Confettura di mirtilli e mela per dessert e colazioni
Confettura di mirtilli, il tocco di classe per i nostri dessert
Oggi abbiamo deciso di dedicarci alla preparazione di una buona e sana confettura di mirtilli e mela fatta in casa. Tra autunno ed inverno le giornate uggiose sono sempre più numerose di quelle assolate e quindi ci ritroviamo ancora più spesso vicino ai fornelli, con l’idea di pasticciare un po’ e preparare le scorte per tutto l’anno. Marmellate, confetture e conserve sono per noi tipiche proprio di questo periodo giacché poi, avendole pronte per Natale, si rivelano anche eccellenti idee regalo.
E non è affatto vero che una marmellata vale l’altra! È ancor più bello abbinare ad ognuno una confettura diversa, magari più affine per proprietà naturali o gusti. Pensando a questa confettura di mirtilli, chi vi viene in mente? Focalizzatevi per qualche secondo sui benefici di questo frutto! Ricordiamo, infatti, che i mirtilli sono antinfiammatori, vasodilatatori ed antiossidanti. Moltissimi farmaci e cosmetici sfruttano tra i principi attivi questi frutti saporiti, proprio a seguito delle loro proprietà.
Approfittiamo dunque di queste caratteristiche anche con una gradevolissima confettura ed utilizziamola ancor più allegramente per preparare i nostri dessert. Questa confettura di mirtilli, infatti, sarà speciale per farcire dei biscotti, dei plumcake, delle cheesecake o qualsivoglia crostata magari. A chiunque dovesse assaggiare le vostre preparazioni con questa confettura potrete decantare una lunga serie di proprietà naturali interessantissime! Vi serve un ripasso? Ci pensiamo noi!
Ricetta confettura di mirtilli
Preparazione confettura di mirtilli
- Indispensabili per la confettura di mirtilli e qualsiasi altra marmellata home made sono i barattoli ben sterilizzati. Come primo passaggio dunque dedicatevi a questo e fatelo con attenzione, seguendo la guida sulla conservazione degli alimenti presente su questo blog.
- Lavate i mirtilli con delicatezza e metteteli in una pentola grande a cuocere, assieme al succo di limone, all’acqua ed alla mela tagliata a tocchetti (lasciando la buccia).
- Attendete che il tutto raggiunga il bollore e lasciate cuocere per ulteriori 10 minuti. Trascorso il tempo indicato, spegnete il fuoco ed aggiungete la cannella e lo sciroppo d’agave. Mescolate fino a completo assorbimento, poi riaccendete il fuoco e portate nuovamente a bollore.
- Con una fiamma bassa e moderata, lasciate cuocere per ulteriori 40 minuti, mescolando ogni tanto. Assicuratevi che nulla si attacchi sul fondo e, se si dovesse formare della schiumetta, rimuovetela.
- A termine cottura potrete valutare se passare il tutto nel frullatore, per ottenere una confettura più fine e meno granulosa. In alternativa può andare bene anche un frullatore ad immersione.
- Versate dunque la confettura di mirtilli ancora calda nei vasetti. Chiudete il coperchio ermeticamente e girate sottosopra i vasetti cosicché raffreddandosi creeranno il sottovuoto utile per la loro conservazione.
- Una volta raffreddati i vasetti con la confettura, potrete riporli in dispensa e consumarne il contenuto anche diversi mesi dopo.
Ingredienti confettura di mirtilli
- 500 gr. di mirtilli
- 1 mela
- 150 gr. di sciroppo d’agave
- 100 ml. d’acqua naturale
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 40 ml. di succo di limone
Tanti buoni motivi per preparare la confettura di mirtilli e mela
La confettura di mirtilli e mela, come abbiamo accennato, porta con sé una dote di particolari proprietà naturali, tali da farci pensare a questo prodotto home made come ad un golosissimo ed utile regalo per Natale. I migliori regali però sono quelli che facciamo anche per noi stessi dunque, bando alle ciance! Scopriamo cosa hanno di tanto speciale questi piccoli frutti di bosco. Credenza comune vede i mirtilli come capaci di migliorare la circolazione sanguigna ed alleviare fastidiosi inestetismi come le vene varicose o la fragilità capillare in generale.

Questa convinzione non è affatto infondata, giacché i mirtilli sono ricchi di antocianine, sostanze capaci d’inibire l’azione di certi enzimi che distruggono collagene e tessuti dei capillari, di fatto rafforzandoli. Il consumo abituale di mirtilli può quindi sicuramente rendere più tonici ed elastici i vasi sanguigni con sensibile miglioramento della qualità cardio-circolatoria. Significativo per i mirtilli è anche l’apporto di vitamine A, C e B.
Grazie alle stesse antocianine, i mirtilli aiutano e sostengono anche la qualità della nostra vista. Queste sostanze aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, materiale che costituisce il pigmento della retina e che garantisce la nostra capacità visiva in scarse condizioni di luce, specialmente nelle ore serali. Come se ciò non fosse abbastanza, possiamo sottolineare inoltre che i mirtilli sono eccezionali antinfiammatori soprattutto a vantaggio dell’intestino!
Una confettura di mirtilli aromatizzata
Per comporre questa confettura potevamo forse accontentarci dei soli mirtilli? Magari si, ma anche no! In questo caso abbiamo preferito arricchire ed arrotondare il sapore del mirtillo con l’aggiunta di polpa di mele, sciroppo d’agave, succo di limone e cannella. Il risultato ci soddisfa particolarmente e ci auguriamo che incontri anche il vostro gusto e, magari, anche dei destinatari del vostro regalo home made!
Una confettura come questa sarà introvabile nei negozi e sarà quindi un prodotto unico, originale e super genuino da regalare e da conservare come fosse oro prezioso nella nostra dispensa! Come di consueto, quando parliamo di confetture, ci teniamo a fare una raccomandazione: seguite sempre le indicazioni indispensabili per sterilizzare i contenitori.
Parliamo dello sciroppo d’agave
La confettura di mirtilli che vi presento qui ha una particolarità: è addolcita prevalentemente dallo sciroppo d’agave. Non sapete cos’è? Non preoccupatevi, ve lo spiego io.
Si tratta di un dolcificante naturale estratto dalla pianta dell’agave, originaria del Messico. Si presenta come un liquido fluido, dal colore dorato e dal sapore delicatamente fruttato. Di base è un’alternativa salutare allo zucchero raffinato, grazie al suo indice glicemico più basso e alla sua maggiore solubilità. Lo sciroppo d’agave contiene principalmente fruttosio, per questa ragione è in grado di dolcificare in modo più intenso rispetto al saccarosio, quindi ne basta una quantità inferiore per ottenere lo stesso effetto.
Oltre a ciò lo sciroppo d’agave ha il vantaggio di essere privo di retrogusto amaro, il che lo rende particolarmente adatto a confetture, dolci al cucchiaio e preparazioni che richiedono un sapore armonioso. Nella confettura di mirtilli contribuisce ad esaltare il gusto della bacca senza coprirlo, regalando una dolcezza equilibrata e naturale.
Attenzione però, anche se è considerato una scelta più “salutare” dello zucchero bianco, lo sciroppo d’agave va comunque usato con moderazione. Il fruttosio in eccesso può essere metabolizzato in modo non ottimale dal fegato, quindi il fatto che sia naturale non significa che sia privo di effetti sul metabolismo. Da questo punto di vista si comporta come qualsiasi altro zucchero.
Come arricchire la ricetta della confettura di mirtilli?
La confettura di mirtilli, detta erroneamente marmellata, può essere arricchita con l’aggiunta di spezie. A tal proposito penso alla cannella, che dona un aroma caldo e aromatico, perfetto per rendere la confettura ancora più “comfort food” nei mesi freddi.
Stesso discorso per la vaniglia, che aggiunge una nota morbida e corposa, che bilancia l’acidità dei mirtilli senza alterarne l’essenza. Chi vuole sperimentare può usare lo zenzero. Inoltre anche una puntina di pepe macinato può starci, in quanto esalta i sentori più profondi del frutto e crea un contrasto interessante. Infine vi propongo il cardamomo, una spezia raffinata che introduce una sfumatura balsamica e suggestiva.
Per rendere davvero liscia la confettura di mirtilli e mele bisogna intervenire a fine cottura, ossia quando la frutta è ormai morbida. Si può usare un frullatore a immersione, lavorando il composto per qualche minuto, fino a eliminare i pezzi più evidenti. Per un risultato ancora più fine conviene passare la confettura attraverso un setaccio o un passaverdure. In questo modo si eliminano bucce, semi e fibre, ottenendo una consistenza vellutata.
Il ruolo della mela per questa confettura
In questa ricetta la mela non è un ingrediente aggiuntivo, ma una vera e propria risorsa organolettica e funzionale, infatti svolge due funzioni precise. La prima riguarda il sapore: la mela addolcisce, arrotonda e rende il gusto dei mirtilli meno netto. I mirtilli, infatti, hanno una nota acidula e leggermente tannica, molto piacevole ma a volte un po’ intensa. La mela interviene proprio qui, portando con sé una dolcezza più morbida e familiare, capace di rendere la confettura più equilibrata e più adatta a utilizzi diversi, dalla colazione alla farcitura dei dolci.
La seconda funzione è tecnica. La mela aiuta ad addensare la confettura. Il merito va alla presenza della pectina, una fibra naturalmente presente nella frutta, soprattutto nella buccia e nella parte vicina al torsolo.
La pectina, in presenza di zuccheri e acidità, favorisce la formazione di una consistenza più stabile e compatta. Per questo motivo la mela è molto utile quando si preparano confetture casalinghe, in quanto permette di ottenere un risultato più denso senza ricorrere necessariamente ad addensanti esterni. Certo, bisogna scegliere la varietà giusta. Il riferimento è alla Renetta o, in alternativa, alla Golden (se non troppo matura).
La mela Renetta ha una polpa profumata, una buona acidità e una naturale capacità di legare bene il composto, inoltre non è eccessivamente dolce, quindi non copre il carattere dei mirtilli. La mela Golden, invece, è più morbida e più dolce, dunque è adatta se si desidera una confettura più gentile e meno acidula.
Per valorizzare davvero la mela conviene usarla con la buccia, dopo averla lavata con grande cura. È proprio nella buccia che si concentra una parte importante della pectina. Se si teme una consistenza troppo rustica si può frullare la confettura a fine cottura, oppure passarla al setaccio. In questo modo si garantiscono i vantaggi della mela, ma si ottiene una preparazione più liscia, elegante e facile da spalmare.
Prepariamo una cheesecake con la confettura di mirtilli e pere
La confettura di mirtilli e pere può diventare un alleato per chi vuole preparare una cheesecake, soprattutto se si desidera un dolce fresco, elegante e non troppo pesante. I mirtilli portano colore, acidità e intensità, mentre le pere aggiungono dolcezza, morbidezza e una nota più delicata. Ma come utilizzare la confettura? Beh, come copertura. Gli ingredienti della confettura, infatti, creano una copertura equilibrata, capace di valorizzare la parte cremosa della cheesecake senza renderla stucchevole.
La base può essere quella classica con biscotti secchi sbriciolati e burro fuso, oppure una versione senza glutine, usando biscotti adatti. Dopo aver pressato il composto sul fondo dello stampo si lascia riposare in frigorifero in modo che diventi compatto. La crema, invece, può essere preparata con formaggio spalmabile, ricotta o yogurt greco, a seconda del risultato desiderato. In questo caso il formaggio spalmabile offre una consistenza più piena, la ricotta rende il dolce più leggero e granuloso, mentre lo yogurt greco aggiunge freschezza e una piacevole acidità.
La confettura va usata quindi come copertura finale. L’ideale è distribuirla quando la cheesecake è già ben fredda e stabile, così da ottenere uno strato uniforme e lucido. Se la confettura è molto densa si può scaldare per pochi secondi con un cucchiaio d’acqua o di succo di limone, poi si lascia intiepidire prima di versarla sulla crema. Se invece è troppo fluida conviene farla restringere leggermente in un pentolino, in modo che non coli troppo al taglio.
Ma la buona notizia è che si pul rendere la copertura ancora più interessante. Per l’occasione si possono lasciare alcuni pezzi di pera visibili. In questo modo la superficie non sarà soltanto colorata, ma anche più ricca nella consistenza. I mirtilli, invece, possono essere in parte frullati e in parte lasciati interi, così da alternare cremosità e piccoli picchi di sapore. La cheesecake con confettura di mirtilli e pere è adatta sia come dessert di fine pasto sia come dolce da merenda, soprattutto se si completa con qualche fogliolina di menta, mandorle a lamelle o una leggera grattugiata di scorza di limone.
FAQ sulla confettura di mirtilli
Quanti tipi di mirtilli ci sono?
Esistono diverse varietà di mirtilli, ma le più comuni sono due: il mirtillo nero europeo (Vaccinium myrtillus) e il mirtillo americano (Vaccinium corymbosum). Il primo cresce spontaneamente nei boschi, è più piccolo, ha un sapore intenso e una polpa scura. Il secondo, più coltivato a livello commerciale, ha bacche più grandi, una polpa chiara e un gusto più dolce e delicato.
A cosa fanno bene i mirtilli?
I mirtilli sono noti per il loro contenuto di antiossidanti, soprattutto antociani, che aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare. Alcuni studi suggeriscono anche un effetto positivo sulla memoria e sulle funzioni cognitive. Sono inoltre ricchi di fibre e vitamina C, invece sono poveri di calorie.
Che differenza c’è tra confettura e marmellata?
Secondo la normativa europea la marmellata si riferisce esclusivamente ai prodotti ottenuti da agrumi, come arance o limoni. La confettura, invece, è fatta con qualsiasi altro tipo di frutta. La differenza non è solo linguistica, ma anche normativa e legata soprattutto all’etichettatura dei prodotti alimentari.
La confettura fa ingrassare?
Se la confettura viene consumata in piccole quantità, soprattutto se preparata con poco zucchero o con dolcificanti naturali, può essere parte di una dieta equilibrata. Tuttavia, in dosi elevate, l’eccesso di zuccheri può favorire l’aumento di peso.
Ricette con mirtilli ne abbiamo? Certo che si!
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