Risotto con melanzane

Tempo di preparazione:

La melanzana (Solanum melongena) appartenete alla famiglia delle Solanacee  è una pianta dal fusto eretto, che raggiunge circa 80 cm di altezza, che fa grandi fiori solitari di colore bianco o viola che si tramutano in grosse bacche violacee di forma tonda, oblunga od ovoidale, a seconda della varietà,  che sono poi i frutti che utilizziamo, previa cottura, nelle nostre cucine.

Nei nostri mercati troviamo:

    sia le melanzane  di  forma allungata , dal caratteristico colore viola scuro dal gusto intenso tendente al piccante, (la Violetta lunga di Napoli, con frutti incurvati a forma di clava e la Violetta lunga palermitana, di dimensioni maggiori.) ,

sia quelle  di forma ovale dal colore viola scuro e dal gusto  un po’ più  mite, (Black beauty, con frutto grande )

che quelle tonde di color viola chiaro che hanno un gusto delicato  e la polpa molto tenera  ( la Violetta di Firenze, dal frutto viola pallido e la Mostruosa di New York, di colore viola o biancastro, grande e costoluta)

E’ una pianta tipicamente estiva che richiede per la coltura un clima mite e un terreno esposto al sole.

Originaria delle zone calde dell’India e della Cina fu introdotta  in Occidente dagli Arabi nel sec. XV e successivamente in quelle zone d’Europa dove era possibile coltivarla, da alcuni frati Carmelitani.

Per un lungo periodo non fu molto amata in quanto si riteneva che portasse alla pazzia; successivamente l’uso si diffuse  e ai nostri giorni è un  ortaggio molto diffuso. In Italia la sua coltivazione è diffusa un po’ ovunque, ma la maggior produzione la si trova in Sicilia, dove se ne produce circa il 30% del fabbisogno nazionale.

In cucina è alla base di molti piatti della tradizione  e soprattutto nelle regioni del Sud sono la base per molti piatti della tradizione locale che ne mettono in risalto la morbidezza della polpa e il sapore gustoso.

Le melanzane, hanno uno scarso valore nutritivo, infatti hanno poche calorie, un basso contenuto di grassi, proteine e glicidi, quantità ridotte di vitamine e sali minerali  ma hanno u alto potere saziante, quindi sono particolarmente indicate nelle diete ipocaloriche e dimagranti, ma bisogna prestare attenzione a come le si cucina: la loro polpa assorbe molto i grassi, e quindi oltre ad essere poco digeribili diventano molto caloriche.

Una loro particolare caratteristica è quella di contenere alcune  sostanze amarognole che oltre a stimolare la produzione di bile aiutano ad eliminare il colesterolo in eccesso, e di contenere gli acidi caffeico e clorogenico che hanno una azione antibatterica.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di riso;
  • 2 melanzane;
  • una noce di burro vegetale;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 scalogno;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco;
  • 2 filetti di acciuga dissalati;
  • 30 g di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato;
  • 1 presa di origano;
  • brodo quanto basta;
  • sale.

Preparazione

Mondate le melanzane, lavatele, asciugatele, poi tagliatele a cubetti. Fate fondere il burro in una casseruola, aggiungete lo scalogno tritato insieme con lo spicchio di aglio e i filetti di acciuga, i dadini di melanzana, rimescolate, quindi lasciate dolcemente soffriggere il trito.

Unite allora il riso, rimescolate, lasciatelo insaporire per qualche minuto nel condimento e bagnatelo con il vino bianco.

Lasciate che quest’ultimo evapori completamente e infine portate a termine la cottura del riso aggiungendo man mano un mestolo di brodo bollente.

Solo verso fine cottura incorporatevi una presa di origano, il parmigiano reggiano grattugiato. Rimescolate sovente e servite subito in tavola.

Tempo occorrente: 40 minuti

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