Il farro contiene glutine? Scopriamolo insieme!

Negli ultimi tempi, con l’intensificarsi delle diagnosi di intolleranza al glutine, molte persone che non possono mangiare il grano e suoi derivati si chiedono se il farro contiene glutine e, se ne contiene, in quali quantità. Oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Cosa è il farro?

Quando parliamo di farro ci riferiamo al tipo più antico di frumento coltivato (pensate che era usato come alimento già nel Neolitico). Tre sono le tipologie di farro coltivate:

  • Farro piccolo (monococco): coltivato soprattutto in tempi più antichi.
  • Farro medio (dicocco): raprresenta la maggior parte del farro coltivato in Italia.
  • Farro grande (spelta): molto diffuso in Francia.

Nel corso dei secoli la produzione di farro si è andata via via riducendo, sostituita dal grano tenero e dal grano duro, che sono diventati i tipi di frumento più consumati. Da un pò di tempo a questa parte il farro è stato riscoperto, in quanto considerato salutare e ideale per una dieta bilanciata.

Il farro ha molte proprietà positive:

  • E’ ricco di fibre
  • Contiene molte proteine
  • E’ più digeribile rispetto agli altri tipi di frumento
  • Ha un alto potere saziante ed è poco calorico

Insomma questo cereale è pieno di lati positivi, è vero, ma non per chi soffre di celiachia, in quanto il farro contiene glutine, anche se in quantità e qualità diverse, che ora andremo ad analizzare.

Farro contiene glutine celiachia

Il farro contiene glutine ed è quindi vietato ai celiaci!

Ultimamente si è creata molta confusione sul contenuto di glutine del farro, e molte persone sono convinte che chi soffre di celiachia possa sostituire gli altri tipi di frumento con esso. Niente di più sbagliato, perché il farro è un cereale, e come tutti i cereali della sua specie, contiene glutine.

Il fraintendimento è nato probabilmente da questi dati di fatto:

  • Il farro contiene una minore quantità di glutine rispetto ad altri tipi di frumento.
  • Il glutine presente nel farro è meno tenace e più digeribile.

Questo vuol dire che in effetti questo cereale è meglio tollerato da chi soffre di semplice “sensibilità” al glutine, ma non dai celiaci, in quanto la celiachia provoca una risposta autoimmune immediata anche in presenza di quantità infinitesimali di glutine.
Questo vale anche per chi soffre di vari tipi di allergie al frumento, che reagiscono anche ad una quantità minima di allergeni.
Quindi, per evitare ulteriori fraintendimenti, ricordatevi sempre che il farro contiene glutine ed i celiaci non devono assumerlo.

Un discorso a parte va fatto per coloro che sono semplicemente sensibili al glutine, e che hanno escluso la celiachia, e che possono provare ad assumerlo in modo controllato.

Farro monococco: può prevenire la celiachia?

Come sempre queste affermazioni vanno prese con le molle, ma alcuni studiosi hanno pubbicato un articolo su una rivista di settore in cui sostengono che il cosiddetto farro piccolo, quello coltivato già 10.000 anni fa, contiene un glutine più fragile e meno tossico rispetto al grano tenero. In pratica il farro piccolo contiene un tipo di glutine che viene in gran parte distrutto durante la digestione.

In pratica, secondo questi esperti, il consumo di questo tipo di farro potrebbe essere utile a livello di prevenzione, ossia: visto che sembra esistere una correlazione tra la quantità di glutine assunto e la soglia che scatena la celiachia nei soggetti predisposti, assumere alimenti con minori quantità di glutine (come questo tipo di farro), potrebbe aiutare a non sviluppare la malattia. Attenzione, abbiamo detto a non sviluppare: il discorso purtroppo non vale per chi già soffre di celiachia.

Come avrete visto i pareri sul glutine sono abbastanza vari e le teorie sono molte, l’unica cosa certa è che, se soffrite di celiachia non potete assolutamente consumarlo. Il discorso cambia se  avete semplicemente sviluppato una lieve sensibilità al glutine: in quel caso potreste provare il farro, che contiene un glutine più digeribile ed in quantità minore.

Se invece sospettate di soffrire di una forma di intolleranza al glutine, approfondiamo insieme le sue caratteristiche e i sintomi!

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