Confettura di mirtilli e mela per dessert e colazioni

Confettura di mirtilli
Commenti: 0 - Stampa

Il tocco di classe per i nostri dessert

Oggi abbiamo deciso di dedicarci alla preparazione di una buona e sana Confettura di mirtilli e mela fatta in casa. Tra autunno ed inverno le giornate uggiose sono sempre più numerose di quelle assolate e quindi ci ritroviamo ancora più spesso vicino ai fornelli, con l’idea di pasticciare un po’ e preparare le scorte per tutto l’anno. Marmellate, confetture e conserve sono per noi tipiche proprio di questo periodo giacché poi, avendole pronte per Natale, si rivelano anche eccellenti idee regalo.

E non è affatto vero che una marmellata vale l’altra! È ancor più bello abbinare ad ognuno una confettura diversa, magari più affine per proprietà naturali o gusti. Pensando a questa confettura di mirtilli, chi vi viene in mente? Focalizzatevi per qualche secondo sui benefici di questo frutto! Ricordiamo, infatti, che i mirtilli sono antinfiammatori, vasodilatatori ed antiossidanti. Moltissimi farmaci e cosmetici sfruttano tra i principi attivi questi frutti saporiti, proprio a seguito delle loro proprietà.

Approfittiamo dunque di queste caratteristiche anche con una gradevolissima confettura ed utilizziamola ancor più allegramente per preparare i nostri dessert. Questa confettura di mirtilli, infatti, sarà speciale per farcire dei biscotti, dei plumcake, delle cheesecake o qualsivoglia crostata magari. A chiunque dovesse assaggiare le vostre preparazioni con questa confettura potrete decantare una lunga serie di proprietà naturali interessantissime! Vi serve un ripasso? Ci pensiamo noi!

Tanti buoni motivi per preparare (ed assaporare) la confettura di mirtilli e mela

La confettura di mirtilli e mela, come abbiamo accennato, porta con sé una dote di particolari proprietà naturali, tali da farci pensare a questo prodotto home made come ad un golosissimo ed utile regalo per Natale. I migliori regali però sono quelli che facciamo anche per noi stessi dunque, bando alle ciance! Scopriamo cos’hanno di tanto speciale questi piccoli frutti di bosco. Credenza comune vede i mirtilli come capaci di migliorare la circolazione sanguigna ed alleviare fastidiosi inestetismi come le vene varicose o la fragilità capillare in generale.

Confettura di mirtilli

Questa convinzione non è affatto infondata, giacché i mirtilli sono ricchi di antocianine, sostanze capaci d’inibire l’azione di certi enzimi che distruggono collagene e tessuti dei capillari, di fatto rafforzandoli. Il consumo abituale di mirtilli può quindi sicuramente rendere più tonici ed elastici i vasi sanguigni con sensibile miglioramento della qualità cardio-circolatoria.  Significativo per i mirtilli è anche l’apporto di vitamine A, C e B.

Grazie alle stesse antocianine, i mirtilli aiutano e sostengono anche la qualità della nostra vista. Queste sostanze aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, materiale che costituisce il pigmento della retina e che garantisce la nostra capacità visiva in scarse condizioni di luce, specialmente nelle ore serali. Come se ciò non fosse abbastanza, possiamo sottolineare inoltre che i mirtilli sono eccezionali antinfiammatori soprattutto a vantaggio dell’intestino!

Una confettura di mirtilli e mela aromatizzata ed unica

Per comporre questa confettura potevamo forse accontentarci dei soli mirtilli? Magari si, ma anche no! In questo caso abbiamo preferito arricchire ed arrotondare il sapore del mirtillo con l’aggiunta di polpa di mele, sciroppo d’agave, succo di limone e cannella. Il risultato ci soddisfa particolarmente e ci auguriamo che incontri anche il vostro gusto e, magari, anche dei destinatari del vostro regalo home made!

Una confettura come questa sarà introvabile nei negozi e sarà quindi un prodotto unico, originale e super genuino da regalare e da conservare come fosse oro prezioso nella nostra dispensa! Come di consueto, quando parliamo di confetture, ci teniamo a fare una raccomandazione: seguite sempre le indicazioni indispensabili per sterilizzare i contenitori.

Ed ecco la ricetta della confettura di mirtilli e mela:

Ingredienti:

  • 500 gr. di mirtilli,
  • 1 mela,
  • 150 gr. di sciroppo d’agave,
  • 100 ml. d’acqua naturale,
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere,
  • 40 ml. di succo di limone

Preparazione:

Indispensabili per la confettura di mirtilli e qualsiasi altra marmellata home made sono i barattoli ben sterilizzati. Come primo passaggio dunque dedicatevi a questo e fatelo con attenzione, seguendo la guida specifica presente su questo blog. Lavate i mirtilli con delicatezza e metteteli in una pentola grande a cuocere, assieme al succo di limone, all’acqua ed alla mela tagliata a tocchetti (lasciando la buccia).

Attendete che il tutto raggiunga il bollore e lasciate cuocere per ulteriori 10 minuti. Trascorso il tempo indicato, spegnete il fuoco ed aggiungete la cannella e lo sciroppo d’agave. Mescolate fino a completo assorbimento, poi riaccendete il fuoco e portate nuovamente a bollore. Con una fiamma bassa e moderata, lasciate cuocere per ulteriori 40 minuti, mescolando ogni tanto. Assicuratevi che nulla si attacchi sul fondo e, se si dovesse formare della schiumetta, rimuovetela.

A termine cottura potrete valutare se passare il tutto nel frullatore, per ottenere una confettura più fine e meno granulosa. In alternativa può andare bene anche un frullatore ad immersione. Versate dunque la confettura di mirtilli ancora calda nei vasetti. Chiudete il coperchio ermeticamente e girate sottosopra i vasetti cosicché raffreddandosi creeranno il sottovuoto utile per la loro conservazione. Una volta raffreddati i vasetti con la confettura, potrete riporli in dispensa e consumarne il contenuto anche diversi mesi dopo.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Confettura di uva spina

Confettura di uva spina, una confettura buona e...

Confettura di uva spina, una confettura fuori dal comune La confettura di uva spina è una confettura fuori dal comune. Il motivo risiede nelle peculiarità dell’ingrediente principale, ossia...

aglio marinato

Aglio marinato, una conserva buona e digeribile

Aglio marinato, un’idea utile L’aglio marinato è una splendida idea per una conserva diversa dal solito. Quando si parla di conserva si fa spesso riferimento ai pomodori, melanzane e ortaggi...

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Marmellata di arance e fiori di sambuco

Marmellata di arance e fiori di sambuco, una...

Marmellata di arance e fiori di sambuco, un abbinamento straordinario La marmellata di arance e fiori di sambuco è una marmellata diversa dal solito. Ciò dipende dalla presenza di un ingrediente...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

Friarielli in conserva

Friarielli in conserva, un condimento davvero speciale

Friarielli in conserva, un ottimo condimento pronto per l’uso I friarielli in conserva sono un’idea semplice ma utile per valorizzare uno degli alimenti simbolo della tradizione napoletana e...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-09-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti