguria gialla e frutta
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Rendiamo il nostro risveglio più stimolante con la frutta a colazione

Non tutti mangiano la frutta a colazione e ognuno ha le sue abitudini. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che la nostra giornata parte proprio da quel primo pasto. Questo vuol dire che il corpo ha bisogno del giusto carico di nutrienti, soprattutto perché dalla sera prima non ha ricevuto niente (spuntini di mezzanotte a parte!). Pertanto, cosa dovreste proporre al vostro organismo? Un pasto sano, equilibrato e completo.

Per prepararci una colazione sana, dovremo portare in tavola un po’ di proteine e fibre, di minerali e vitamine. Anche i carboidrati e i grassi servono al corpo, ma è sempre meglio non esagerare, prediligere i grassi sani (come quelli contenuti nei semi e nella frutta secca) e puntare di più sui carboidrati complessi. Proprio per questi motivi, la frutta a colazione è ottima (potrebbero andar bene anche le verdure), soprattutto se accompagnata da latticini magri e cereali integrali.

Le buone conseguenze di una colazione sana

Portando in tavola la frutta a colazione e anche tutti gli altri alimenti di cui abbiamo bisogno, potremo saziarci, evitare crisi ipoglicemiche a metà mattina e dare al nostro corpo la giusta spinta di energia. Se non lo facessimo, non potremo concentrarci con facilità sui nostri compiti quotidiani e dovremo convivere con noiosi brontolii di stomaco. Se evitassimo addirittura la colazione, a lungo andare il corpo presenterebbe problemi di metabolismo e una maggiore propensione all’aumento di peso.

Ovviamente, questo problema non ci tocca… noi mangiamo, non è vero? Con la giusta combinazione di alimenti, il nostro organismo avrà i macronutrienti di cui necessita e la frutta a colazione potrà fornirci un prezioso carico di vitamine e minerali, utili per prevenire numerose patologie e ottime per regalarci una buona quantità di zuccheri sani. Chiaramente, è opportuno variare e prediligere frutta fresca di stagione e biologica, senza dimenticare che potremo contare su percentuali di nutrienti differenti ogni volta…

Portiamo in tavola la frutta a colazione: è decisamente una fantastica abitudine!

Oltre alle vitamine, ai minerali e agli zuccheri sani, potrete contare su un’ulteriore quantità di fibre, che si traduce in sazietà, in un’ottimizzazione dell’assorbimento di grassi e zuccheri e nel benessere dell’apparato gastro intestinale. È chiaro, quindi, che la frutta a colazione fa la differenza. Tra l’altro, ricordate che dovremo mangiare 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno: questa è la raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Iniziando al mattino, sarà più facile portare a termine la nostra salutare missione!

Detto questo, mi raccomando: non sottovalutate questo importante pasto. Mangiare la frutta a colazione è una buona abitudine, ma dovrete completare il vostro menu nel modo giusto. Proprio per questo motivo, mi piace proporvi delle colazioni che vedano come protagonisti altri alimenti genuini e preparazioni a dir poco gustose. Avete voglia di provarne qualcuna?

Macedonia di anguria gialla e frutta mista, una dolcezza da fine pasto

La macedonia di anguria gialla e frutta mista è un’idea creativa e deliziosa per una colazione diversa dal solito. Il motivo non risiede solo nella presenza dell’anguria gialla, che non è certo il più consumato tra i frutti, ma anche nell’impiattamento, se così si può chiamare. A differenza delle tradizionali macedonie, la frutta non viene versata nei bicchieri da portata, bensì nelle bucce dell’anguria stessa. In questo caso le bucce vengono usate come se fossero un piatto da portata. Una scelta resa possibile dalla forma e dalla consistenza delle bucce, e favorita da un impatto visivo molto gradevole, valorizzato in genere da un verde brillante. L’anguria gialla è protagonista anche della macedonia vera e propria.

Semplicemente, la sua polpa va scavata e modellata a forma di palline. L’anguria gialla è una deliziosa alternativa alla varietà rossa, che è certamente più diffusa. Il colore giallo è dovuto principalmente alla presenza del betacarotene, una sostanza presente anche nella carota e nella zucca, capace di stimolare la produzione della vitamina A. L’anguria gialla è anche ricca di vitamina C (che protegge il sistema immunitario) e di potassio, considerato un ricostituente naturale. Questo tipo di anguria ha un sapore molto diverso rispetto a quella rossa, infatti è un po’ meno dolce e un po’ più acidula. Secondo molti, dal punto di vista organolettico si avvicina al mango e all’ananas. La sua polpa, pur essendo molto morbida, è comunque meno granulosa. I semi sono molto pochi, almeno rispetto all’anguria standard, dunque può essere consumata con più comodità.

Fragole e lamponi, frutti carichi di vitamine

Ovviamente la macedonia non si regge sulla sola anguria gialla, ma si basa anche su una grande varietà di frutta mista. Tra la frutta spiccano le fragole e i lamponi, due frutti che spesso vengono accostati in quanto a gusto e a valori nutrizionali. In effetti sono simili, per quanto dotati di proprie specificità. Entrambi, per esempio, contengono la vitamina C, alcune vitamine del gruppo B e il potassio. Anche l’apporto calorico ridotto è un tratto che li accomuna, infatti la fragola apporta 27 kcal per 100 grammi, i lamponi, invece, ne apportano 31.

Macedonia di anguria gialla e frutta

Tuttavia, numerosi anche i tratti specifici. Le fragole, per esempio, contengono ferro, un minerale fondamentale per la salute dell’apparato circolatorio. Contengono anche lo xilitolo, una sostanza che fa bene ai denti e soprattutto allo smalto. I lamponi, di contro, sono ricchi di acido ellagico, un antiossidante che contrasta i radicali liberi e aiuta a prevenire il cancro. Contengono, inoltre, la vitamina K e la vitamina E, quest’ultima caratterizzata da una notevole portata antiossidante.

La banana, un frutto sottovalutato

La banana, utilizzata nella nostra macedonia di anguria gialla e frutta mista, è uno dei frutti più amati, in quanto dolce e caratterizzato da una consistenza morbida. Tuttavia, la banana viene considerata, erroneamente, alla stregua dei dessert in quanto si pensa che sia eccessivamente calorica. E’ vero, la banana è mediamente più calorica degli altri frutti, ma stiamo comunque parlando di 90 kcal per 100 grammi. Dunque possiamo considerala un frutto sottovalutato, almeno da questo punto di vista.

Le banane contengono tanti altri nutrienti. Vengono, infatti, apprezzate per il potassio, che è presente in quantità non straordinarie e per l’apporto di magnesio e di fosforo. Ottima è la quantità di vitamine, con la vitamina C a fare la parte del leone. Rispetto agli altri frutti di questa macedonia, alla banana viene riservato un trattamento particolare, infatti va immersa in una soluzione di acqua e limone. Un accorgimento necessario affinché non annerisca e non perda il suo impatto visivo e organolettico (le banane annerite possono assumere note amarognole).

Ecco la ricetta della macedonia di anguria gialla e frutta mista:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 anguria gialla,
  • 1 melone,
  • 100 gr. di fragole,
  • 80 gr. di lamponi,
  • 1 grappolo di uva rossa,
  • 1 mela,
  • 3 kiwi,
  • 80 gr. di ribes,
  • 80 gr. di mirtilli,
  • 1 banana,
  • 1 limone,
  • alcune foglioline di menta

Preparazione:

Per la preparazione della macedonia di anguria gialla e frutta mista iniziate tagliando delle grandi fette di anguria gialla, poi estraete la polpa con uno scavino e formate delle palline. Mettete da parte le fette, che verranno utilizzate successivamente per comporre la vostra macedonia.

Ora estraete la polpa dal melone e anche in questo caso ricavate delle palline. Poi rimuovete la buccia della mela e fate la polpa a cubetti. La banana, invece, fatela a fette e mettetela in una ciotola con il succo di limone in modo che non annerisca. Ora pelate i kiwi e fateli a fette sottili. Trasferite tutta la frutta in una ciotola, mescolate con delicatezza e con la macedonia così realizzata riempite le fette di anguria. Infine decorate con delle foglioline di menta.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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