Ascoltiamo i segnali che ci lancia il nostro corpo

segnali che ci lancia il nostro corpo

Ascoltiamo i segnali che ci lancia il nostro corpo, sono importanti.  Diciamocelo ragazze, è inutile negarlo, il passaggio dall’estate all’autunno è uno dei momenti più difficili dell’anno. Passare dai vestiti leggeri al maglione è allucinante.

Ascoltare i segnali che ci lancia il nostro corpo è indispensabile

  • Le camminate a piedi nudi sulla spiaggia e le lunghe passeggiate all’aria aperta sono ormai un ricordo lontano per tutti. Con l’abbassarsi delle temperature ci troviamo spiazzati.
  • Superato il momento  di sconforto per il cambio di stagione teniamo ben saldo il nostro proposito di mantenerci sani e in forma, almeno fino a Natale e anche se le giornate diventano più buie e fredde non abbiate paura. Il nostro corpo ci si abitua facilmente e anzi concentriamoci sui segnali che ci lancia il nostro corpo.
  • Se vi vengono delle voglie improvvise, come quando eravate incinta, date retta al vostro istinto e non sentitevi in colpa ma assecondate le vostre voglie, perché queste sono importanti segnali del corpo.
  • Negli ultimi tempi sentite spesso lo voglia di gustarvi delle belle cucchiaiate di yogurt? E all’improvviso vi piace il formaggio in modo particolare? Potrebbe significare che il vostro corpo riceve poco calcio.
  • Qualora abbiate anche dei disturbi alle ginocchia, si rafforza perfino il quadro complessivo, perché probabilmente il vostro organismo sta riparando una ferita e necessita perciò di quantità maggiori di questa sostanza minerale.
  • Nelle donne il tasso di serotonina, responsabile delle sensazioni di felicità, si riduce prima del ciclo mestruale, così nasce il bisogno di patatine e fritti come “cibo dell’anima”. la conseguenza è che il consumo di cibi salati e grassi dei fast food provoca ritenzione idrica. Un’alternativa può essere mangiare quegli alimenti che hanno un minor contenuto di sale.
  • Avete continuamente il desiderio irrefrenabile di una tazzina di caffé? Allora il vostro corpo probabilmente è in astinenza da caffeina. Fino a 3 tazzine al giorno vanno bene, meglio però con un po’ di latte.
  • Non vi sembra mai abbastanza piccante? Allora potrebbe trattarsi di una mancanza di zinco, che danneggia enormemente il senso del gusto. Un buon apporto zinco lo danno tutti i prodotti integrali, i legumi e la frutta secca. Ma lo voglia di cibo piccante può anche essere un segno di estrema sazietà. A quel punto l’organismo richiede qualcosa che gli stimoli abbondantemente lo digestione soprattutto lo faccia funzionare bene.
  • Prima dei cetrioli sottaceto e subito dopo un dolcetto cremoso? Le donne in gravidanza lamentano spesso le voglie più strane. Ma qual è il motivo di queste “confusioni di gusto”? Il più delle volte si tratta di una mancanza di ferro. le donne incinte perciò dovrebbero assumere frutta e spremute di agrumi, che con lo loro vitamina C aiutano ad assimilare il ferro.
  • Se si ha sete all’improvviso, allora l’equilibrio idrico nell’organismo è visibilmente diminuito. Ciò significa che occorre bere subito qualcosa. L’ideale per dissetarsi è l’acqua minerale, che non ha calorie e nello stesso tempo è uno stimolante per le cellule. Cercate di bere due litri al giorno. Per chi trova insipida l’acqua, può andar bene anche del succo di frutta.
  • Sognate una bella bistecca arrosto? Significa che l’organismo ha assolutamente bisogno di energia, perché si sente fiacco e stanco per mancanza di ferro. Una bella porzione di carne, meglio se vitello o agnello, riporta il tasso energetico in equilibrio, perché il ferro proveniente da alimenti di origine animale può essere assimilato dal corpo più facilmente di quello derivante dai prodotti di origine vegetale. Ma anche il pesce, soprattutto l’aringa salata, contiene grandi quantità di ferro.
  • Se ci sentiamo tristi ed abbattuti, il desiderio di cioccolato è particolarmente forte. In questo caso non è però un gran peccato, ma assolutamente ragionevole mangiarne. L’aminoacido in essa contenuto, il triptofano, solleva lo stato d’animo depresso.
  • Maggiore è la percentuale di cacao presente, migliore sarà l’effetto. Inoltre, non è necessario che sia una tavoletta intera: una barretta che si scioglie lentamente sulla lingua, già può bastare.
  • L’organismo ha bisogno di qualcosa di salato spesso dopo lo sport o un esagerato consumo di alcol. In entrambi i casi infatti si perdono sali minerali. Bevete perciò del succo di frutta (magari di mela) diluito con acqua minerale. Questa specie di cocktail contiene il mix giusto di sostanze minerali e fruttosio.

Smoothie con carote e mele

Comunque sia il vostro umore, fate una sana colazione o un ottimo smoothie

Smoothie con carote e mele, un drink gustoso e salutare

Lo smoothie con carote, mele e ananas è una gradevole alternativa al frullato. Prima di parlare della ricetta in sé, è bene fare il punto sulle differenze tra smoothie e frullato. Spesso, infatti, vengono considerati sinonimi, sebbene indicano due preparazioni distinte e separate. Il frullato è semplicemente realizzato con frutta e verdura. Lo smoothie, invece, è un frullato arricchito da una base liquida, che può essere data dal latte o da un suo equivalente (in questo caso dalla bevanda al cocco). Si tratta di una bevanda rinfrescante e saporita che, di norma, replica i valori nutrizionali del frutto. Il riferimento è in particolare alla vitamina C e al potassio.

Questo smoothie con carote, mele e ananas è molto bello da vedere e buono da gustare. La lista degli ingredienti è pensata per garantire una portata cromatica singolare, tendente al giallo-arancio, oltre che un sapore corposo e diverso dalle solite bevande. Il merito va anche al dolcificante che viene impiegato per l’occasione, ossia lo sciroppo d’agave. Lo sciroppo d’agave presenta un sapore aromatico, dunque funge da ingrediente oltre che da dolcificante. Conferisce anche una texture diversa, leggermente più densa e liscia. Infine si caratterizza per un indice glicemico basso, un dettaglio non da poco per i diabetici e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante. Un indice glicemico alto, infatti, corrisponde a un più sostenuto senso della fame.

Tutti i pregi della carota

Buona parte della resa organolettica di questo smoothie è dovuta alle carote, Benché siano considerati ortaggi dal sapore delicato, alla prova dei fatti emergono con chiarezza, incidendo pesantemente sul piano organolettico. Nello specifico, offrono corposità e un minimo di dolcezza. La presenza delle carote è giustificata anche dalle loro proprietà nutrizionali, che sono davvero eccellenti. Il riferimento è in primis alla concentrazione di betacarotene, che conferisce il colore arancione e funge da precursore della vitamina A (essenziale per gli occhi e non solo). Non mancano poi la vitamina C e i sali minerali, tra cui spicca il potassio.

Le carote sono ricche di fibre, dunque possono aiutare a risolvere i problemi intestinali più lievi e favorire il regolare funzionamento dell’apparato digerente. Alcune delle fibre che apportano agiscono anche sul sangue, abbassando i livelli di colesterolo cattivo. Per quanto concerne la portata calorica, siamo su livelli bassi: un etto di carota contiene solo 35 kcal.

Le caratteristiche salutari dell’ananas

Anche l’ananas emerge chiaramente in questo smoothie con carote. Il suo sapore fresco, esotico e vagamente acidulo valorizza questo smoothie con carote e mele, e si sposa alla perfezione con gli altri sapori. Alla stregua degli altri ingredienti, anche l’ananas può dire molto sul piano nutrizionale. In primis aiuta a “bruciare” i grassi in quanto contiene la bromelina, che aiuta nella sintesi dei lipidi. Tra l’altro la bromelina esercita anche una potente azione antinfiammatoria.

L’ananas è ricco di vitamine e sali minerali. Per esempio apporta enormi dosi di vitamina C, quasi più degli agrumi. La vitamina C, inoltre, impatta positivamente sul sistema immunitario ed esercita una formidabile funzione antiossidante. L’ananas è ricco di fibre e acqua come pochi, ciò significa che è un eccellente digestivo e un altrettanto efficace depurativo. Il tutto a un costo calorico tutto sommato accettabile: un etto di polpa di ananas apporta solo 50 kcal.

Ecco la ricetta dello smoothie con carote, mele e ananas:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 mele,
  • 2 carote gialle,
  • 150 ml. di bevanda al cocco non zuccherata,
  • 2 fette di ananas,
  • 10-12 mandorle,
  • 1 cucchiaino di sciroppo d’agave,
  • q. b. di ghiaccio (se lo gradite).

Preparazione:

Per la preparazione dello smoothie con carote iniziate lavando la mela, poi sbucciatela e fate lo stesso con le carote e l’ananas. Ora detorsolate la mela e fatela a pezzettini, poi tagliate l’ananas e affettate la carota.

Versate la frutta nel frullatore, unite la bevanda al cocco, un cucchiaino di sciroppo d’agave e le mandorle. Frullate il tutto fino a ricavare un composto omogeneo. Versate il composto nei bicchieri e, se lo gradite, unite anche il ghiaccio. Infine, guarnite con una fetta di ananas fatta a triangolo e messa sul bordo del bicchiere.

Riproduzione riservata

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

6 commenti su “Ascoltiamo i segnali che ci lancia il nostro corpo

  • Lun 17 Set 2012 | Silvia ha detto:

    quante informazioni utili, brava! Un abbraccio SILVIA

    • Lun 17 Set 2012 | Tiziana ha detto:

      mi sto documentando sempre più su come stare bene mangiando…………

  • Lun 17 Set 2012 | Stefania ha detto:

    Veramente interessante questo post, me lo sono stampato e me lo terrò sempre a portata di mano. m dimmi e se si ha all’improvviso senso di fame?
    Un abbraccio e buona serata

    • Lun 17 Set 2012 | Tiziana ha detto:

      Credo che stiamo parlando di fame nervosa………. Se la fame improvvisa capita sempre nei momenti in cui ci sentiamo meno gratificati o in periodi di particolare stress si tratta quasi certamente di fame psicologica che nasce dall’ esigenza di sopperire – con la gratificazione del palato – alle mancanze……………………

  • Mar 18 Set 2012 | Alessandra Barbone ha detto:

    Un articolo davvero interessante! Grazie per tutte le informazioni che ci dai…

  • Mar 18 Set 2012 | I sognatori di Cucina e nuvole ha detto:

    Un articolo davvero interessante! Grazie per tutte le informazioni che ci dai…

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Picanha con salsa di pere e zucca

Picanha con salsa di pere e zucca, un...

Picanha con salsa di pere e zucca, un perfetto secondo di carne Oggi vi presento la picanha con salsa di pere e purea di zucca, un secondo di carne irlandese semplicemente perfetto: facile da...

Migliori piatti stranieri

I migliori piatti stranieri più apprezzati al mondo

Perché un focus sui piatti stranieri? I migliori piatti stranieri fanno parte delle abitudini alimentari degli italiani. E’ una verità scontata, ma che dimostra come la cucina italiana non sia...

I migliori piatti italiani

I migliori piatti italiani, apprezzati in tutto il...

Alla riscoperta della cucina italiana Quali sono i migliori piatti italiani più famosi e apprezzati in patria e all’estero? Sembra una domanda superflua, se posta da un italiano. Eppure può...

colazione per i bambini

La colazione per i bambini che rientrano a...

Il rientro a scuola dalle vacanze, un momento stressante Il rientro a scuola dopo le vacanze estive prevede una sana colazione adeguata per i bambini, soprattutto dopo un periodo di vacanze molto...

verbena

La verbena, una pianta officinale dalle mille proprietà

Le principali caratteristiche della verbena La verbena è una pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in...

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

17-09-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti