Cena a lume di candela con le crespelle ai gamberetti

crespelle ai gamberetti
Commenti: 0 - Stampa

Un San Valentino gustoso… con le crespelle ai gamberetti, porri e carote!

Le crespelle ai gamberetti, porri e carote si presentano come un primo piatto elegante e dal sapore delicato. In pratica, è assolutamente perfetto per una cena romantica come quella di San Valentino! Perciò, se state pensando di organizzare qualcosa di speciale, questa pietanza dovrebbe certamente far parte del menu! Contenendo quantità bilanciate di carboidrati, proteine e fibre (di cui le verdure sono ricchissime) è perfetta anche come piatto unico, da gustare magari dopo un antipasto a base di pesce.

Così facendo, infatti, si cena in maniera gustosa ma leggera, senza appesantirsi in vista dell’attesissimo dolce di San Valentino! Avete in programma di prepararne uno, non è vero? Pur essendo una portata di indubbia raffinatezza, quella delle crespelle ai gamberetti è molto semplice e veloce da preparare, anche per cuochi e cuoche alle prime armi. Pertanto, non dovreste preoccuparvi inutilmente… Il vostro primo piatto sarà un successone!

Fare le crespelle è facilissimo!

Saper fare le crespelle è una vera salvezza, specie in occasione di feste, compleanni e buffet con tanti invitati. Versatili, gustose, facili da realizzare, le crepes, sia nella versione salata che in quella dolce, piacciono davvero a tutti. Dalle origini ad oggi, le cose non sono cambiate molto. Queste preparazioni infatti, per chi non lo sapesse, vantano una storia che affonda le sue origini nella notte dei tempi.

Conoscere origini e curiosità sulle crepes è doveroso se vogliamo davvero apprezzare questa preparazione amatissima da grandi e piccini. Le crespelle hanno infatti una storia molto antica e se è vero che il Paese in assoluto considerato madre patria è la Francia, è altrettanto vero che trattasi di una preparazione che si ritrova in molte culture, non solo in quella francese.

Le origini delle crespelle sono antichissime: lo dimostra la semplicità del loro impasto fatto con l’uso di pochissimi ingredienti, tutti naturali, un impasto che, in base al tipo di consistenza che si vuole ottenere, più o meno solido, e in base al tipo di cottura scelto, ad esempio cottura su piastra, su pietra, ecc.

Le straordinarie proprietà nutrizionali e organolettiche dei gamberi

Prima di passare alle modalità di preparazione, vorrei parlarvi di uno degli ingredienti protagonisti delle crespelle ai gamberetti, porri e carote. Sì, esatto… i gamberi! È davvero raro trovare qualcuno che non li ami. Infatti, molto spesso, persino chi solitamente non mangia volentieri il pesce è disposto a fare un’eccezione quando si tratta di questi crostacei. Questo è dovuto chiaramente al loro sapore delicato ed estremamente gradevole, che lega benissimo con molti ingredienti, tra cui appunto le verdure. Tra l’altro, sono facili da reperire in qualsiasi periodo dell’anno.

Oltre a garantire la piena soddisfazione del palato, a fronte di un quantitativo calorico estremamente ridotto, i gamberi sono ricchi di proteine di qualità e di carboidrati, e contengono una quantità di grassi che non preoccupa neanche coloro che seguono una dieta dimagrante. Infatti, conferiranno alle crespelle ai gamberetti, porri e carote anche un’ottima percentuale di grassi polinsaturi essenziali: gli omega 3, i cosiddetti “grassi buoni”. Insomma, ci sono tante ottime ragioni per assaporare questo primo piatto, non credete?

crespelle ai gamberetti

Crespelle ai gamberetti? Un concentrato di vitamine e minerali

I gamberi sono inoltre ricchissimi di sali minerali (contengono soprattutto fosforo, calcio, sodio, potassio, ferro, selenio, zinco e iodio) e vitamine (B1, B2, PP e provitamina A). Per quanto riguarda invece un altro degli ingredienti delle crespelle ai gamberetti, ovvero le uova, le proteine ad alto valore biologico non mancano e questo rende il nostro primo piatto ancor più sostanzioso, saziante e nutriente. Sebbene sia consigliabile non mangiare l’uovo non più di due o tre volte a settimana, in quantità moderate è assolutamente prezioso per la nostra salute e per il benessere generale dell’organismo.

Questo primo piatto è privo di glutine e lattosio. Perciò, è ideale persino per gli intolleranti a queste sostanze. Vi aiuterà a festeggiare San Valentino con gusto, passione e creatività. Detto questo, passiamo alla preparazione delle crespelle ai gamberetti, porri e carote… e non dimenticate di scegliere gli ingredienti con attenzione, prediligendo la freschezza e la buona qualità. In questo modo, il vostro organismo vi ringrazierà… ma anche il vostro palato!

Ingredienti (dosi per una teglia da 4 porzioni)

Per le crespelle:

  • 2 uova intere,
  • 50 ml di latte intero consentito,
  • 3 cucchiai colmi di farina di riso,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • un pizzico di sale fino

Per il ripieno:

  • 1 porro,
  • 1 grossa carota,
  • 100 gr. di gamberetti lessati,
  • ½ bicchiere vino bianco secco

450 gr. di besciamella consentita

Preparazione

Preparate le crespelle sbattendo le uova in una ciotola insieme al pizzico di sale, il latte di riso e un goccio d’olio; unite la farina setacciata pian piano, mescolando con una frusta sino a ottenere una bella pastella liscia e senza grumi, che andrà fatta riposare coperta con pellicola, in frigo per una mezz’oretta.

Scaldate un pentolino antiaderente, ungetelo leggermente con un goccio d’olio e iniziate a formare le crespelle: versate un mestolino di pastella alla volta, formando un disco sottile, e cuocetela ben bene su ogni lato per circa un minuto, proseguendo così sino alla fine del composto.

Una volta pronte le crespelle, mettetele a raffreddare su una gratella e procedete con la preparazione della besciamella e del ripieno.

Mondate e tagliate a rondelle il porro, pelate e tagliate la carota a dadini piccoli. Rosolate questi ingredienti in una padella antiaderente, con un goccio d’olio e un pizzico di sale. Cuocete fino a far ammorbidire la carota, che però dovrà comunque rimanere un po’ croccantina.

Unite i gamberetti e spadellate ancora per qualche minuto. Sfumate col vino bianco, insaporendo il tutto col condimento di verdure. Togliete dal fuoco e mettete da parte.

Preparate la besciamella. Riprendete il pentolino con le verdure e i gamberetti, e aggiungete un poco di besciamella, creando un morbido composto e amalgamando bene. Con questo mix, farcite le crespelle, piegandole a ventaglio una alla volta.

Ungete leggermente una pirofila con un goccio d’olio e adagiatevi le crespelle vicine fra loro. Copritele con la besciamella avanzata e con un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato.

Mettete in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti con funzione statica; poi passate qualche minuto al grill, in modo da gratinare la parte superiore e formare una bella crosticina.

Servite le crespelle caldissime.

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Un brunch di San Valentino

Un brunch di San Valentino davvero originale

Proposte sfiziose per un San Valentino diverso dal solito Il brunch di San Valentino è un’idea per festeggiare la festa degli innamorati in modo diverso. Di solito, si predilige la classica cena...

Mini madeleine al pepe rosa

Mini madeleine al pepe rosa e cacao a...

Mini madeleine al pepe rosa e cacao, un dolce davvero speciale Le mini madeleine al pepe rosa e cacao sono un’ottima idea per San Valentino. L’impatto visivo, i colori (tendenti al rosa) e il...

croquembouche

Croquembouche, deliziosi bignè al caramello

Cosa sono i croquembouche? I croquembouche, osservati dall’esterno, assomigliano alla nostra pignolata, tuttavia dovrebbero essere associati più che altro ai celebri profiteroles. Si tratta,...

Tartare di bisonte con uova di quaglia

Tartare di bisonte con uova di quaglia, un...

Tartare di bisonte con uova di quaglia, un piatto di alta classe La tartare di bisonte con uova di quaglia è un secondo piatto raffinato, da sfoderare durante le occasioni speciali. Io lo...

Red Velvet al mais bianco

Red Velvet al mais bianco, torta per grandi...

Perché questa Red Velvet al mais bianco è diversa dalle altre? La Red Velvet al mais bianco e polvere di ibisco non è una torta come le altre, lo potete intuire dal nome. Certo conserva alcune...

Crostata con marmellata di arance e fragole

Crostata con marmellata di arance e fragole per...

Crostata con marmellata di arance e fragole, una combinazione suggestiva La Crostata con marmellata di arance, un dolce per tutti, Questa ricetta è stata preparata non solo perchè è squisita, ma...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


06-02-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti