Crepes di miglio, quinoa, castagne, ceci e riso

crepes di miglio
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Tante farine da utilizzare: crepes di miglio, quinoa, castagne, ceci e riso

Basta scegliere l’ingrediente di base che preferite e il gioco è fatto! Le crepes di miglio, quinoa, castagne, ceci e riso sono davvero una delizia tutta da gustare. Qualsiasi di queste farine decidiate di usare il risultato non cambia.

L’importante è verificare le etichette durante l’acquisto. Mi raccomando, non dimenticatelo!!!! Sono tutte farine senza glutine, ma è sempre meglio accertarsene.

La scelta della farina

Per scegliere la farina, è opportuno saperne qualcosa in più. Partiamo dal miglio? Quest’ultimo è un cereale dalle incredibili proprietà. Essendo privo di glutine, è facilmente digeribile ed è adatto anche ai celiaci. Ottima fonte di carboidrati, ha una componente proteinica più alta di quella degli altri cereali.

Contiene diverse vitamine, tra cui la A, quelle del gruppo B e la PP; e sali minerali tra cui ferro, fosforo e magnesio. Essendo ricco di acido silicilico, il miglio migliora le funzioni di milza e pancreas, supporta l’organismo durante lo sviluppo e rafforza capelli, ciglia, denti e unghie.

In commercio si trova in chicchi, molto piccoli, tondi e decorticati, ma si trova anche sotto forma di farina, utile per preparare la nostra crepes di miglio, quinoa, castagne, ceci e riso, e in fiocchi. La farina di miglio ha un gusto molto gradevole e delicato e posso garantirvi che una volta assaggiata la utilizzerete nuovamente. Quella di quinoa è versatile, altamente proteica e caratterizzata da un indice glicemico basso. Ha un sapore unico e simile a quello dei legumi ed è perfetta sia per le ricette salate che dolci.

La farina di castagne offre un gusto molto particolare e un notevole apporto di fibre, carboidrati, amidi, proteine e grassi vegetali, ma anche di ferro, magnesio, calcio, potassio, vitamine del gruppo B e vitamina C. Tra le farine di cui stiamo parlando è la più calorica: propone 343 kcal per 100 grammi di prodotto.

D’altra parte, troviamo invece quella di ceci, completamente diversa da un punto di vista del sapore, ma anch’essa carica di fibre, proteine, minerali e vitamine in quantità. Ottima anche la farina di riso, leggera e dolciastra, altamente nutriente e digeribile. Ideale per i dolci e per le crepes.

Consigli finali per la preparazione di crepes di miglio

Per chi è intollerante al nichel non è consigliato l’uso frequente della farina di miglio e di quella di ceci, ma è consigliabile usare la farina di quinoa, di castagne e di riso. Si possono gustare quelle ricavate da miglio e ceci con moderazione e nei giorni della dieta libera in cui è permesso mangiare tutto.

Volete preparare le crepes di miglio, quinoa, castagne, ceci e riso? A questo punto, non vi resta che scegliere la farina e iniziare!

Ingredienti per 4 pezzi

  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai farina di miglio oppure di quinoa, castagne, ceci, riso (scegliete la vostra farina preferita)
  • 100 ml acqua naturale non fredda
  • 1 pizzico sale fino

Preparazione

In una terrina mescolare bene la farina con l’uovo e versare man mano acqua e sale. Mescolate bene l’impasto che deve risultare liscio e senza grumi.

Per la cottura potete utilizzare sia una pentola antiaderente del diametro di 16/18 cm circa che una crepiere.

Prima di versare l’impasto scaldare molto bene la pentola e ungerla leggermente. Quando la pentola  è ben calda versare un mestolino  di composto nel centro e stenderlo facendo roteare. Se usate una pentola coprite con il coperchio e cuocere per qualche minuto.

Quando vedete che il bordo della crepe comincia a dorarsi e si stacca dalla padella, giratela dall’altro lato per un minuto. Continuate così fino al termine di tutto l’impasto che avete preparato

Puoi usare una pentola antiaderente o una crepiera

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4 commenti su “Crepes di miglio, quinoa, castagne, ceci e riso

  • Mer 4 Mar 2015 | Paola ha detto:

    Buongiorno, sono allergica al nichel e volevo sapere leggendo questa ricetta (crepe di miglio) se la quantità di farina di quinoa è la stessa di quella scritta nella ricetta per la farina di miglio. Grazie mille

    • Mer 4 Mar 2015 | Tiziana ha detto:

      Salve Paola io uso la stessa quantita per tutte queste crepes. Solo se volesse farle con il grano saraceno ci vuole 20 ml in più di acqua. Saluti

  • Dom 24 Gen 2016 | itria ibba ha detto:

    salve, e con l’intolleranza anche all’uovo con cosa si può sostituire? grazie

    • Dom 24 Gen 2016 | Tiziana ha detto:

      Itria Ibba se lei è intollerante al glutine puo’ provare con 250 gr di Farina di riso, 1/2 lt. latte, 60 ml di olio e sale

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-09-2014
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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