Come preparare la pâte à bombe per i vostri dolci

pate a bombe
Stampa

L’ingrediente magico per i vostri dessert

Ottima come base per un tiramisù, una mousse, un parfait o un semifreddo, la pâte à bombe  è l’ingrediente imprescindibile per alcune delle vostre creazioni in cucina; soprattutto nel periodo natalizio e /o invernale, quando il tempo per preparare dei deliziosi dessert aumenta sensibilmente.

Di facile e veloce esecuzione, è una ricetta che personalmente utilizzo spesso quando, a pranzo o a cena, voglio stupire i miei ospiti con un dolcemente cremoso e infinitamente morbido. Ideale anche per chi soffre di intolleranze al glutine e al lattosio, è una proposta da pasticceria tutta da provare!

Pâte à bombe, cosa è?

E’ una base pasticcera impiegata solitamente per la preparazione di semifreddi, mousse e spume ghiacciate. Si realizza montando i tuorli e mischiandoli a uno sciroppo molto caldo (121° C) composto di sola acqua e zucchero versato a filo, fino ad ottenere un composto ben spumoso.

E’ anche nota come base semifreddo e come base tiramisù semi pastorizzata. Il motivo è legato al fatto che, in quest’ultimo caso, aggiungendo panna e mascarpone si ottiene proprio la crema tiramisù. Il famosissimo Tiramisù è normalmente preparato con tuorli interamente crudi; in questo caso l’uso di uno sciroppo così caldo capace di (semi) pastorizzare le uova fa si che anche il tiramisù possa essere un dolce da gustare in assoluta tranquillità, anche e soprattutto dai più piccoli.

pâte à bombe

Curiosità rispetto alla pâte à bombe

Per eseguire al meglio la ricetta che vi propongo oggi, la pâte à bombe fatta in casa, vi do un consiglio che sono sicura apprezzerete. Per accertarvi che la temperatura dello sciroppo di acqua e zucchero abbia raggiunto i 121°C richiesti potete procedere in due modi.

Ad esempio, nel primo caso potete utilizzare un termometro da cucina; oppure, per una verifica meno scientifica, potete bagnare le dita in acqua e ghiaccio e pizzicare il composto: se si forma una pallina gommosa, che ricorda una cicca, la temperatura è quella giusta. Non abbiate paura di bruciarvi, ma è assolutamente fondamentale bagnare prima le dita in acqua freddissima!

Ed ecco la ricetta della pâte à bombe

Ingredienti:

  • 180 gr di tuorli
  • 320 gr di zucchero
  • 90 gr di acqua

Preparazione

Per preparare la pâte à bombe, per prima cosa occorre versare i tuorli nella vasca della planetaria, montare la frusta e iniziare a montare a bassa velocità.

Nel frattempo, versate acqua e zucchero in un pentolino. Portate alla temperatura di 121° C, mescolando di frequente.

Versate lo sciroppo ottenuto nella planetaria e aumentate la velocità e proseguite fino a completo raffreddamento. Occorrono circa 10 minuti.

Buona pâte a bombe!

CONDIVIDI SU

Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


11-11-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti