Cheesecake al mirtillo, una variante del dolce americano

Cheesecake al mirtillo

Cheesecake al mirtillo viola, una scelta perfetta degli ingredienti

La cheesecake al mirtillo viola non è solo una delle tante varianti della famosa torta americana. E’ vero, la ricetta originale si presta alle combinazioni più disparate, soprattutto quando tra gli ingredienti principali c’è la frutta, ma quella che vi presento oggi è “speciale” e lo è per tutta una serie di motivi. Alla base di tutto c’è una scelta di ingredienti che non lascia nulla al caso, e che rende questa torta davvero diversa. Il riferimento è, in primis, alla base. Solitamente questa viene realizzata con dei biscotti normali, o del tipo digestive, e con il burro classico.

Nel caso della cheesecake al mirtillo viola, si utilizzano invece i biscotti senza glutine e il burro di cocco. I primi garantiscono il consumo anche agli intolleranti al glutine e ai celiaci, senza per questo comprometterne il sapore. Il burro di cocco, invece, conferisce alla torta un sapore diverso, più dolce e allo stesso tempo più pieno. L’elemento più caratterizzante di questa torta è però il mirtillo viola, che gli conferisce una precisa identità e segna un elemento di discontinuità rispetto alle altre cheesecake. Il mirtillo, frutto di bosco tra i più amati in assoluto, non è solo buono e dotato di un colore gradevole, ma è anche potente dal punto di vista nutrizionale. Il riferimento è alla concentrazione di vitamine e sali minerali, che sono davvero straordinari.

Il mirtillo apporta la vitamina A e la vitamina C, nonché potassio, ferro e fosforo in grandi quantità. E’ ricco di antiossidanti, i quali agiscono sull’organismo su più livelli: proteggono l’apparato cardiocircolatorio, supportano i meccanismi di rigenerazione cellulare e aiutano a prevenire i tumori. I mirtilli contengono, poi, i glucosidi antocianici, sostanze che proteggono i vasi sanguigni e il tessuto connettivo.

Esistono numerose varietà di mirtilli, alcune di queste diffuse nel nostro Paese. Ecco una veloce panoramica.

  • Duke. E’ una varietà precoce, raccolta nei mesi autunnali. Si caratterizza per un colore chiaro e per un sapore tendenzialmente acidulo.
  • Spartan. Viene raccolta verso la fine dell’autunno e si caratterizza per i frutti grandi, particolarmente succosi e mediamente dolci.
  • Blucecrop. Si raccoglie a giugno e si caratterizza per un frutto di colore scuro, molto grande, mediamente dolce e succoso.
  • Berkeley. E’ probabilmente la varietà più diffusa. Risulta spiccatamente dolce e il frutto si presenta con una tonalità intermedia.
  • Brigitta Blue. Il frutto viene raccolto verso agosto e ha un sapore decisamente aromatico, che ricorda le more selvatiche.
  • Late Blue. Varietà tardiva, si distingue per la polpa compatta e per un sapore aromatico, ma comunque dolciastro.

Una farcia davvero speciale e da leccarsi i baffi

La farcia, ovvero il ripieno della cheesecake al mirtillo, è la parte più importante di questo dolce, anche perché la torta è composta principalmente da questo elemento. E’ con il ripieno che si decide la partita e che funge da discriminante tra una buona e una cattiva cheesecake. Ebbene, il ripieno di questa cheesecake al mirtillo è buono, equilibrato e semplice da fare: è sufficiente la colla di pesce, il formaggio e la panna. Occhio alla fase di montatura, la crema deve avere una certa consistenza ma deve rimanere morbidissima.

Cheesecake al mirtillo

Il valore aggiunto del ripieno, e quindi della torta in generale, è anche il formaggio. Anche perché non si tratta di un prodotto qualsiasi, bensì del formaggio Exquisa fresco cremoso light. Questa azienda è da sempre attenta ai temi del mangiar bene e del mangiar sano, che trovano una sintesi perfetta nei suoi prodotti e in particolar modo in questo formaggio light. Anche perché light lo è per davvero, infatti contiene molti meno grassi rispetto agli analoghi delle altre marche. La texture, poi, è morbida al punto giusto, mentre il sapore è semplicemente ottimo.

Questo specifico prodotto contiene lattosio. Tuttavia, se siete intolleranti a questa sostanza, tra le linee Exquisa potrete trovare formaggi spalmabili altrettanto buoni e privi di lattosio. Il processo di rimozione del lattosio, in ogni caso, segue procedimenti naturali. Molto banalmente il latte viene esposto dell’enzima lattasi, in modo che il lattosio venga scisso in glucosio e galattosio (digeribili da chiunque).

Una decorazione dal grande impatto cromatico

Anche la decorazione caratterizza la nostra cheesecake al mirtillo, come minimo dal punto di vista estetico. Ebbene, questa torta coniuga bontà, impatto visivo e semplicità. Non c’è da creare chissà quale glassa, è sufficiente spolverizzare un po’ di polvere di mirtillo sulla superficie e aggiungere qualche mirtillo fresco. In questo caso non è stabilita una quantità ben precisa di ingredienti per formare la decorazione.

Dunque fate a piacere, se desiderate una torta “carica” e ben caratterizzata, abbondate pure con la polvere di mirtillo e con i mirtilli freschi. Fate solo attenzione ad un aspetto, ossia la decorazione va preparata solo alla fine del procedimento e dopo una lunga conservazione in frigo. In questo modo il ripieno è sufficientemente rigido da poter “sostenere” la decorazione.

Chi ha problemi di intolleranza al lattosio puo’ sostituire il Cremoso Ligh con il Cremoso senza Lattosio. Per la panna puo’ utilizzare la panna senza lattosio. Oramai le marche che commercializzano questo tipo di prodotti se ne trovano in tutti i supermercati. Se non vi piace o non trovate il burro di cocco potete sostituirlo con del burro chiarificato e utilizzare la panna delattosata al posto della panna tradizionale.

Ecco la ricetta della cheesecake al mirtillo viola:

Ingredienti per 4 persone:

Per la base:

  • 300 gr. di frollini consentiti,
  • 150 gr. burro di cocco.

Per il ripieno:

  • 500 gr. di formaggio Exquisa fresco Cremoso Light,
  • 250 gr. di panna fresca,
  • 10 gr. di colla di pesce,
  • 50 gr. di acqua.

Per la decorazione:

  • 30 gr. di polvere di mirtillo,
  • q. b. di mirtilli freschi.

Procedimento:

Per la preparazione della cheesecake al mirtillo viola iniziate utilizzando un frullatore. Frullate i biscotti e integrate con il burro di cocco.

Mescolate fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.

Intanto procuratevi un disco ad anello che utilizzerete come base della vostra cheesecake e adagiate il composto che avere preparato.

Ora immergete la colla di pesce nell’acqua fredda, poi scaldatela e aggiungete mezzo etto di formaggio. Poi unite il formaggio restante mescolando spesso per far sì che non si formino grumi.

Infine aggiungete la panna e montate fino ad ottenere un composto dalla buona consistenza ma molto morbido.

Versate il ripieno sulla base di biscotto della vostra torta e conservate in frigorifero per almeno 4 ore.

Trascorso questo lasso di tempo, decorate con la polvere di mirtillo e con i mirtilli freschi. Servite e buon appetito!

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Contenuto in collaborazione con Exquisa

2 commenti su “Cheesecake al mirtillo, una variante del dolce americano

  • Lun 5 Lug 2021 | Mirella Di Matteo ha detto:

    Buongiorno, sono intossicata dal nichel a cui non ho mai prestato attenzione, fortemente intollerante al glutine e al lattosio. In questo momento ho dovuto eliminare diversi cibi per poter reintegrare in seguito ma ho difficoltà a sostituire gli alimenti. Cerco suggerimenti per la pasta fatta in casa, condimenti e qualche dolce permesso. Grazie mille. Crepes per sostituire pane .

    • Mar 6 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Mirella sul sito trova una sezione dedicata alle ricette con basso contentuto di nichel e molte di queste sono anche senza glutine e senza lattosio. Poi trova una sezione dedicata a quello che non è cibo ma tutto quello che ci circonda a cui prestare attenzione se si è intolleranti o allergici al nichel. Se ha bisogno d’altro mi scriva pure.

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