Cornetti salati con asparagi e ricotta: dei croissant unici
Nessuno può resistere a questi finger food salati e gustosi
Avevo appena servito a tavola questi gustosissimi cornetti salati con asparagi, ricotta e prosciutto crudo, mi sono girata solo un minuto e le mie amiche già li avevano quasi finiti! Sono letteralmente andati a ruba!
Un friabile strato di pasta sfoglia avvolge una farcia di ricotta delattosata, perché mi piace che tutti, anche gli intolleranti al lattosio, possano gustare quello che cucino. Il ripieno è insaporito anche dalla delicatezza degli asparagi e dal sapore intenso e salato del prosciutto crudo.
Questi cornetti salati sono dei finger food sfiziosi, da servire come antipasto o per un aperitivo tra amici. Potete anche usare lo stesso procedimento, e gli stessi ingredienti, per una crostata salata. Il risultato sarà sempre squisito!
Ricetta cornetti salati
Preparazione cornetti salati
- Iniziate la preparazione dei cornetti salati pulendo gli asparagi ed inserendoli in un sacchetto da cottura assieme all’acqua frizzante.
- Avrete così il sottovuoto e sarete pronti per cuocere le vostre verdure nel bagno termostatico a 82°C per circa 40 minuti. Una volta trascorso il tempo prestabilito lasciate raffreddare e tagliate a pezzetti piccoli gli asparagi.
- Tagliate a dadini il prosciutto crudo, poi grattugiate il Parmigiano Reggiano.
- Nel frattempo lavorate in una terrina la ricotta e il Parmigiano grattugiato con l’uovo, il prosciutto, gli asparagi, un po’ di sale e di pepe.
- Mescolate il tutto con una forchetta per amalgamare.
- A questo punto togliete dal frigorifero la pasta sfoglia e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 10 minuti prima di iniziare a lavorarla.
- Preriscaldate il forno a 190°C in modalità ventilata, oppure a 200 °C in forno statico.
- Srotolate l’impasto e dividete ogni sfoglia in 8 triangoli.
- Potete ora farcire i vostri cornetti salati: arrotolateli partendo dalla parte più larga e fino ad arrivare a quella più stretta.
- Poi riponeteli su una teglia rivestita con carta da forno e spennellateli con l’uovo sbattuto.
- Finalmente potete infornarli per 20-25 minuti circa! Buon appetito!
Ingredienti cornetti salati
- 2 rotoli di pasta sfoglia consentita
- mezzo bicchiere di acqua frizzante
- 250 gr. di ricotta delattosata
- 200 gr. di asparagi
- 100 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi
- 150 gr. di prosciutto crudo
- 1 uovo
- q. b. di sale e pepe
La cremosità della ricotta delattosata nei cornetti salati
Nessuno vuole rinunciare alla freschezza della ricotta e, per fortuna, oggi giorno esiste la delattosazione, un processo con cui anche chi soffre di intolleranza al lattosio può gustare questo latticino, protagonista dei nostri cornetti salati! Vi spiego rapidamente in cosa consiste l’intolleranza al lattosio.
Chi soffre di questa condizione non produce (o non produce abbastanza) enzima lattasi, responsabile della digestione del lattosio. Quello che avviene con il processo della delattosazione è molto semplice: viene introdotto all’interno dell’alimento l’enzima lattasi, ciò fa sì che il latticino si presenti come “già digerito”.
È una pratica applicabile a tutti gli alimenti contenenti lattosio, compresa la protagonista di questa ricetta: la ricotta.

La ricotta è ottenuta riscaldando il siero del formaggio che, raggiunta una determinata temperatura, si coagula, inglobando sali minerali, grassi e vitamine.
Si ottengono così dei fiocchi, che vengono estratti e riposti in un contenitore forato. Questo permette alla ricotta di sgocciolare e perdere l’acqua in eccesso. La ricotta è un alimento con molti valori nutrizionali, come vitamina B e sali minerali, inoltre è scarsamente calorica e molto nutriente.
La cottura sottovuoto per avere degli asparagi perfetti
Per questi cornetti salati ho scelto di usare la cottura sottovuoto per la preparazione degli asparagi. Perché cucinare con la cottura sottovuoto? Iniziamo subito dicendo che è un metodo che affascina gli chef e gli appassionati di cucina, perché consente di “proteggere” gli alimenti da agenti esterni.
Non venendo in contatto con l’ossigeno gli ingredienti non si ossidano, quindi mantengono il loro colore brillante e senza perdere le loro proprietà nutritive. Tutti i sapori e gli aromi rimangono all’interno di uno speciale sacchetto di plastica, ottenendo così un risultato strepitoso!
Questa tecnica di cottura è nata proprio perché, nel 1974, lo chef francese George Pralus, voleva prolungare il tempo di conservazione del foie gras, senza alternarne aspetto e gusto! Provatela anche voi, è molto più semplice di quanto sembri, parola di Nonna Paperina!
Il cornetto salato può sostituire il pranzo, ma tutto dipende da come viene costruito. Un solo cornetto piccolo è più uno spuntino, mentre due cornetti medi, con ripieno completo, possono diventare un pasto rapido. L’ideale è abbinarlo a una porzione di verdura fresca o cotta, così da bilanciare i grassi e i carboidrati. Se dentro c’è ricotta e asparagi l’apporto proteico è discreto, ma può essere aumentato con legumi o con una parte di formaggio più ricco.
Cornetti salati, una ricetta semplice e squisita
I cornetti salati sono perfetti per antipasti sostanziosi, creativi e colorati. Possono essere anche preparati per il buffet di mezzogiorno, secondo i principi del brunch anglosassone.
I cornetti salati, proprio come i cornetti dolci, possono essere adattati alle esigenze dei commensali. Per esempio possono essere resi sicuri per gli intolleranti al lattosio e ai celiaci. Nel primo caso è sufficiente utilizzare latte delattosato (qualora se ne facesse uso) o formaggi molto stagionati (per definizione quasi privi di lattosio).
Nel secondo caso basta impiegare farine senza glutine. In questa ricetta i cornetti salati vengono realizzati a partire da una semplice rotolo di pasta sfoglia, ma non temete in giro si trovano parecchie versioni senza glutine, preparate spesso con un mix di farine di riso e di mais.
Cosa sapere sugli asparagi
La farcitura di questi cornetti salati è diversa dal solito. Il ripieno è ricco di ingredienti, che vengono amalgamati (per quanto possibile) fino a formare una sorta di crema densa. Nello specifico il ripieno è frutto dell’unione di ricotta, Parmigiano Reggiano, asparagi e prosciutto cotto. Ad emergere è soprattutto il sapore degli asparagi, che deliziano il palato con il loro gusto tra il dolce e il rustico.
Gli asparagi impattano positivamente anche sul piano nutrizionale, infatti sono ricchi di potassio, una sostanza che regola la pressione e interviene in molti processi dell’organismo. Non mancano poi di vitamina C (essenziale per il sistema immunitario) e di fibre, che favoriscono una buona digestione. Infine sono poco calorici: il loro apporto calorico si attesta sulle 20 kcal per 100 grammi.
Il tocco sapido del prosciutto crudo nei mini cornetti salati
Anche il sapore del prosciutto crudo emerge con una certa intensità in questi croissant salati ripieni. D’altronde il prosciutto crudo spicca per la sua sapidità, anche se alcuni prodotti particolari vantano un retrogusto dolce. Il prosciutto crudo è l’abbinamento ideale per gli asparagi, almeno tra gli ingredienti di origine animale. Con il suo sapore intenso, infatti, controbilancia ed esalta la delicatezza degli ortaggi senza però coprirla del tutto.
La presenza del prosciutto crudo impatta solo leggermente sull’apporto calorico della ricetta. Nella sua forma base il crudo apporta 250 kcal per 100 grammi, mentre nella sua forma senza grasso non supera le 150 kcal. Per il resto regala tutti i macronutrienti tipici delle carni rosse: proteine, magnesio, potassio e vitamine del gruppo B. Purtroppo contiene spesso anche alcuni conservanti, che sono ridotti al minimo nei prodotti di maggiore qualità.
Cornetti salati con asparagi e ricotta: un’alternativa alla pasta sfoglia
Come abbiamo visto, i cornetti salati che vi presento qui sono realizzati con la pasta sfoglia. Ma si può pensare a un impasto alternativo? Ovviamente si. Per esempio si può usare la pasta brisée, che resta friabile ma si rivela meno burrosa della sfoglia. Inoltre è più semplice da gestire, specie se non si vuole lavorare con un impasto a strati. Il risultato è un cornetto meno croccante e meno stratificato, ma comunque molto gradevole e con una consistenza più piena e compatta. Si tratta di una soluzione ideale quando si desidera un prodotto più stabile, che non si sbricioli troppo al morso e che regga bene il ripieno.
Un’altra alternativa molto interessante è la pasta matta, fatta con farina, acqua, olio e sale, senza lievito e senza burro. Si tratta di un impasto povero, rapido, leggero e perfetto per preparazioni salate. Se stesa sottile diventa una base valida per i cornetti rustici, soprattutto se si vuole mettere in primo piano il ripieno. In questo caso conviene spennellare la superficie con un filo d’olio o con un’emulsione di olio e acqua, così facendo si ottiene una doratura uniforme e un effetto più fragrante.
Se si desidera una consistenza più soffice, invece, si può optare per un impasto lievitato tipo pan brioche salato. Il cornetto diventa così più morbido e ricorda i prodotti da forno, ponendosi quasi a metà tra una brioche e un panino, perfetto per buffet e aperitivi in cui si cerca un boccone più delicato. C’è anche la possibilità di usare la pasta fillo. Sia chiaro, è difficile da preparare, ma per fortuna si possono usare degli ottimi preparati già pronti. In ogni caso la pasta fillo è sottilissima, croccante e leggera. Grazie ad essa si ottengono cornetti molto friabili e meno grassi della sfoglia, a patto di spennellare bene ogni strato con olio o burro fuso.
Un ripieno alternativo per i cornetti salati
Il ripieno asparagi e ricotta è perfetto per i cornetti salati. Ma non è l’unico possibile. Per esempio si può sostituire la ricotta con un formaggio più saporito e compatto, come la feta o il caprino, generando un risultato più deciso e meno dolce. In questo caso gli asparagi diventano quasi un contorno aromatico, mentre il formaggio porta sapidità e carattere. Se si desidera un ripieno più filante si può unire alla ricotta una piccola parte di mozzarella ben scolata (o scamorza), così da ottenere un interno più morbido e goloso senza perdere la delicatezza.
Un’altra idea è trasformare il ripieno in qualcosa di più ricco, aggiungendo una componente proteica, come il prosciutto cotto, lo speck o il salmone affumicato. Con il prosciutto cotto si resta su toni delicati, mentre con lo speck si ottiene un contrasto che valorizza il gusto vegetale degli asparagi; infine con il salmone affumicato il cornetto diventa più “da brunch”, ossia elegante e saporito. In tutti e tre i casi conviene non eccedere con la quantità per evitare che il ripieno diventi troppo salato e copra il resto.
Chi preferisce una versione vegetariana ma più intensa può usare funghi trifolati e ricotta, oppure spinaci e ricotta con una punta di noce moscata. Funziona bene anche un ripieno con zucchine grattugiate, ricotta e scorza di limone, soprattutto se si vuole un cornetto dal sapore fresco. Per una versione più “mediterranea” si può puntare su pomodori secchi tritati, olive nere e un formaggio fresco, in questo caso il cornetto mantiene la stessa logica di ripieno cremoso e aromatico.
Per una versione adatta alle intolleranze alimentari si può agire su due fronti: impasto e ripieno. Chi è intollerante al lattosio può usare ricotta delattosata o un formaggio vegetale cremoso neutro. Per l’impasto, invece, esistono sfoglie senza glutine già pronte, oppure si può preparare una brisée con farine gluten free e un addensante adatto.
FAQ sui cornetti salati farciti
Che farina ci vuole per fare i cornetti?
Per fare i cornetti salati vuoti di norma viene utilizzata la farina 00, tuttavia possono essere utilizzate anche farine senza glutine, magari supportate da un po’ di amido. In questo caso basta utilizzare una semplice pasta sfoglia pronta per l’uso, in giro si trova facilmente anche pasta sfoglia gluten-free.
Come farcire i cornetti salati?
I cornetti salati si possono farcire con una vasta gamma di ingredienti. Le versioni più leggere richiedono pomodoro, lattuga e mozzarella. In questo caso ho optato per una farcitura complessa, tra il delicato e il sapido, a base di ricotta, asparagi e prosciutto crudo.
Come si conservano i cornetti salati?
I cornetti salati si conservano al meglio mantenendoli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo due giorni. Per una conservazione più lunga possono essere avvolti singolarmente in pellicola trasparente e conservati in frigorifero fino a una settimana, oppure congelati per un massimo di tre mesi.
Come si spennellano i cornetti?
Per spennellare i cornetti si utilizzano tecniche differenti a seconda che siano dolci o salati. I cornetti dolci si spennellano prima della cottura con un tuorlo d’uovo mescolato con un po’ di latte o acqua, per conferire un aspetto dorato. Per i cornetti salati, invece, si può usare un uovo intero battuto o solo albume, in modo da ottenere una superficie lucida e croccante.
Quante calorie hanno i cornetti salati?
L’apporto calorico dei cornetti salati dipende dalla loro grandezza e dagli ingredienti impiegati per la farcitura. In questo caso, considerando le dimensioni ridotte e la farcitura equilibrata, si può ipotizzare un apporto di 150-200 kcal a cornetto.
Ricette di antipasti sfiziosi salati ne abbiamo? Certo che si!
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