Pan di Spagna senza glutine: 3 cose da sapere!

Pan di Spagna senza glutine
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Oggi parliamo del Pan di Spagna. Un preparato che è considerabile come una delle basi della pasticcerie in assoluto. E’ la base di moltissimi dolci ma in effetti che cos’è di preciso? E soprattutto come si prepara? Continuate a leggere per saperne di più…

Cos’è Pan di Spagna?

Il Pan di Spagna è una torta fatta con farina, zucchero e uova, molto leggera e soffice se preparata bene. È anche molto poroso, con dei buchetti che lo fanno somigliare a una spugna. Potete servirlo da solo oppure usarlo come base per vari dolci perché è molto resistente.

Assorbe bene i liquidi, il che lo rende ideale per torte inzuppate di sciroppo o alcolici: state pur certi che non si distruggerà! Per prepararlo nel modo corretto bisogna essere un po’ bravi. La lievitazione si basa tutta sulle uova e un po’ di lievito in polvere.

Io ci faccio tiramisù di vario tipo

Bisogna sbattere bene le uova e mescolare gli ingredienti con attenzione per fare in modo che le bolle d’aria non spariscano. Un’altra cosa a cui stare attenti è che si raffreddi piano piano, altrimenti diventa molto pesante.

La ricetta base del Pan di Spagna è facile da modificare aggiungendo quello che volete, come limone, mandorle, cioccolato, cocco, arancia e vaniglia. Il sapore delicato di questa torta permette di non prevalere su altri. Potete metterci sopra della glassa o marmellata in mezzo.

Come avrete capito, è molto versatile e potete giocarci come preferite. I pasticceri lo usano di continuo visto che rimane flessibile anche una volta freddo. Lo dividono in strati per poter aggiungere ingredienti come marmellata, cioccolato e crema pasticcera. Tantissime torte hanno come base il Pan di Spagna.

Scordatevi la torta arrotolata se siete agli inizi, però sappiate che la sua malleabilità consente preparazioni anche di questo tipo.

Si crede che il Pan di Spagna sia nato nel XIX secolo, poiché è allora che appare nei libri di ricette per la prima volta. È diventato subito popolare in quanto versatile e si è diffuso in gran parte del mondo occidentale, dove vari paesi hanno creato una propria variante, come ad esempio la torta genovese e il ciambellone americano.

La ricetta della variante senza glutine di questa squisitezza preparata per la prima volta da un cuoco genovese a metà ’700 per impressionare la corte spagnola ve l’abbiamo già data. Oggi invece vi daremo tre dritte per la preparazione di un Pan di Spagna senza glutine perfetto, che non avrà nulla da invidiare a quello classico, anzi!

Pan di Spagna: senza glutine è meglio!

Sempre più persone si trovano a dover seguire una dieta senza glutine, ma per fortuna ormai si trovano moltissimi prodotti adatti alle persone che soffrono di questo tipo di intolleranza, e queste ultime non devono più rinunciare quasi a nulla, nemmeno ai dolci, perchè ormai esistono mix di farine per dolci senza glutine davvero valide (mi raccomando leggete le etichette e valutate gli ingredienti contenuti: non tutti i mix sono validi)

Per quanto riguarda il Pan di Spagna “classico” (quello per chi non soffre di intolleranze) le farine migiori sono proprio quelle povere di glutine, che contribuiscono a rendere l’impasto più soffice e spumoso.

Una volta assaggiato, anche i più scettici si convinceranno che il Pan di Spagna senza glutine, preparato con farina di riso e farina di maizena, magari aggiungendo della fecola di patate, se fatto nel modo giusto, risulterà davvero squisito!

Il Pan di Spagna perfetto deve essere morbido, friabile e non troppo elastico, e, che ci crediate o meno, le farine senza glutine risultano le migliori per raggiungere questo scopo!

Molti affermano che si debbano utilizzare parti uguali di farina e zucchero per ogni uovo, ma le dosi possono cambiare a seconda della consistenza che vorremo dare al nostro Pan di Spagna. Ricordatevi comunque che:

  • Una percentuale di farina maggiore rispetto allo zucchero darà più robustezza al Pan di Spagna.
  • Una percentuale maggiore di zucchero rispetto alla farina, renderà il Pan di Spagna senza glutine più morbido ed elastico.

Stesso discorso si potrebbe fare anche per le uova:

  • Più tuorli renderanno il composto più compatto.
  • Più albumi lo renderanno più leggero e “spumoso”.

Pan di Spagna senza glutine consigli

Montare le uova nel modo giusto!

Per rendere il nostro Pan di Spagna senza glutine ancora più spumoso, possiamo dividere i tuorli dagli albumi e montarli separatamente, utilizzando metà zucchero per un impasto e metà per l’altro:

  • Divedete con molta attenzione i bianchi dai rossi (se rimanesse un pò di tuorlo nelle chiare, queste ultime non monterebbero).
  • Sbattete i tuorli molto a lungo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto molto gonfio e spumoso.
  • Montate gli albumi “a lucido” (non a fiocchi sparsi) e solo quando, dopo circa 5 minuti, avranno assunto un colore bianco e l’impasto sarà abbastanza gonfio, aggiungete le zucchero, continuando a montarli per qualche minuto.
  • Al momento di unire i due impasti, siate molto delicati, e mescolate con un movimento rotatorio dal basso verso l’alto, per evitare che il tutto si smonti.

Seguendo questi semplici ma utilissimi consigli, vedrete che il vostro Pan di Spagna senza glutine non avrà nulla da invidiare a quelli delle migliori pasticcerie!

Questo è una preparazione ma sul sito ne trovate in quantità e con molte farine naturalmente senza glutine

Ingredienti per 4 persone

  • 4 nr. uova
  • 120 gr. zucchero di canna
  • 80 ml latte di miglio
  • 80 ml olio di riso
  • 50 gr farina di riso
  • 50 gr farina di maizena
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 cucchiaio buccia di limone grattugiata

Preparazione

In una ciotola montate le uova intere con lo zucchero lavorandole  fino a quando non avranno triplicato di  volume e saranno diventate una spuma molto densa  e ben soda.

Se per fare questa operazione non avete le fruste elettriche e montate le uova a mano  è meglio dividere la montatura in due fasi, montando in una ciotola i tuorli con lo zucchero, e in un’altra gli albumi con alcune­­ gocce di succo di limone.

Quando torli e albumi sono ben sodi allora si possono riunire i due componenti. In una bicchiere versate il latte e l’olio, mescolateli con una forchetta fino a che si emulsionano uniformemente e versateli gradualmente sulle uova mescolando lentamente con una frusta a mano

Setacciate la farina di riso, la maizena e il lievito e aggiungetela al latte mescolando con cura e per ultimo incorporate la buccia di limone grattugiata.

Versate il composto in una tortiera ben oliata e infarinata da 24 o 26 cm di diametro, a seconda se lo si vuole più basso o più, e fatelo cuocere in forno già caldo a 185°C per 20-25 minuti a seconda delle dimensioni della tortiera. ­

Al termine della cottura spegnete il forno, lasciate lo sportello del forno semi aperto per 10 minuti circa, poi estraete la tortiera a fatela raffreddare completamente.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


13-07-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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