Torta mimosa: un dolce per omaggiare tutte le donne

Torta mimosa
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Anche quest’anno ci prepariamo a festeggiare l’8 marzo ed è il momento per omaggiare le donne della propria vita e lo faccio con un dolce speciale. Di cosa sto parlando? Della torta mimosa, una ricetta che ha fatto la storia della giornata dell’otto marzo e non solo.

Chi conosce la storia della torta mimosa? Le origini di questo dolce, la cui forma ricorda appunto quella del fiore tipico della giornata internazionale della donna, risalgono a pochi decenni fa.

Sì, la torta mimosa è un dolce giovane e trae le sue origini in una pasticceria romana alla fine degli anni ‘ 50. Secondo la versione più accreditata, l’invenzione della torta mimosa sarebbe da attribuire allo chef reatino Adelmo Renzi, che possedeva un ristorante nel capoluogo laziale.

Il debutto ufficiale della torta mimosa va fatto risalire precisamente al 1962, anno in cui Adelmo Renzi ha presentato la sua creazione a una gara di torte nella città di Sanremo, riuscendo così a conquistare la giuria.

Il motivo dietro alla scelta di un tema come la mimosa? La semplice volontà di omaggiare i fiori della città ligure, quindi nulla a che vedere con la festa della donna! Ah, sapevate che non ha mai rivelato la ricetta originale?

Torta mimosa

Torta mimosa: il segreto è nel pan di spagna

Il pan di Spagna è una delle ricette basilari della cucina italiana. Nonostante questo esistono comunque alcuni segreti che forse non sono così conosciuti e che permettono di preparare un pan di Spagna coi fiocchi. Quali sono? Inizio con ricordando che il pan di Spagna viene meglio con una farina W 180, quindi caratterizzata da un basso contenuto di glutine (tale peculiarità consente di ottenere un risultato finale più soffice).

Un altro segreto che è bene svelare riguarda un aspetto fondamentale del pan di Spagna, ossia il motivo per cui non si utilizza il lievito. La ricetta originale non prevede il suo impiego, per il semplice fatto che, facendo attenzione a incorporare aria mentre si montano le uova, è possibile garantire il giusto spessore all’esito finale.

Se volete un pan di Spagna perfetto anche dal punto di vista estetico – il che non guasta per niente – ricordatevi di scegliere uova a temperatura ambiente (quelle fredde montano con molta più fatica).

Bastano davvero pochi trucchi per rendere ancora più speciale una ricetta classica della pasticceria italiana! Adesso tocca a voi, che avete tutte le indicazioni per preparare questa torta speciale, che può essere portata in tavola e proposta anche a chi soffre d’intolleranza al lattosio

Torta mimosa

Ed ecco la ricetta della Torta Mimosa

Ingredienti per una torta da 18 cm

Per 2 pan di spagna:

  • 6 uova medie
  • 240 gr. di zucchero di canna
  • 200 gr. di farina di riso
  • 100 gr. di amido di mais
  • 16 gr. di lievito per dolci
  • 100 gr. di olio di riso

Per la crema:

  • 500 ml di latte Accadi
  • 4 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • una scorzetta d’arancia non trattata
  • 1 confezione di formaggio fresco cremoso Senza Lattosio Exquisa
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo

Per la bagna:

  • 50 gr. di succo d’arancia
  • 3 cucchiai di rum scuro Don Papa
  • 3 cucchiai di acqua

Preparazione:

Iniziate dalla crema.Versate il latte in un tegame, unite la scorzetta d’arancia e mettete sul fuoco, fate scaldare senza arrivare a bollore.

Nel frattempo in una ciotola battete i tuorli con lo zucchero, unite l’amido di mais e mescolate bene.

Unite il latte caldo a filo, mescolate bene e versate nel tegame dove avete scaldato il latte. Fate cuocere a fuoco basso finché la crema non velerà il cucchiaio.
Versate la crema in una ciotola, coprite con la pellicola a contatto con la superficie della crema e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate il pan di spagna.Preriscaldate il forno a 160 gradi.Rivestite due teglie da 18 cm con la carta forno.

Con l’aiuto delle fruste elettriche montate le uova con lo zucchero e unite l’olio.Aggiungete le farine setacciate con il lievito e versate l’impasto negli stampi.Infornate per circa 30-35 minuti.

Sfornate, fate raffreddare leggermente, poi togliete dallo stampo e fate raffreddare completamente su una griglia.

Mentre i due pan di spagna si raffreddano completate la crema.

Mettete il formaggio fresco cremoso in una ciotola con lo zucchero a velo e mescolate con una frusta, unite la crema pasticcera, amalgamate finché la crema non sarà liscia e omogenea, tenete la crema in frigo.

Preparate anche la bagna, mescolando tutti gli ingredienti.

Assemblate la torta

Tagliate la parte superiore ai due pan di spagna ed eliminatela, tagliate le due torte a metà.

Mettete un primo disco di pan di spagna su un piatto e spennellate con la bagna al rum e arancia. Spalmate con uno strato di crema, poi un altro strato di pan di spagna, la bagna e ancora crema. Coprite con ultimo strato di pan di spagna e bagnate bene. Spalmate tutta la superficie della torta con la crema.

Sbriciolate il pan di spagna rimasto e fatelo aderire alla crema, ricoprendo tutta la torta.

Mettete la torta in frigo per almeno un paio di ore. Al momento di servire decorate con fiori eduli, ad esempio fiori di borragine come ho fatto io.

Note: Potete preparare le basi di pan  di spagna, anche due giorni prima. Farcite la torta e fatela riposare in frigo per una notte, sarà ancora più buona.

Ho preparato due basi da 18 cm per avere una torta bella alta e ben ricoperta di briciole, anche eliminando la parte superiore. Se preferite potete anche preparare una sola base di pan di spagna, otterrete una torta più bassa e con meno briciole.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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