Fagottini della Cornovaglia, il finger food britannico

Fagottini della Cornovaglia
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Fagottini della Cornovaglia, un po’ di storia e qualche curiosità

I fagottini della Cornovaglia sono un vero e proprio vanto della cucina inglese. Rappresentano un finger food davvero gustoso che prevede un ripieno di carne e verdure.  Sono una vera delizia britannica da provare almeno una volta nella vita. Un piatto a base di pasta Brisé calda, arricchita di carne e verdure che lascia al palato un piacevole gusto avvolgente. Sono ideali da preparare in sostituzione di un pasto o di una cena. C’è addirittura chi preferisce gustarli a colazione. D’altronde si sa, l’English breakfast è famoso in tutto il mondo per essere ricco e calorico. Come suggerisce il nome, il piatto proviene dalla Cornovaglia, una contea situata sulla punta sud occidentale dell’Inghilterra.

Si ritiene che i fagottini siano stati creati per i pescatori della Cornovaglia che, impossibilitati a tornare sulla terra ferma all’ora di pranzo, avrebbero così avuto un pasto pronto, facile da mangiare e da gustare. La spessa crosta di pasta Brisé fungeva da isolante e manteneva la farcitura calda per diverse ore. Nel corso degli anni il piatto è stato copiato così tante volte che le sue origini sono lentamente scomparse. Tuttavia, recentemente c’è stata una rivolta per ristabilire le radici tanto che oggi, la ricetta originale dei fagottini della Cornovaglia è protetta e deve rispettare determinati criteri, come gli ingredienti da utilizzati e il metodo di preparazione da adottare.

Un ottimo mix di carne e verdure

Come già anticipato, la ricetta dei fagottini della Cornovaglia per essere considerata autentica deve seguire determinate specifiche. Innanzitutto, gli ingredienti del ripieno devono includere carne di manzo tritata grossolanamente (non si può utilizzare un altro tipo di carne). Le uniche verdure che prevede il piatto sono le patate, la cipolla e il cavolo navone (anche detto rutabaga).

Fagottini della Cornovaglia

Si può utilizzare sia la pasta sfoglia che la pasta Brisé, l’importante è che l’impasto sia in grado di resistere al ripieno, alla cottura in forno e alla manipolazione, senza rompersi. Fondamentale anche la spennellatura con il latte, un procedimento che rende la superficie dei fagottini ancora più​ dorata e succulente, ma anche croccante.

Ecco la ricetta dei fagottini della Cornovaglia:

Ingredienti per 12 fagottini circa:

  • 2 rotoli di pasta Brisè o pasta sfoglia consentita (per me Exquisa),
  • 200 gr. di macinato di manzo,
  • 2 mestoli di brodo di carne,
  • 80 gr. di cipolla bianca,
  • 100 gr. di patate,
  • 90 gr. di cavolo navone,
  • mezzo bicchiere di latte intero consentito,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe e olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Per la preparazione dei fagottini della Cornovaglia iniziate con il ripieno. In una padella scaldate l’olio extravergine d’oliva e rosolate il macinato. Una volta conclusa la rosolatura, aggiungete il brodo di carne e proseguite la cottura a fuoco lento per circa 15 minuti. A parte imbiondite la cipolla nell’olio caldo, aggiungete le patate e il cavolo navone, precedentemente pelati e lavati. Badate bene, le patate devono essere tagliate a tocchetti, mentre il navone può essere ridotto semplicemente a pezzetti. Fate dorare il tutto, poi lasciate raffreddare e versateli nella padella con la carne. Regolate di sale e di pepe, mescolate per bene e integrate se necessario con un po’ di brodo. Fate raffreddare e ponete il ripieno in una ciotola coperta con pellicola trasparente. Infine, conservate in frigo per una notte intera.

Per quanto concerne i fagottini, ritagliate dalla pasta Brisè dei dischetti di circa 1,4 centimetri, per farlo utilizzate un adeguato coppapasta. Adagiate al centro del disco un po’ di ripieno, spennellate i bordi con il latte e chiudeteli, ricreando una forma a “D”. Adagiate i fagottini così realizzati su una teglia con sopra la carta da forno, spennellateli abbondantemente con il latte e conservate in frigo per mezz’ora. Trascorso questo lasso di tempo, spennellate i fagottini con il latte e cuoceteli al forno (preriscaldato) per 25 minuti a 180 gradi. I fagottini della Cornovaglia, ad ogni modo, sono pronti quando appaiono dorati. Vanno serviti tiepidi.

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11-03-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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