Tagliatelle di grano saraceno, facilissime

Tagliatelle di grano saraceno, facilissime. La farina di grano saraceno, quella, per intenderci, dei pizzoccheri, vi stupirà per la notevole quantità di nutrienti e proprietà benefiche che regala.

Leggete qui di seguito quali sono, vi assicuro che vi verrà voglia di aggiungerla alla vostra dieta.

Cosa, tra l’altro, assai semplice. È, infatti, possibile aggiungere un po’ di farina di grano saraceno a quasi ogni ricetta nella quale è richiesta la farina normale.

Se fate il pane in casa, ad esempio, utilizzate per l’impasto metà farina di frumento e metà di grano saraceno, non ve ne pentirete!

Vi accorgerete immediatamente che, in primo luogo, avete arricchito il pane di un sapore più ricco e unico.

E poi, soprattutto, vi sarete fatti un gran bene: la farina di frumento contiene una notevole quantità di fibre, proteine, calcio e vitamine, molto di più che della farina bianca.

In più, a me l’attenzione, la farina di grano Saraceno è priva di glutine!

Tagliatelle di grano saraceno

Insomma, vi sto presentando un’alternativa perfetta (e migliore) della farina bianca. Ecco quello che c’è da sapere sul profilo nutrizionale della farina di grano Saraceno:

  • La maggior parte delle calorie proviene dai carboidrati, 335 per una porzione di 120 g.
  • La quantità di fibre è notevole, in una porzione ne troviamo 3 g, quasi il 10% della RDA per un adulto.
  • Le calorie che non provengono dai carboidrati, vengono dalle proteine, perché la farina di grano saraceno contiene meno di 1 g di grassi. Così, una porzione da 120 g contiene 3,8 g di proteine, cioè l’8% del valore giornaliero per le donne e il 7% per gli uomini.
  • La farina di grano Saraceno è ricchissima di Sali minerali. Troviamo magnesio e fosforo entrambi importanti per costruire ossa e denti forti; il manganese, che aiuta a stabilizzare il livello di zucchero nel sangue; il rame che, insieme al ferro, è importante per la produzione di globuli rossi.
  • Nel grano saraceno sono presenti principalmente alcune delle vitamine del gruppo B: B1, B2, B5 e niacina. La niacina è necessaria per la corretta circolazione e per il supporto al sistema nervoso.
  • Anche se spesso è classificato come cereale per via delle sue notevoli proprietà nutrizionali, in realtà, non lo è perché non appartiene alla famiglia delle graminacee, per questo non contiene glutine.

Via libera, dunque, al grano Saraceno nelle cucine di chi soffre di celiachia, attenzione, però, a quale si compra.

Se è prodotto in uno stabilimento che produce anche altri tipi di farina, potrebbe essere non puro, in qualche modo contaminato. Perciò, occhio a dove si acquista e all’etichetta sulla confezione.

Quando stendete la pasta fresca senza glutine con la macchinetta potrebbe spezzarsi mentre le tirate. Potrebbero dare una mano a risolvere il problema la gomma di xantano o la farina di semi di carruba. Una piccola dose renderà il vostro impasto più elastico e facilmente lavorabile.

Ed ecco la ricetta delle Tagliatelle di grano saraceno

Ingredienti per 6 persone

  • 300 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina di riso
  • 4 uova
  • q.b sale

Preparazione

Setacciate le farine, mettetele in una terrina e mescolatele accuratamente. Versate sulla spianatoia formando e una fontana e al centro aggiungete un pizzico di sale e rompete le uova tenute a temperatura ambiente.

Cominciando dall’interno, mescolate il tutto con una forchetta, prendendo man mano la farina dai bordi; proseguite lavorando con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, raccogliendo e amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro.

Procedete con la lavorazione per 15-20 minuti aggiungendo un goccio di acqua se si rende necessario. Tirate l’impasto, ripiegatelo su se stesso, e schiacciatelo con i pugni e questa operazione và ripetuta più volte finché l’impasto non sarà sodo e omogeneo.

A questo punto fatene una palla e mettetela a riposare avvolta nella pellicola trasparente per circa mezz’oretta.
Dopo il tempo di riposo infarinate la spianatoia e prendete un mattarello. Prima di iniziare appiattite il panetto effettuando una leggera pressione con le dita.

I maestri di quest’arte consigliano di stendere la sfoglia è arrotolare un’estremità dell’impasto sul mattarello, tenere ferma con una mano l’altra estremità della sfoglia e far scorrere quindi il mattarello. E’ necessario fare una leggera pressione quando si spinge il matterello verso l’esterno e diminuire la pressione quando si sposta il mattarello verso l’interno.
Alla sfoglia dovete far fare un quarto di giro e ripetere lo stesso movimento fino a quando non avrete ottenuto lo spessore desiderato.

Continuate a lavorare con il mattarello, tenendo presente che la sfoglia dovrà avere uno spessore di circa 0,5 mm.
Per preparare le tagliatelle infarinate la sfoglia, quindi arrotolatela su se stessa.Tagliate il rotolo in tante fettine lunghe dai 5 ai 7 mm e lasciatele essiccare per circa due ore.

Potete anche aiutarvi con l’apposita macchinetta per la pasta e fare i tagliolini piu sottili.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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