Tartellette di riso rosso: un’alternativa sfiziosa

Tartellette di riso rosso
Commenti: 0 - Stampa

Una rivisitazione delle classiche tartellette

Le tartellette di riso rosso sono una rivisitazione di questi tipici dolcetti di pasta frolla che possono essere riempiti di diverse creme, dal cioccolato alla marmellata. In alcuni casi, inoltre, le tartellette vengono farcite anche con ingredienti salati per creare piccoli antipasti croccanti. Possono essere utilizzate sia per la colazione che come dessert, con un sapore diverso dal solito, grazie all’utilizzo del riso rosso.

La ricetta delle tartellette di riso rosso è ideale sia per i celiaci che per gli intolleranti al lattosio, già che prevede l’utilizzo di latte senza lattosio, e ha un basso contenuto di nichel. Per creare un contrasto di sapori speciale, inoltre, vi proponiamo di utilizzare un ripieno di marmellata di clementine, anche se potete scegliere quella che preferite. Provate e riprovate questa dolce ricetta!

La farina di riso rosso

La farina che utilizzeremo nell’impasto delle tartellette di riso rosso proviene proprio dalla macinazione di un ingrediente ancora poco diffuso in Italia: il riso rosso. Questa farina può essere mescolata ad altri tipi o può essere utilizzata per creare dolci, pasta e pane. Si tratta di un ingrediente integrale che apporta numerosi benefici al nostro corpo: contiene fibre, vitamine, proteine e sali minerali.

Questa farina conferisce alle nostre tartellette di riso rosso un colore rosso, un gusto aromatico e più deciso rispetto al riso normale e proprietà antiossidanti. In più può essere consumata senza rischi anche dai celiaci. Nonostante sia poco conosciuto in Italia,  il riso rosso viene anche coltivato nella Pianura Padana. Fatevi tentare da questa varietà di riso e non potrete più farne a meno!

Tartellette di riso rosso

Marmellata di clementine: il ripieno consigliato

Arriva l’inverno ed è tempo di arance e mandarini. Arrivano sulle nostre tavole anche le clementine, frutti molto simili ai mandarini. Si tratta di un ottimo ingrediente, sotto forma di marmellata, per le nostre tartellette di riso rosso.  L’albero delle clementine non è altro che un ibrido creato dall’incrocio fra mandarino e arancio. Si tratta di un frutto diffuso in tutto il Mediterraneo.

Nonostante sia facile confonderle con i mandarini, le clementine hanno una forma leggermente diversa, sono meno aspre e solitamente non contengono noccioli. Eppure, anche questo frutto contiene una grande quantità di vitamina C, sali minerali e ha meno calorie rispetto ai mandarini. Provate a elaborare in casa la vostra marmellata di clementine per farcire le tartellette di riso rosso!

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr. di riso rosso
  • ½ lt di latte consentito
  • 50 gr. di zucchero
  • 1 cucchiaio di vaniglia
  • 3 tuorli d’uova
  • q.b. marmellata di clementine

Preparazione

Cuocete il riso lentamente nel latte. Aggiungete lo zucchero, la vaniglia e mescolate con cura. Lasciate raffreddare prima di unire i tuorli d’ uovo.

Foderate le tegliette monodose con della carta forno. Formate la base delle cartellette  mettendo 2 cucchiaini di impasto in un coppapasta tondo di 5 cm di diametro e pressate delicatamente.

Sistemate nelle tegliette maneggiando con cura e infornate per circa 15 minuti.

Lasciate raffreddare e riempite con la confettura.

5/5 (351 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-07-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti