Uova sode ripiene alla piemontese, antipasto nutriente

Uova sode ripiene alla piemontese
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Uova sode ripiene alla piemontese, una ricetta antica

Le uova sode ripiene alla piemontese sono la classica pietanza che rende molto con poco sforzo. La ricetta è semplice, il gusto è gradevole e l’impatto visivo è notevole. Gli ingredienti, poi, sono molto reperibili e di uso comune: uova, acciughe, tonno, capperi e poco altro. Insomma, non ci sono difficoltà di sorta. Forse, per chi non è abituato, potrebbe suscitare un po’ di timore la preparazione dell’uovo sodo, che è la base per la realizzazione di questa ricetta. Infatti, c’è sempre il rischio di prolungare la cottura oltre il limite o, al contrario, di interromperla prima del tempo. Niente che con un po’ di pratica non possa essere risolto, come chi ha imparato a cucinare da poco.

Le uova sode ripiene alla piemontese, nonostante la presenza di ingredienti sostanziosi, possono essere comunque considerati un antipasto nutriente. Si tratta, infatti, di un antipasto “completo”, che offre gran parte dei nutrienti che formano il fabbisogno giornaliero. A fare la parte del leone, proprio dal punto di vista nutrizionale, è l’uovo. Nella nostra ricetta, l’albume forma una specie di barchetta su cui è adagiato il condimento; il tuorlo, invece, contribuisce al condimento stesso, insieme al tonno, ai capperi e alle acciughe. Nel complesso, le uova apportano molte proteine, grassi insaturi (quindi buoni), sali minerali (in primis zinco) e numerose vitamine, soprattutto quelle del gruppo B e la K2. Purtroppo, come molti sanno, le uova contengono colesterolo, dunque vanno consumate con prudenza, in modo da non favorire l’insorgere di problemi cardiovascolari.

I tanti pregi nutrizionali del tonno

Un altro ingrediente fondamentale delle uova sode ripiene alla piemontese è il tonno. In linea teorica, andrebbe bene qualsiasi tipo di tonno, anche quello in scatola purché sia già cotto. Tuttavia, io consiglio quello in vasetto, che è senz’altro più sano, più genuino ed è anche più buono. In ogni caso sgocciolatelo bene se è conservato nell’olio, un’operazione necessaria per ridurre l’apporto calorico e non guastare la ricetta, che deve essere sufficientemente asciutta. Nello specifico, il tonno va tritato e mescolato con il tuorlo, le acciughe e i capperi (anch’essi tritati). In questo modo, si forma una crema molto densa, una specie di patè. L’abbinamento è perfetto: la sapidità delle acciughe e dei capperi si sposa benissimo con il sapore lineare e corposo del tuorlo e del tonno.

Uova sode ripiene alla piemontese

La presenza del tonno incide anche dal punto di vista nutrizionale. In primo luogo, perché è un’eccellente fonte di proteine, che non hanno nulla da invidiare alle carni rosse. Secondariamente, perché sono ricchi di grassi buoni, come gli omega tre, sostanze benefiche per il cuore, la vista, la funzione cognitiva e molto altro ancora. Eccellente è anche il contenuto di sali minerali, fosforo in testa e a seguire potassio, ferro e calcio. Per quanto riguarda l’apporto calorico, siamo sulle 192 kcal per 100 grammi di prodotto in scatola e sulle 160 kcal per il prodotto fresco (quello affumicato è ancora meno calorico).

Gli insospettabili benefici dei capperi

Anche i capperi giocano un ruolo importante nelle ricetta delle uova sode ripiene, dal momento che vengono uniti alle acciughe, al tonno e al tuorlo per formare il condimento. In termini di gusto, aggiungono sapidità e un gradevole sentore pungente. I pregi dei capperi, però, non finiscono qui, infatti si caratterizzano per un valore nutrizionale elevato, a cui si associa un apporto calorico molto basso, pari a 23 kcal per 100 grammi.

I capperi sono innanzitutto ricchissimi di vitamina C, in una misura che non ha nulla da invidiare agli agrumi. Contengono anche molto potassio e calcio, nonché quantità non irrilevanti di fosforo. Soprattutto sono ricchi di antiossidanti, che fanno bene all’organismo sotto molti punti di vista. Una raccomandazione, se utilizzate i capperi sotto sale, sciacquateli più volte in quanto il sale fa spesso fatica ad andare via.

Ecco la ricetta delle uova sode ripiene alla piemontese:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 uova;
  • 100 gr. di olive verdi denocciolate;
  • 80 di filetti di tonno sott’olio;
  • 20 gr. di capperi sott’olio;
  • 3 acciughe sott’olio;
  • mezzo cucchiaino di succo di limone;
  • mezzo cucchiaino di aceto di riso;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle uova sode ripiene alla piemontese iniziate lessando le uova per 9 minuti, poi rimuovete con delicatezza il guscio e tagliatele per lungo a metà. A questo punto estraete i tuorli (se le uova sono ben sode non dovreste avere difficoltà). Poi sgocciolate per bene i capperi e le acciughe. A questo punto realizzate un trito omogeneo con le acciughe, i tuorli, il tonno e i capperi. Inserite questo trito in una ciotola e aggiungete il succo di limone, un po’ di pepe, sale, l’olio extravergine d’oliva e l’aceto di riso. Ora amalgamate il tutto fino a ricavare un composto uniforme e piuttosto cremoso. Adesso non vi rimane che comporre le uova, semplicemente riempite ciascuna metà di albume con il composto. Poi guarnite con un capperino ed un’oliva denocciolata. Servite e buon appetito

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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26-03-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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