Tortini di stoccafisso…..come non ci fosse un domani!!!!

Tortini di stoccafisso
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Oggi prepariamo la ricetta dei Tortini di stoccafisso…..come non ci fosse un domani!!!! Lo stoccafisso è un merluzzo di notevoli dimensioni che, dopo la pesca, viene decapitato, aperto ed esposto all’aria per un lungo essiccamento, senza essere preventivamente salato, contrariamente al baccalà; assume in tal modo l’aspetto di un bastone. Lo stoccafisso si conserva per molto tempo, e viene venduto in grossi pezzi triangolari.

Prima del consumo deve essere accuratamente battuto, per ammorbidire e spezzare le fibre disseccate (quest’operazione è fatta molto spesso dallo stesso negoziante), quindi va tenuto in ammollo nell’acqua per qualche giorno: i tempi ottimali sono di almeno tre giorni in acqua corrente, e fino a una settimana in acqua ferma (che però deve essere rinnovata spesso). La migliore qualità di merluzzo per ottenere lo stoccafisso è il weste o ragno, di notevoli proporzioni, bianco e inodoro.

Stoccafisso o baccalà?

Lo stoccafisso, una volta nel piatto, ha un sapore abbastanza simile a quello del baccalà. Tuttavia richiede, come si è detto, una preparazione particolare, e una cottura più prolungata e a fuoco più dolce. Una volta ammorbidito al punto giusto, lo stoccafisso va liberato con cura da pelle, spine e pinne e, di solito, viene sminuzzato o ridotto a pezzi più piccoli di quelli del baccalà.

stoccafisso

Di conservazione facile, lo stoccafisso è stato, per secoli, una delle risorse della cucina povera. Anche per questo molte ricette fanno parte di cucine regionali come la ligure e la veneta, che potrebbero avvalersi di pesce fresco, ma che utilizzano ancora lo stoccafisso per inveterata abitudine. Nel Veneto vi è la tendenza, nel linguaggio comune, a confondere i due tipi di merluzzo conservato: il «baccalà alla vicentina» si prepara con lo stoccafisso.

Si presta bene anche alla preparazione di frittelle, sformati, zuppe, come la buridda ligure. Dopo cotto (lesso o in tegame: non certo fritto) si può conservare bene in frigorifero.

Tortini di stoccafisso per antipasto

Oggi ho deciso di cucinare i Tortini di stoccafisso usando del baccalà o del merluzzo oppure utilizzate “StoccoFacile” e “Prontocuoci”  dell’azienda Tagliapietra Con questi ultimi due prodotti è possibile preparare in poco tempo gustose ricette, mentre la classica fragranza del baccalà rimane racchiusa e conservata all’interno dell’elegante ed innovativa confezione “salva odore”. Il metodo e ricerca dell’azienda punta a creare prodotti innovativi, che mantengano inalterati i gusti e i sapori della tradizione culinaria veneta, riducendo drasticamente i tempi di cottura.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di stoccafisso già ammollato
  • 300 gr. di patate farinose
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • 150 g di latte intero consentito
  • ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • farina di riso per gli stampi
  • q.b. sale.

Preparazione

Mettete le patate in una casseruola sul fuoco, copritele con acqua fredda salata, portate a ebollizione e fatele lessare.

Togliete lo stoccafisso dall’ammollo, privatelo della pelle e delle lische, spezzettatelo e fatelo bollire in una pentola d’acqua per circa 1/2 ora, dopodichè mettetelo nella pirofila e passatelo nel forno già caldo per 5-8 minuti, in modo che asciughi bene, quindi tritatelo finemente.

Sbucciate le patate, passatele allo schiacciapatate e raccogliete la purea ottenuta in una casseruola, ponete sul fuoco e, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, fate asciugare, se occorre (dipende dalla qualità delle patate). .

Versate nella stessa casseruola lo stoccafisso e, mescolando col cucchiaio di legno, unite a piccole quantità per volta tutto l’olio ed il latte bollente.

Salate, e mescolate ancora. Infarinate gli stampini con la farina di riso e versatevi il composto, livellate la superficie.

Mettete gli stampini nel forno già caldo. Fate gratinare fino a quando si sarà formata una crosticina dorata e croccante. Quando sono cotti si staccano dagli stampini senza fatica.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


14-09-2015
Scritto da: Tiziana Colombo
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