bg header
logo_print

Riso alla pizzaiola: un risotto gustosissimo e nutriente

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Riso alla pizzaiola
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 10 min
cottura
Cottura: 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
5/5 (48 Recensioni)

Riso alla pizzaiola: un primo gustoso e nutriente

Il riso alla pizzaiola è un primo piatto dal grande valore nutritivo, ideale per persone di ogni età. La ragione è da attribuire al metodo di lavorazione di quello che è il suo ingrediente principale, il riso integrale, il quale rispetto al riso bianco raffinato conserva, in quanto non trattato, una quantità di sali minerali e vitamine superiori al 70%.

Il trattamento a cui il riso bianco comune è sottoposto, inoltre, fa perdere allo stesso una grande quantità di fibra alimentare, una sostanza questa – molto utile per il mantenimento della salute dell’intero nostro organismo – che nel riso integrale, invece, abbonda.

Ricetta riso alla pizzaiola

Preparazione riso alla pizzaiola

  • Lavate il riso in acqua corrente, poi mettete in una ciotola con acqua fredda e lasciate riposare per una decina di minuti, in modo che affiorino le impurità da eliminare.
  • Versate in una casseruola con almeno 2 volte e mezzo il suo volume in acqua (per 1 tazza di riso, 2,5 tazze di acqua).
  • Cuocete a fuoco basso fino a che l’acqua si sarà completamente assorbita.
  • Quando il riso è quasi cotto, tagliate la mozzarella (asciugata dal suo latticello) a dadini che metterete in un tegame con l’olio, facendola scaldare per 2-3 minuti mescolando rapidamente.
  • Frullate i pomodori con un pizzico di sale e una presa di pepe e versate nel tegame con la mozzarella.
  • Scaldate per pochi istanti, quindi versate il sugo sul riso cotto posto in una terrina.
  • Mescolate bene e servite.

Ingredienti riso alla pizzaiola

  • 250 gr. di riso integrale
  • 8 pomodorini
  • 250 gr. di mozzarella di bufala La Perla
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe

Riso alla pizzaiola: origini e tradizioni di questa leccornia

L’ingrediente base di questo risotto è proprio il riso. Il riso, il cui nome scientifico è Oryza sativa, è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee. Considerato come il cereale in assoluto più consumato al mondo, esso rappresenta l’alimento base di circa un terzo della popolazione a livello globale, apprezzato altresì per la sua capacità di saziare anche le popolazioni più indigenti.

Il riso alla pizzaiola viene preparato con una particolare variante di riso, quello integrale che, fondamentalmente si differenzia dal riso brillato, a livello tecnico, per il metodo di lavorazione al quale viene sottoposto, ma anche e soprattutto, per quello che riguarda noi consumatori, per le sue caratteristiche nutritive.

Il riso integrale protegge il colon per via dell’alto contenuto di fibre alimentari, contrasta i radicali liberi, grazie alla presenza di un enzima dalle elevate proprietà antiossidanti, aiuta il nostro organismo a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo LDL e, non da ultimo, esso è in grado di garantire un senso di sazietà maggiore rispetto a tutti gli altri cereali.

Piatto ideale anche per i celiaci: risotto alla pizzaiola

Questo riso alla pizzaiola spicca più di altri per le sue proprietà disintossicanti e depurative. Il riso integrale è privo di glutine: questa straordinaria caratteristica, apprezzata soprattutto in questi ultimi anni in cui il numero dei celiaci è cresciuto a dismisura rispetto al passato, rende questo primo piatto ancor più appetibile visto che può essere consumato senza alcun problema proprio da tutti.

Il riso alla pizzaiola, oltre ad essere particolarmente digeribile e naturalmente privo di glutine, si rivela anche amico del nostro sonno e del corretto funzionamento del nostro cervello. Questi benefici sono imputabili rispettivamente alla buona presenza di melatonina, l’ormone responsabile del ciclo sonno-veglia e a quella della vitamina E, deputata al miglioramento delle funzioni cerebrali e del sistema nervoso.

Riso alla pizzaiola: un risotto filante?

Il riso alla pizzaiola, come avrete già intuito, rievoca in parte la pizza, ecco perché risulta irrinunciabile la presenza della mozzarella. Potreste pensare quindi ad un risotto filante, invece il condimento, per quanto preveda dosi abbondanti di mozzarella, è molto stabile, denso e liscio, insomma non fila quasi per nulla. Ciò rende più facile il consumo di un piatto davvero gustoso e nutriente.

Il motivo per cui la mozzarella non fila è dovuto al fatto che viene sciolta in un po’ di olio e unita al pomodoro frullato. Si trasforma così in una salsina dalla texture “normale”.

Il consiglio, comunque, è di utilizzare una buona mozzarella artigianale, piuttosto che quella del supermercato. Per esempio vi propongo la mozzarella di bufala La Perla del Mediterraneo, che spicca per un processo di produzione rispettoso delle tradizioni più consolidate.

Quali pomodori utilizzare nel riso alla pizzaiola?

Se la mozzarella è importante per il riso alla pizzaiola il pomodoro non è da meno, in quanto aggiunge un tocco acidulo e dolce, nonché il tradizionale colore rosso. Una domanda sorge spontanea a questo punto: quali pomodori utilizzare? Di base vanno bene tutte le tipologie di pomodoro, in quanto vanno frullati e quindi raggiungono una consistenza adeguata.

Vi consiglio, però, di utilizzare i pomodorini del Piennolo. Il loro sapore è dolce e solo leggermente valorizzato da un sentore acidulo, che si sviluppa in fase di retrogusto. E’ una delle varietà più pregiate in Italia, utilizzate per la preparazione di salse consistenti in cui il pomodoro non è solo un elemento di supporto, ma un vero e proprio protagonista.

Come guarnire il risotto alla pizzaiola

Di base il riso alla pizzaiola va bene così com’è, ossia con un condimento formato da due soli ingredienti. Si può però pensare a qualche variante sfiziosa, che rispetti la ricetta originale e agisca solo a livello di guarnizione.

Per esempio è possibile pensare all’aggiunta di burro e Parmigiano in quantità molto ridotte, in modo da realizzare una mantecatura soft che insaporisca il riso e lo renda più cremoso.

E’ possibile pensare anche all’aggiunta di qualche erba, o verdura aromatica. Il basilico a mio parere ci sta tutto, d’altronde funge da guarnizione anche per la classica pizza Margherita. Infine, potreste aggiungere anche il timo, il rosmarino e la salvia. Sono soluzioni più che accettabili, che aumentano lo spessore organolettico del piatto, anche se lo allontanano dalla ricetta originale.

FAQ sul riso alla pizzaiola

Che riso utilizzare per il risotto alla pizzaiola?

Di base per il riso alla pizzaiola si utilizza il Carnaroli, che è la varietà perfetta per i risotti. Tuttavia, se gradite che il sapore del riso emerga e non venga coperto da quello del pomodoro e della mozzarella, potete utilizzare il riso integrale.

Come si fa il riso alla pizzaiola?

Per fare il risotto alla pizzaiola è necessario cuocere a parte il riso e il condimento. Il riso va cotto in acqua fino al completo assorbimento di quest’ultima. Il condimento, invece, prevede lo scioglimento della mozzarella in un tegame insieme all’olio, infine si aggiungono i pomodori frullati. Poi si mescola, creando una salsina morbida e filante, e si condisce il riso.

Quando è stato inventato il risotto?

Il risotto fa la sua comparsa ufficiale nel XVII secolo in Veneto, tuttavia è probabile che forme arcaiche di risotto venissero preparate anche prima. Ad ogni modo il risotto è ormai considerato un piatto nazionale.

Quanto deve riposare il risotto?

Il risotto di norma deve riposare un minuto prima della mantecatura, e cinque minuti dopo la mantecatura. In questo caso la mantecatura non c’è, ma è bene far riposare il riso per qualche minuto per favorire la piena amalgama tra gli ingredienti.

Quante calorie ha il risotto alla pizzaiola?

Il risotto alla pizzaiola è mediamente calorico, infatti tra gli ingredienti figura la mozzarella che è piuttosto grassa. Ad ogni modo un piatto di risotto alla pizzaiola dovrebbe apportare 550 kcal.

Ricette di riso con la mozzarella ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (48 Recensioni)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Riso alla pizzaiola: un risotto gustosissimo e nutriente

  • Lun 3 Giu 2013 | Mariella Lolli ha detto:

    scusami ma come lo fai il brodo vegetale? E’ da quando ho scoperto l’allergia al nichel che non mangio brodo e ne avrei proprio voglia, ma come si fa dalle mie parti contiene solo roba che mi fa male… tu cosa usi?

    • Lun 3 Giu 2013 | Tiziana ha detto:

      Ti ho pubblicato la ricetta del brodo… buona serata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...

Caserecce con pesto di kale

Caserecce con pesto di kale, un primo rustico...

Cosa sapere sul cavolo riccio Il protagonista di queste caserecce è il pesto di kale, o di cavolo riccio. E’ un pesto particolare e un po’ meno aromatico rispetto al pesto con foglie di...