Vantaggi e svantaggi della cottura sottovuoto

Svantaggi della cottura sottovuoto
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Svantaggi della cottura sottovuoto: esistono davvero? Per me è tutto un vantaggio.La tecnica della cottura sottovuoto si rivela una tecnica di ristorazione molto utilizzata e diffusa nel mondo, grazie ai suoi vantaggi che garantiscono anche un cibo abbastanza salutare. Tuttavia, bisogna ammettere che vi sono alcuni svantaggi, non tanto sul piano qualitativo degli alimenti cotti sottovuoto quanto, piuttosto, sul piano meramente logistico.

Innanzitutto, care lettrici e cari lettori, gli svantaggi della cottura sottovuoto sono tre: necessità di particolari strumentazioni, monitoraggio costante della temperatura, tempi allungati di cottura.

Iniziamo ad analizzare ogni svantaggio nel particolare, perché solo così potrete rendervi conto se per voi risulta essere o meno conveniente questa tecnica di cottura dei cibi.

Strumentazioni adatte: quali comprare?

Per una buona cucina sottovuoto è necessario dotarsi di una serie di strumentazioni da cucina non altamente professionali, se non siete dei ristoratori. Sarà necessario, però, avere una buona macchina per realizzare il sottovuoto, dei sacchetti di buona qualità resistenti alle temperature alte, un misuratore della temperatura. Tutti questi strumenti, ahimè, hanno ovviamente dei costi che, in verità, ultimamente non sono più molto elevati come un tempo.

Molti Brand rinomati si sono adoperati per garantire sul mercato prezzi accessibili a tutti, considerato che la cucina sottovuoto sta diffondendosi a macchia d’olio, soprattutto a livello domestico. Ovviamente, il consiglio è quello di evitare strumenti a basso costo che magari non assicurano un buon risultato, quindi concentratevi su apparecchi che hanno un prezzo medio-alto analizzandone soprattutto le specifiche tecniche.

Per quanto riguarda i sacchetti sottovuoto, vi informeremo di tutto quello che c’è da sapere circa la loro sicurezza in un altro post dedicato a chi è curioso di conoscere tutti i principi e i segreti della cottura sottovuoto.

Monitoraggio della temperature e tempi di cottura lunghi

Il secondo svantaggio della cottura sottovuoto riguarda il costante monitoraggio della temperatura che deve essere costante, in modo tale da garantire una cottura lenta e succosa al fine di ottenere un alimento ricco di tutti i suoi principi nutritivi. Questo svantaggio è estremamente collegato al terzo che riguarda i tempi di cottura. Infatti, la cottura sottovuoto si basa su tempi di cottura molto lunghi perché la temperatura è più bassa rispetto a quella del forno o sul gas.

Infatti, i tempi sono due o tre volte più lunghi rispetto a quelli tradizionali. D’altra parte non potrebbe essere diversamente, visto che per evitare problemi di contaminazione della carne, ad esempio, è necessario che si raggiunga una temperatura di un certo grado. Quindi, tanto più la cottura sarà a bassa temperatura tanto più tempo sarà necessario per far cuocere il cibo.

La conseguenza è che la cottura sottovuoto non può essere improvvisata, quindi va purtroppo programmata. Dopo tutte queste informazioni, mettete sui piatti della bilancia vantaggi, da un lato, e svantaggi dall’altra: quale peserà di più?

Cucinare sottovuoto è vantaggioso

Cottura sottovuoto a bassa temperatura: perché conviene? La tecnica della cottura dei cibi in formato sottovuoto è stata riscoperta negli ultimi decenni e viene considerata una innovazione fondamentale nell’ambito della conservazione, della preparazione e del risultato del piatto finale. La cucina sottovuoto, infatti, permette una conservazione più duratura e versatile degli ingredienti che si prestano ad essere poi maneggiati in variegati e fumanti piatti.

In questo modo, un ingrediente cotto nella modalità sottovuoto può essere impiegato per varie pietanze così da avere un risultato finale sempre contestualizzato al menu che si vuole preparare. Questa nuova tecnica permette soprattutto di conservare le proprietà nutritive degli ingredienti, evitando la contaminazione grazie all’eliminazione dell’aria durante la fase della cottura in modo da scongiurare il pericolo dell’ossidazione.

La cottura sottovuoto e le proprietà organolettiche dei cibi

Nella cottura sottovuoto è fondamentale la bassa temperatura, perché non altera il sapore e i principi nutritivi degli alimenti che si manterranno più a lungo senza dover provvedere ai vari metodi tradizionali di conservazione. Sapori, profumi e consistenza degli alimenti rimarranno inviolati e il vostro piatto finale sarà eccellente.

Come abbiamo accennato in precedenza, nella nostra cucina abbiamo ospitato lo chef Danilo Angè che ci ha spiegato come la cottura sottovuoto sia molto salutare visto che il cibo non viene a contatto né con l’acqua né con l’olio: in questo modo l’alimento cuoce nel suo succo e si mantiene tenero senza perdere i suoi componenti organolettici.

Come asserisce lo chef Angè, cuocere i cibi in modo sottovuoto costituisce un grande vantaggio perché permette anche di monitorare la temperatura che non sarà mai aggressiva nei confronti dell’alimento, ma permetterà di mantenerlo succoso, tenero e morbido, senza alterarne la composizione biologica e chimica.

Un esempio è costituito dalla carne o dal pesce: senza aria e con una temperatura bassa e costante, vitamine e proteine rimarranno intatte, e allo stesso modo i loro colori rimarranno vividi. Provare per credere!

La cottura sottovuoto conviene sempre?

Ovviamente, questo tipo di cottura sottovuoto presenta molti vantaggi, se si considera la possibilità di controllare la temperatura e la lunga conservazione dei cibi cotti sottovuoto. Senza contare che garantisce una versatilità dei piatti e un maggior sapore degli alimenti che mantengono un gusto originale senza la necessità di aromi.

Se i palati più schizzinosi vorranno gli aromi, avranno un risultato ancora più intenso e forte. Ma non va sottovalutato che il gusto originale è preservato dal fatto che l’alimento cuoce all’interno del sacchetto sottovuoto, quindi le sue proprietà nutritive non si disperdono nell’acqua. Considerato tutto ciò, si evince che la cottura sottovuoto conviene sempre perché è molto salutare. Tuttavia, vi sono alcuni svantaggi… ma ne parleremo in un altro post. Seguiteci!

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Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


13-06-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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