Le migliori ricette senza lattosio per te

Millefoglie con marmellata di arance
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Informazioni sulle migliori ricette senza lattosio

A tutti è capitato di sentire parlare delle migliori ricette senza lattosio. Approfondirne le caratteristiche è molto importante in quanto l’intolleranza in questione è molto diffusa. Risulta presente anche tra i popoli africani Masai.

In cosa consiste l’intolleranza al lattosio? In una carenza di un enzima, noto con il nome di lattasi. Il suddetto consente di scindere il disaccaride lattosio nei suoi componenti, glucosio e galattosio, rendendolo più digeribile.

Cucina per intolleranti al lattosio

Le migliori ricette senza lattosio sono numerose. Il motivo, come già ricordato, riguarda la diffusione del problema, che si manifesta con difficoltà nella digestione, gonfiore addominale, nausea.

Negli ultimi anni, grazie alle nuove conoscenze scientifiche e al perfezionamento della diagnosi, è aumentata anche la sensibilità da parte dei brand. Sono numerose ormai le marche che propongono prodotti senza lattosio.

Fondamentale è ricordare che, per la legge italiana, è possibile definire come prodotto senza lattosio un alimento che contiene anche una minima quantità di questo disaccaride, pari di preciso a meno dello 0,01%. Capita spesso di vedere questa percentuale scritta sulle confezioni alimentari ed è bene avere le idee chiare, onde evitare preoccupazioni inutili!

Cucinare senza lattosio: un veloce menù

Quali sono le migliori ricette senza lattosio? La scelta è davvero ampia! Chi ha appena ricevuto una diagnosi non deve preoccuparsi, in quanto può continuare a mangiare in maniera sana e gustosa. Per capirlo basta passare in rassegna ricette di ogni tipo, come per esempio quella della salsa alle albicocche con stracchino, una chicca perfetta per insaporire i propri piatti.

Come già detto, la cucina senza lattosio non ha nulla da invidiare per quanto riguarda il gusto. Chi vuole scoprire le migliori ricette senza lattosio e portare in tavola un secondo speciale può per esempio provare il Giardino d’Estate, un carpaccio a dir poco unico.

Ricette senza lattosio: come non considerare i primi?

Ovviamente, quando si parla delle migliori ricette senza lattosio, bisogna prendere in considerazione anche i primi, i piatti che danno il “la” al menù! Quali sono i più gustosi? Ovviamente tutto dipende dalle preferenze personali. Si può però fare riferimento ai ravioli di piselli e carne. Questo primo piatto contiene parmigiano reggiano stagionato per 36 mesi e, di conseguenza, caratterizzato da un basso tenore di lattosio.

Nel novero degli altri primi senza lattosio che si possono provare è possibile ricordare piatti raffinati come le crespelle con polvere di porcini e la pasta al pesto mediterraneo, un grande classico che ha sempre il suo perché!

Come è chiaro, cucinare senza lattosio è molto facile e permette anche di rivisitare piatti classici. Per gustarli al meglio niente è piacevole quanto un liquore fatto in casa. Anche in questo frangente si può pescare tra le migliori ricette per intolleranti al lattosio e provare il liquore di cassis, una bevanda dalle numerose proprietà.

Per concludere bisogna dare spazio ai dolci. Di soluzioni, anche in questo caso, ce ne sono tante. Come non citare il delizioso crumble di pesche e lamponi? Davvero delizioso. Concludiamo con qualche consiglio per chi vuole fare merenda senza lattosio. In questo caso, capita spesso di volersi concedere un buon succo. Molto buono è quello a base di papaya, un vero alleato della salute.

Quando fa caldo si possono anche provare i ghiaccioli al matcha, una vera delizia ricca di proprietà. Semplici da preparare, sono ottimi anche per i bambini.

Vuoi una delle migliori ricette senza lattosio?

Millefoglie con marmellata di arance e fiori di sambuco

La millefoglie con  marmellate di arance e fiori di sambuco è una variante molto particolare del classico dolce francese. Non che la ricetta originale non lasci spazio alla fantasia, anzi sono molto apprezzate anche le millefoglie al cioccolato, che sono considerate “tradizionali” al pari di quelle con crema pasticciera. In questo caso, però, si apprezzano cambiamenti radicali, che vanno verso una più concreta sperimentazione. Il riferimento è ovviamente alla presenza del sambuco e della marmellata.

Possiamo pensare a questa millefoglie come a un dolce molto fruttato, ma che conserva un’anima “cremosa”. La crema pasticcera c’è, ma è valorizzata dalla presenza di una seconda farcitura. Per quanto concerne il procedimento in sé, l’unica difficoltà è data dalla preparazione della marmellata, che a sua volta presenta elementi di discontinuità con la tradizione. Per il resto si tratta di ritagliare, cuocere la sfoglia e comporre il dolce strato dopo strato.

Come preparare la crema pasticcera?

La crema pasticcera è un po’ il simbolo di qualsiasi tipo di millefoglie . E’ anche uno degli ingredienti principali della millefoglie con marmellate di arance e fiori di sambuco, che si distingue dalla ricetta classica, mantenendo comunque alcuni tratti in comune. D’altronde la crema pasticceria è una preparazione che coniuga gusto e semplicità. Il procedimento non è complicato, a tal punto che anche i profani della pasticceria possono prepararla senza grandi difficoltà. La ricetta originale prevede quattro ingredienti: il tuorlo d’uovo, lo zucchero, il latte e la farina. Ovviamente, se soffrite di intolleranza alimentare al lattosio, utilizzate prodotti delattosati, che hanno un sapore praticamente identico al latte originale. Se invece soffrite di celiachia, potete utilizzare una qualsiasi farina senza glutine.

Di norma, il sapore di farine molto “caratterizzanti” (ad esempio quella di mais) non dovrebbe interferire più di tanto a livello organolettico. Fate attenzione, però, in fase di cottura, mantenete la fiamma molto bassa e non smettete mai di mescolare. In alternativa il rischio è di ottenere una crema pasticceria grumosa, poco omogenea e con sentori alquanto sgradevoli. In occasione di questa millefoglie, vista la necessità di “sostenere” la presenza della marmellata di arance e sambuco, la crema pasticcera va unita alla panna. La marmellata, infatti, è leggermente amara, dunque è necessario un tocco di dolcezza in più. Ovviamente la panna deve essere ben montata al momento dell’integrazione con la crema.

Tutti i pregi dei fiori di sambuco

I fiori di sambuco intervengono in due fasi distinte nella ricetta della millefoglie con marmellata di arance. Intervengono nella preparazione della marmellata e al momento della decorazione. Si tratta di un cambiamento non da poco rispetto alle classiche millefoglie, visto che – in genere – la guarnizione non è presente o è formata dalla semplice granella di nocciole.

I fiori di sambuco accrescono il pregio estetico della ricetta, ma agiscono anche sul fronte nutrizionale. Infatti, si rivelano preziosi anche da questo punto di vista. I fiori di sambuco sono diuretici, disintossicanti ed espettoranti. Secondo la medicina naturale, inoltre, esercitano un’azione antinfiammatoria che li rende adatti anche per un uso erboristico. Va detto, poi, che i fiori di sambuco sono solo una delle componenti utilizzabili dell’omonima pianta. Il sambuco si rivela prezioso anche in riferimento alle bacche (ricche di vitamina C) e alle foglie, che vengono preparate in infusione.

Millefoglie con marmellata di arance

Una marmellata davvero speciale

La marmellata di arance e fiori di sambuco è il vero elemento di discontinuità di questa particolare millefoglie. Il suo sapore stupisce per le note floreali, garantite dal sambuco, che valorizzano quella punta di asprezza data dall’arancia. La ricetta, per quanto peculiare, è molto semplice. Essa consta di due fasi distinte. Durante la prima fase, le bucce di arancia vanno bollite in acqua arricchita con i fiori di sambuco, per poi essere tritate. Durante la seconda fase, invece, si procede con la cottura di un composto di acqua, succo di arancia, zucchero e trito di bucce d’arancia. Ovviamente la marmellata va conservata in barattoli sterilizzati.

La marmellata di arance e fiori di sambuco non è solo buona, è anche ricca di interessanti proprietà nutrizionali. Ho già precisato i pregi nutrizionali del sambuco, ma anche l’arancia eccelle sotto questo punto di vista. Infatti è uno dei frutti più preziosi in assoluto, nonché una fonte inestimabile di vitamina C, una sostanza che come è noto potenzia il sistema immunitario. L’arancia è anche un buon antiossidante, dunque riduce lo stress ossidativo, contrasta i radicali liberi e aiuta a prevenire il cancro. Infine, è ricca di sali minerali (come il potassio) ed ha un apporto calorico davvero trascurabile, visto l’elevato quantitativo di acqua.

Si raccomanda di leggere le etichette e scegliere prodotti senza glutine e senza lattosio

Ecco la ricetta della millefoglie con marmellata di arance:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare,
  • 250 ml. di crema pasticcera,
  • q. b. di marmellata di arance con fiori di sambuco,
  • q. b. di fiori di sambuco freschi,
  • 150 ml. di panna,
  • q. b. di zucchero semolato,
  • q. b. di sciroppo di sambuco.

Preparazione:

Per la preparazione della millefoglie con marmellata di arance iniziate facendo intiepidire la crema pasticcera. Poi prendete una ciotola e montate per bene la panna, infine mescolatela con la crema pasticceria. Fare riposare questo composto in frigo. Intanto ritagliate la sfoglia in quattro parti uguali. Di queste, tre vanno sistemate su una leccarda foderata con la carta da forno. Fate dei buchi superficiali sulla sfoglia, usando una forchetta, e cospargete le sfoglie con lo zucchero semolato. Infine, cuocete al forno (preriscaldato) a 190 gradi per 15 minuti. Al termine della cottura le sfoglie dovranno apparire ben dorate. Ora prelevatele dal forno e fatele intiepidire.

Spalmate un po’ di crema pasticcera sul piatto di portata e fissateci sopra la prima sfoglia. Spalmate al di sopra di essa la crema pasticcera con la panna e poi la marmellata di arance con fiori di sambuco. Ripetete il procedimento per lo strato successivo. L’ultimo strato deve essere formato dalla sfoglia. Fate riposare in frigo almeno mezz’ora prima di servire. Al momento del servizio, spennellate con un po’ di sciroppo di sambuco e decorate con qualche fiore fresco.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


15-09-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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