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Crema di cocco, la ricetta di una bevanda dolce e golosa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
20/08/2016 alle 08:45

crema di cocco
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 00 ore 07 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (3 Recensioni)

Cercate una bevanda o un dessert perfetto per l’estate? Ecco la crema di cocco!

La crema di cocco ha una consistenza soffice e vellutata, in grado di conquistare tutti i palati, anche quelli più esigenti. Questa bevanda cremosa e dolce è caratterizzata da un colorito candido e da una dolcezza avvolgente e, nel contempo, si rivela fresca e dissetante. Queste caratteristiche la rendono perfetta da gustare in ogni momento, soprattutto come bevanda estiva.

La ricetta è molto semplice: si prepara con soli 4 ingredienti e richiede pochissimi minuti dietro ai fornelli. È perfetta da gustare al cucchiaio come dessert o spuntino estivo, e l’ideale per aromatizzare gelati o farcire dolci, oppure per preparare sfiziosi cocktails da assaporare in compagnia degli amici.

Ricetta crema di cocco

Preparazione crema di cocco

  • In un pentolino mettete la panna, il latte di cocco e lo zucchero, e mettetelo sul fornello a fiamma bassa.
  • Mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che lo zucchero non si sarà sciolto per bene (circa 5-7 minuti).
  • A questo punto togliete il pentolino dal fuoco e lasciate raffreddare il composto.
  • Quando il composto sarà freddo, aggiungete l’alcol e versate la crema di cocco nelle bottiglie.
  • Lasciate riposare la crema di cocco per un mese circa al buio e al fresco e, quando aprirete la bottiglia, conservatela in frigorifero.
  • Servite la crema freddissima.

Ingredienti crema di cocco

  • 100 gr. di alcool alimentare a 95°
  • 400 gr. di bevanda cocco e riso Granarolo vegetale
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 250 gr. di panna consentita

Il cocco, l’ingrediente principale che dona sapore e nutrimento

Questa bevanda alla crema di cocco, particolarmente amata nelle zone tropicali, è versatile e ricca di sfumature. Grazie al potere idratante e all’elevato apporto minerale del cocco, è perfetta da servire nelle calde giornate estive, in quanto dona inoltre un buon senso di sazietà e disseta senza appesantire. Dal momento che il preparato non contiene né uova, né lattosio, né glutine, è davvero adatto a tutti.

crema al cocco

Tuttavia, è ovvio che l’ingrediente protagonista della crema di cocco è un frutto altamente nutriente, rimineralizzante e carico di vitamine e fibre. In particolare, offre buone dosi di vitamine B, C e E. Dobbiamo considerare anche che si rivela una fonte inestimabile di potassio, sodio, calcio, magnesio, fosforo e ferro, caratteristica che rende questa crema uno spuntino perfetto per gli sportivi, per chi soffre di pressione alta e per chi vuole recuperare le energie perse a causa dell’afa e della calura estiva.

Questa ricetta rappresenta quindi una soluzione ideale per ogni tipo di ospite, grazie al suo sapore dolce ma al contempo dissetante, da gustare senza rimorsi. Si tratta di una preparazione perfetta anche per chi vuole perdere peso. Infatti, il cocco aiuta persino a velocizzare il metabolismo. In più, grazie alla grande quantità di acqua presente in questo frutto, avrete a che fare con un alimento capace di stimolare la diuresi. Insomma… è davvero una speciale e cremosa bevanda da non sottovalutare!

Una crema dolce apprezzata da tutti

Grazie alle modalità di preparazione che state per leggere, in pochi semplici passi, farete venire l’acquolina in bocca ai vostri ospiti e servirete ai vostri amici e parenti un dessert o una bevanda da vero chef!

La crema di cocco offrirà un’esperienza di gusto unica e per questo si presenta come la scelta perfetta in ogni momento e da servire ad ogni tipo di ospite.  Ecco quindi come preparare la crema al cocco in modo facile e veloce.

Un liquore semplice e goloso con la crema di cocco

La crema di cocco è un liquore facile da preparare, che si basa su un paio di ingredienti, ottenendo così il massimo risultato con il minimo sforzo. Se però volete arricchirlo ulteriormente basta aggiungere al latte di cocco qualche spezia, come la vaniglia in baccello. La vaniglia dona al liquore un sentore caldo e corposo, che si abbina perfettamente alla dolcezza del cocco. Un’altra soluzione è la cannella, magari in stecca da lasciare in infusione, che aggiunge una nota speziata ma poco invadente.

Se cercate un tocco più esotico potete optare per il cardamomo o per una scorza di lime, che introduce una lieve acidità agrumata utile a bilanciare la componente lipidica della panna o del latte. In alcuni casi viene impiegato anche il rum bianco come base alcolica, ma nulla vieta di utilizzare la vodka per una versione più neutra, o persino il brandy per una variante più calda e rotonda. L’importante è non superare le dosi consigliate, così da preservare l’autenticità della crema.

Crema di cocco, una risorsa ottima per i cocktail

Questo liquore al cocco può essere impiegato anche per preparare dei cocktail innovativi. A tal proposito si può pensare a una rivisitazione della pina colada, dove al posto del tradizionale latte di cocco si usa direttamente la crema di cocco liquorosa. Basta unire la crema ad ananas fresco frullato e a un goccio di rum dorato. Si ottiene così un drink cremoso, aromatico e ben bilanciato, perfetto per un aperitivo estivo o per chi cerca un’alternativa meno acidula alla ricetta originale.

La seconda rivisitazione è il Coconut White Russian, una variante tropicale del classico cocktail a base di vodka, caffè e panna. In questa versione si mescola la crema di cocco con il liquore al caffè e con un tocco di ghiaccio tritato. Il risultato è un cocktail da dopo cena, dolce ma strutturato, ideale da servire in un bicchiere basso e con una spolverata di cacao amaro.

Come rendere meno alcolico il liquore di crema di cocco
Per ottenere una versione meno alcolica della crema di cocco è sufficiente ridurre la quantità di alcol e aumentare quella di latte o panna vegetale, regolando di conseguenza lo zucchero per mantenere la struttura cremosa. Un altro metodo consiste nell’impiegare rum a bassa gradazione, oppure nel sostituire del tutto il rum con l’acqua di cocco o con lo sciroppo al cocco, mantenendo il profilo aromatico ma abbassando sensibilmente il volume alcolico.

Una versione per intolleranti al cocco

La crema di liquore di cocco, come tutte le creme alcoliche, impiega la panna, un bel problema per gli intolleranti al lattosio. Per fortuna la soluzione è dietro l’angolo. È sufficiente sostituire la panna tradizionale con la panna vegetale, preferibilmente quella a base di soia o avena, che garantisce una buona resa strutturale senza alterare troppo il gusto finale.

Un’altra opzione consiste nell’utilizzare il latte di cocco in lattina, quello ad alto contenuto di grassi. Se ben emulsionato, con zucchero e alcol, restituisce una consistenza vellutata sorprendentemente simile all’originale.

Per chi, invece, è intollerante al cocco stesso, si può optare per una crema più neutra, realizzata con latte vegetale, vaniglia e un pizzico di mandorla, così da ricreare un profilo aromatico caldo e dolce, che richiami almeno in parte la sensazione del cocco senza contenerlo realmente.

La crema di liquore di cocco, un ingrediente per i cocktail

La crema di liquore di cocco non è soltanto un digestivo da servire freddissimo, ma anche un ingrediente versatile per la mixology. Può essere utilizzata per creare varianti più morbide della Pina Colada, di cocktail tropicali come il Chi Chi o per rivisitazioni cremose del classico Daiquiri.

Bastano poche dosi per conferire ai drink una maggiore corposità, una dolcezza naturale e una sfumatura esotica, che si abbina bene sia ai distillati bianchi (rum, vodka, tequila) sia agli amari agrumati. Inoltre, può essere impiegata per “arrotondare” cocktail già dolci, sostituendo parzialmente il latte di cocco o lo sciroppo.

La crema di cocco, dunque, può essere impiegata anche per i cocktail. Ma dove si compra? Se lo chiede chi non ha tempo o non ha voglia di prepararla in casa. La risposta è semplice: si trova facilmente nei supermercati ben forniti, nella sezione dedicata ai liquori o ai prodotti per cocktail. In alternativa, si può acquistare online, dove spesso si trovano versioni artigianali, o premium, con una maggiore concentrazione di cocco e un profilo aromatico più ricco. Si trova anche in alcune enoteche e negozi specializzati in distillati, che offrono persino varianti internazionali difficili da reperire altrove, ideali per chi desidera sperimentare cocktail dal carattere tropicale peculiare.

Crema di cocco nei dolci al cucchiaio

La crema di cocco trova spazio anche nella pasticceria fai da te, soprattutto nei dolci al cucchiaio. Può essere incorporata in una mousse al cioccolato bianco, magari per ottenere un risultato più aromatico e vellutato, oppure utilizzata per aromatizzare una panna cotta alternativa, sostituendo parte della panna con la crema stessa.

Un uso particolarmente interessante consiste nell’integrazione nella bagna per il tiramisù, creando una versione esotica in cui il cocco dialoga con i savoiardi e con una crema al mascarpone più leggera. Infine, può essere integrata nelle creme pasticcere fredde, offrendo una componente liquorosa e tropicale ideale per farcire torte soffici o crostate senza cottura.

Insomma, stiamo parlando di un ingrediente versatile, quindi da tenere sempre a portata di mano per arricchire rapidamente i dessert senza complicarne la preparazione.

FAQ sulla crema di cocco

A cosa fa bene il cocco?

Il cocco è ricco di acidi grassi a catena media, che vengono facilmente metabolizzati dal corpo per produrre energia. Contiene inoltre sali minerali come potassio, magnesio e ferro. Le sue fibre favoriscono il transito intestinale e i suoi grassi possono avere effetti positivi sul colesterolo buono (HDL), se consumati con moderazione.

Il cocco fa ingrassare?

Il cocco è piuttosto calorico, soprattutto nella sua forma essiccata, o negli estratti ricchi come il latte e l’olio. Tuttavia, se consumato in porzioni moderate, non è da considerarsi un alimento che “fa ingrassare” in senso assoluto. Come sempre è la quantità e la frequenza a fare la differenza.

A cosa si abbina il cocco?

Il cocco si abbina bene con ingredienti esotici come ananas, mango, lime, banana e vaniglia. Nei cocktail e nei dessert si sposa perfettamente con cioccolato, caffè e spezie dolci come cannella e cardamomo. In cucina salata può essere usato anche con curry, gamberi e riso basmati per piatti asiatici o indiani.

Quante calorie ha un liquore con latte di cocco e panna?

Un liquore a base di latte di cocco e panna apporta in media tra le 250 e le 300 kcal per 100 ml, a seconda del contenuto di zucchero e alcol. Le calorie derivano in gran parte dai grassi e dagli zuccheri presenti nei due ingredienti principali. È quindi una bevanda da gustare con moderazione, specie se si segue una dieta ipocalorica.

Quanto è alcolico un liquore con latte di cocco e panna?

L’alcolicità varia in base alla ricetta, ma in genere si aggira tra il 15% e il 20% in volume. Se si utilizza rum o vodka come base, il grado alcolico può essere regolato a piacere. In commercio esistono versioni più leggere (intorno al 12%) o più intense, da usare anche come base da miscelazione nei cocktail.

Ricette con cocco ne abbiamo? Certo che si!

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