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Budino al limone e zafferano, un dolce elegante e gustoso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Budino al limone e zafferano
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Budino al limone e zafferano, un dessert buono e aromatico per la Festa della Donna

Oggi prepariamo il budino al limone e zafferano, un dessert aromatico e delicato. Si presenta con un giallo intenso, dunque è l’ideale per gli eventi organizzati in occasione della Festa della Donna.

Il procedimento consiste nell’aromatizzazione del latte con lo zenzero e con la scorza di limone, il latte viene poi integrato con un composto a base di uova, amido e succo di limone. Poi si cuoce, si addensa per bene (senza smettere di mescolare) e si riempiono degli stampini. Questi ultimi vengono fatti riposare in frigo per almeno due ore, a questo punto il budino è pronto per essere gustato.

Per quanto concerne la conservazione è bene non andare oltre i quattro giorni. In questo caso il budino va conservato in frigo, e se possibile ben coperto in modo che non assorba odori sgraditi.

Ricetta budino al limone

Preparazione budino al limone

  • Per preparare il budino al limone e zafferano procedete iniziate aprendo le uova e versandole in una pentola insieme allo zucchero.
  • Poi aggiungete nella pentola il succo di limone, l’amido di riso e mescolate con una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
  • Ora scaldate il latte in una pentola, unite la scorza di limone intera (non grattugiata) e la bustina di zafferano.
  • Versate il latte caldo a filo, mescolando in continuazione per evitare la formazione di grumi.
  • Ora scaldate a fiamma bassa e fate cuocere il budino senza smettere di mescolare, fino a quando il composto non si sarà addensato. Dovrebbero bastare circa 5 minuti.
  • Versate il composto negli stampini e livellate con il dorso di un cucchiaio.
  • Infine, lasciate riposare in frigo per un paio d’ore e servite.

Ingredienti budino al limone

  • 500 ml. di latte intero senza lattosio
  • 100 gr. di zucchero
  • 50 gr. di amido di riso
  • 2 uova
  • 20 ml. di succo di limone
  • 1 scorza di limone
  • 1 bustina di zafferano

Quale latte utilizzare nel budino al limone?

Il latte è una componente fondamentale di questo budino al limone e zafferano, come nella maggior parte dei budini o dei dolci al cucchiaio. Quale tipo di latte è opportuno utilizzare in questa ricetta? In genere la scelta è tra il latte parzialmente scremato e quello intero. Il latte parzialmente scremato è poco calorico, mentre il latte intero lo è abbastanza in quanto è ricco di grassi. Per questa ricetta andrebbe impiegato proprio il latte intero per rendere il budino più liscio e stabile. Inoltre, il sapore più accentuato permette al latte di farsi sentire nonostante la presenza di agenti aromatizzanti.

Se soffrite di intolleranza al lattosio utilizzate un prodotto delattosato. Il latte delattosato si trova con relativa facilità in tutti i supermercati e non presenta grosse differenze rispetto al latte standard. Al massimo potreste avvertire una nota un po’ più dolce, che in un dessert come questo non stona affatto.

Il ruolo dello zenzero nel budino al limone

Come suggerisce il nome anche lo zenzero gioca un ruolo importante in questa ricetta. Garantisce al limone un sentore più pungente e un sapore più stuzzicante, segnando una certa discontinuità rispetto ai normali budini alla frutta. Nello specifico va utilizzato lo zenzero in polvere, che deve essere versato direttamente nel latte mentre si sta riscaldando.

Lo zenzero vanta anche eccellenti proprietà, infatti è un formidabile antiossidante, dunque aiuta a prevenire il cancro e rallenta l’invecchiamento cellulare. E’ anche un discreto antivirale ed è un ottimo antinfiammatorio. Da questo punto di vista potrebbe essere paragonato ai più blandi farmaci FANS, inoltre è molto utile in quanto tende ad abbassare la pressione del sangue.

Lo zenzero è responsabile anche della regolazione della glicemia, un dettaglio non da poco soprattutto per chi soffre di diabete.

Budino al limone e zafferano

Scorza e succo di limone per un budino davvero unico

Questo budino al limone si avvale degli aromi di un agrume molto utilizzato in cucina. Nello specifico si utilizza la scorza e il succo di limone. La scorza viene aggiunta al latte in modo da conferire un aroma molto intenso. Il succo, invece, viene incorporato alla soluzione di uova e amido di riso. Insieme garantiscono al budino un sapore straordinario, che piace a tutti e non stanca mai.

Tanto la scorza quanto il succo contengono importanti macronutrienti. Il riferimento è alla vitamina C, che giova al sistema immunitario e aiuta l’organismo ad assorbire il ferro. Stesso discorso per il potassio, che interviene sulla pressione del sangue e su svariati processi metabolici. Il limone contiene anche l’acido citrico, che vanta delle ottime proprietà disinfettanti.

FAQ sul budino al limone

Perché si chiama budino?

Si chiama budino a causa di uno slittamento di significato del termine “botellus”, che indicava le budella di animale e i salumi morbidi fatti stagionare al loro interno. Nel XVIII secolo il termine viene usato per indicare le preparazioni morbide e i dessert della medesima consistenza.

Quanto tempo deve stare il budino in frigo?

Il budino al limone deve stare in frigo per almeno due ore per farlo addensare per bene. Invece, il tempo di conservazione non va oltre i quattro giorni.

Come arricchire il budino?

Il budino può essere arricchito in vari modi. In genere si utilizzano spezie come la cannella, la vaniglia e i fiori di lavanda. In questo caso si opta per le scorze di limone e per lo zenzero. Il meccanismo è sempre lo stesso, ossia si lascia in infusione nel latte caldo l’agente aromatizzante per un po’ di tempo.

Dove hanno inventato il budino?

Il budino è stato inventato in Italia nel XVIII secolo, tuttavia forme “primitive” si preparavano già nel medioevo e nell’età classica.

Ricette di budini ne abbiamo? Certo che si!

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