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Ascoltiamo i segnali che ci lancia il nostro corpo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

segnali che ci lancia il nostro corpo

Ascoltiamo i segnali che ci lancia il nostro corpo, sono importanti.  Diciamocelo ragazze, è inutile negarlo, il passaggio dall’estate all’autunno è uno dei momenti più difficili dell’anno. Passare dai vestiti leggeri al maglione è allucinante.

Voglia di cioccolato: come soddisfarla senza mettere in pericolo la linea

Vale la pena approfondire alcuni dei punti che ho appena elencato, fornendo consigli che permettono di ascoltare i segnali del proprio corpo senza mettere in pericolo la linea. Uno di questi riguarda il consumo di cioccolato e di cacao. Il cioccolato – e di conseguenza anche il cacao – è uno degli alimenti più amati del pianeta. La buona notizia è che, entro certi limiti, è anche salutare in quanto contiene ottime dosi di sali minerali e antiossidanti, tra cui spicca la vitamina E. I limiti sono in realtà dettati dall’apporto calorico e dalla quantità di grassi, che sono generalmente alti.

In questo caso il consiglio è di optare per un fondente equilibrato, che viaggi sulle 500 kcal per 100 grammi e non oltre. Se la percentuale di fondente è più elevata, il surplus di cacao farà aumentare l’apporto calorico. Invece, se si consuma il cioccolato al latte bisogna fare attenzione all’eventuale presenza di grassi “non troppo salutari”.

I formaggi e i derivati del latte più salutari e leggeri

Quando si avverte la voglia di formaggio è bene stare attenti, anche perché la nostra tradizione casearia offre una quantità di prodotti abnorme, alcuni dei quali sono buoni, ma anche molto grassi. Vale la pena dunque proporre alcuni formaggi che, senza nulla togliere al gusto, spiccano per una quantità di grassi tutto sommato accettabili. Sto parlando dei fiocchi di latte, della ricotta e del formaggio spalmabile, che contengono dai 4,5 agli 11 grammi di grassi ogni 100 grammi.

Il Parmigiano contiene ben 26 grammi di grassi, ma rappresenta un discorso a parte in quanto è anche molto salutare. Il riferimento è alla straordinaria abbondanza di proteine e di sali minerali, tra cui spiccano il calcio e la vitamina D. Inoltre il Parmigiano è anche ricco di sodio, prodotto durante la lunga stagionatura, quindi occorre una certa prudenza soprattutto per chi soffre di ipertensione.

Gli alimenti che saziano e non fanno ingrassare

Buona parte dei segnali che ho elencato riguardano le proprie “voglie alimentari”. Ascoltare il proprio corpo significa dunque assecondare il senso di fame? Anche, ma non solo. Di certo vi è il rischio di ingurgitare più calorie del dovuto, e mettere a repentaglio la linea. Per questo motivo può essere utile qualche informazione in più su una speciale classe di alimenti che saziano, placando il senso della fame. Inoltre sono alimenti che non fanno ingrassare in quanto poveri di lipidi e/o di calorie.

In linea di massima questi alimenti si caratterizzano per due elementi: sono ricchi di fibre e abbondano di proteine. Dunque via libera alla frutta, alla verdura, alla carne bianca e al pesce. Anche il latte presenta un indice di sazietà elevato, benché sia mediamente molto calorico. Quando si consumano alimenti cerealicoli, poi, è bene guardare all’indice glicemico: più è alto sarà e prima ritornerà il senso della fame. In questo caso a risultare “provvidenziali” sono le farine integrali o ricche di fibre.

Cinque pasti al giorno sono meglio di tre

Giunti a questo punto mi preme dare un consiglio prettamente “numerico”, se lo scopo è quello di assecondare i bisogni del proprio corpo in termini di fame. In questo caso vi consiglio di consumare almeno cinque pasti al giorno. Questi pasti devono essere piccoli, specie quelli posti tra la colazione e il pranzo, e il pranzo e la cena. Il trucco sta nel placare il senso della fame mettendo qualcosa sotto ai denti, ma tenendo comunque sotto controllo l’apporto calorico complessivo.

In questa prospettiva, giocano un ruolo fondamentale gli spuntini di metà mattina e del pomeriggio. E’ proprio in quei momenti che è bene fare affidamento agli alimenti che saziano senza fare ingrassare. In questo caso sono utili lo yogurt, una porzione di frutta fresca e un po’ di verdura. In ogni caso, se fate fatica a regolarvi in autonomia o siete in sovrappeso, rivolgetevi a un nutrizionista.

Ascoltare i segnali che ci lancia il nostro corpo è indispensabile

  • Le camminate a piedi nudi sulla spiaggia e le lunghe passeggiate all’aria aperta sono ormai un ricordo lontano per tutti. Con l’abbassarsi delle temperature ci troviamo spiazzati.
  • Superato il momento  di sconforto per il cambio di stagione teniamo ben saldo il nostro proposito di mantenerci sani e in forma, almeno fino a Natale e anche se le giornate diventano più buie e fredde non abbiate paura. Il nostro corpo ci si abitua facilmente e anzi concentriamoci sui segnali che ci lancia il nostro corpo.
  • Se vi vengono delle voglie improvvise, come quando eravate incinta, date retta al vostro istinto e non sentitevi in colpa ma assecondate le vostre voglie, perché queste sono importanti segnali del corpo.
  • Negli ultimi tempi sentite spesso lo voglia di gustarvi delle belle cucchiaiate di yogurt? E all’improvviso vi piace il formaggio in modo particolare? Potrebbe significare che il vostro corpo riceve poco calcio.
  • Qualora abbiate anche dei disturbi alle ginocchia, si rafforza perfino il quadro complessivo, perché probabilmente il vostro organismo sta riparando una ferita e necessita perciò di quantità maggiori di questa sostanza minerale.
  • Nelle donne il tasso di serotonina, responsabile delle sensazioni di felicità, si riduce prima del ciclo mestruale, così nasce il bisogno di patatine e fritti come “cibo dell’anima”. la conseguenza è che il consumo di cibi salati e grassi dei fast food provoca ritenzione idrica. Un’alternativa può essere mangiare quegli alimenti che hanno un minor contenuto di sale.
  • Avete continuamente il desiderio irrefrenabile di una tazzina di caffé? Allora il vostro corpo probabilmente è in astinenza da caffeina. Fino a 3 tazzine al giorno vanno bene, meglio però con un po’ di latte.
  • Non vi sembra mai abbastanza piccante? Allora potrebbe trattarsi di una mancanza di zinco, che danneggia enormemente il senso del gusto. Un buon apporto zinco lo danno tutti i prodotti integrali, i legumi e la frutta secca. Ma lo voglia di cibo piccante può anche essere un segno di estrema sazietà. A quel punto l’organismo richiede qualcosa che gli stimoli abbondantemente lo digestione soprattutto lo faccia funzionare bene.
  • Prima dei cetrioli sottaceto e subito dopo un dolcetto cremoso? Le donne in gravidanza lamentano spesso le voglie più strane. Ma qual è il motivo di queste “confusioni di gusto”? Il più delle volte si tratta di una mancanza di ferro. le donne incinte perciò dovrebbero assumere frutta e spremute di agrumi, che con lo loro vitamina C aiutano ad assimilare il ferro.
  • Se si ha sete all’improvviso, allora l’equilibrio idrico nell’organismo è visibilmente diminuito. Ciò significa che occorre bere subito qualcosa. L’ideale per dissetarsi è l’acqua minerale, che non ha calorie e nello stesso tempo è uno stimolante per le cellule. Cercate di bere due litri al giorno. Per chi trova insipida l’acqua, può andar bene anche del succo di frutta.
  • Sognate una bella bistecca arrosto? Significa che l’organismo ha assolutamente bisogno di energia, perché si sente fiacco e stanco per mancanza di ferro. Una bella porzione di carne, meglio se vitello o agnello, riporta il tasso energetico in equilibrio, perché il ferro proveniente da alimenti di origine animale può essere assimilato dal corpo più facilmente di quello derivante dai prodotti di origine vegetale. Ma anche il pesce, soprattutto l’aringa salata, contiene grandi quantità di ferro.
  • Se ci sentiamo tristi ed abbattuti, il desiderio di cioccolato è particolarmente forte. In questo caso non è però un gran peccato, ma assolutamente ragionevole mangiarne. L’aminoacido in essa contenuto, il triptofano, solleva lo stato d’animo depresso.
  • Maggiore è la percentuale di cacao presente, migliore sarà l’effetto. Inoltre, non è necessario che sia una tavoletta intera: una barretta che si scioglie lentamente sulla lingua, già può bastare.
  • L’organismo ha bisogno di qualcosa di salato spesso dopo lo sport o un esagerato consumo di alcol. In entrambi i casi infatti si perdono sali minerali. Bevete perciò del succo di frutta (magari di mela) diluito con acqua minerale. Questa specie di cocktail contiene il mix giusto di sostanze minerali e fruttosio.

Smoothie con carote e mele

Comunque sia il vostro umore, fate una sana colazione o un ottimo smoothie

Smoothie con carote e mele, un drink gustoso e salutare

Lo smoothie con carote, mele e ananas è una gradevole alternativa al frullato. Prima di parlare della ricetta in sé, è bene fare il punto sulle differenze tra smoothie e frullato. Spesso, infatti, vengono considerati sinonimi, sebbene indicano due preparazioni distinte e separate. Il frullato è semplicemente realizzato con frutta e verdura. Lo smoothie, invece, è un frullato arricchito da una base liquida, che può essere data dal latte o da un suo equivalente (in questo caso dalla bevanda al cocco). Si tratta di una bevanda rinfrescante e saporita che, di norma, replica i valori nutrizionali del frutto. Il riferimento è in particolare alla vitamina C e al potassio.

Questo smoothie con carote, mele e ananas è molto bello da vedere e buono da gustare. La lista degli ingredienti è pensata per garantire una portata cromatica singolare, tendente al giallo-arancio, oltre che un sapore corposo e diverso dalle solite bevande. Il merito va anche al dolcificante che viene impiegato per l’occasione, ossia lo sciroppo d’agave. Lo sciroppo d’agave presenta un sapore aromatico, dunque funge da ingrediente oltre che da dolcificante. Conferisce anche una texture diversa, leggermente più densa e liscia. Infine si caratterizza per un indice glicemico basso, un dettaglio non da poco per i diabetici e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante. Un indice glicemico alto, infatti, corrisponde a un più sostenuto senso della fame.

Tutti i pregi della carota

Buona parte della resa organolettica di questo smoothie è dovuta alle carote, Benché siano considerati ortaggi dal sapore delicato, alla prova dei fatti emergono con chiarezza, incidendo pesantemente sul piano organolettico. Nello specifico, offrono corposità e un minimo di dolcezza. La presenza delle carote è giustificata anche dalle loro proprietà nutrizionali, che sono davvero eccellenti. Il riferimento è in primis alla concentrazione di betacarotene, che conferisce il colore arancione e funge da precursore della vitamina A (essenziale per gli occhi e non solo). Non mancano poi la vitamina C e i sali minerali, tra cui spicca il potassio.

Le carote sono ricche di fibre, dunque possono aiutare a risolvere i problemi intestinali più lievi e favorire il regolare funzionamento dell’apparato digerente. Alcune delle fibre che apportano agiscono anche sul sangue, abbassando i livelli di colesterolo cattivo. Per quanto concerne la portata calorica, siamo su livelli bassi: un etto di carota contiene solo 35 kcal.

Le caratteristiche salutari dell’ananas

Anche l’ananas emerge chiaramente in questo smoothie con carote. Il suo sapore fresco, esotico e vagamente acidulo valorizza questo smoothie con carote e mele, e si sposa alla perfezione con gli altri sapori. Alla stregua degli altri ingredienti, anche l’ananas può dire molto sul piano nutrizionale. In primis aiuta a “bruciare” i grassi in quanto contiene la bromelina, che aiuta nella sintesi dei lipidi. Tra l’altro la bromelina esercita anche una potente azione antinfiammatoria.

L’ananas è ricco di vitamine e sali minerali. Per esempio apporta enormi dosi di vitamina C, quasi più degli agrumi. La vitamina C, inoltre, impatta positivamente sul sistema immunitario ed esercita una formidabile funzione antiossidante. L’ananas è ricco di fibre e acqua come pochi, ciò significa che è un eccellente digestivo e un altrettanto efficace depurativo. Il tutto a un costo calorico tutto sommato accettabile: un etto di polpa di ananas apporta solo 50 kcal.

Un focus sulle mandorle

Uno degli alimenti più particolari di questo smoothie con carote, mele e ananas è dato dalle mandorle. La loro presenza potrebbe risultare strana in un frullato, ma vi assicuro che rende parecchio, sia in termini di sapore che di texture. Di base non bisogna fare altro che versare le mandorle nel mixer insieme agli altri ingredienti e azionare il macchinario. Il sapore corposo e leggermente dolce delle mandorle impreziosirà il frullato, oltre a produrre un certo effetto saziante.

Le mandorle sono ingredienti preziosi anche dal punto di vista nutrizionale. E’ vero, sono caloriche, ma ciò è dovuto all’abbondanza di grassi benefici, che fanno riferimento alla serie omega. Sono anche ricche di sali minerali, tra cui spicca il fosforo e il magnesio, essenziali rispettivamente per le performance cognitive e per mantenere elevati i livelli di energia dell’organismo.

Ecco la ricetta dello smoothie con carote, mele e ananas:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 mele,
  • 2 carote gialle,
  • 150 ml. di bevanda al cocco non zuccherata,
  • 2 fette di ananas,
  • 10-12 mandorle,
  • 1 cucchiaino di sciroppo d’agave,
  • q. b. di ghiaccio (se lo gradite).

Preparazione:

Per la preparazione dello smoothie con carote iniziate lavando la mela, poi sbucciatela e fate lo stesso con le carote e l’ananas. Ora detorsolate la mela e fatela a pezzettini, poi tagliate l’ananas e affettate la carota.

Versate la frutta nel frullatore, unite la bevanda al cocco, un cucchiaino di sciroppo d’agave e le mandorle. Frullate il tutto fino a ricavare un composto omogeneo. Versate il composto nei bicchieri e, se lo gradite, unite anche il ghiaccio. Infine, guarnite con una fetta di ananas fatta a triangolo e messa sul bordo del bicchiere.

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6 commenti su “Ascoltiamo i segnali che ci lancia il nostro corpo

  • Lun 17 Set 2012 | Silvia ha detto:

    quante informazioni utili, brava! Un abbraccio SILVIA

    • Lun 17 Set 2012 | Tiziana ha detto:

      mi sto documentando sempre più su come stare bene mangiando…………

  • Lun 17 Set 2012 | Stefania ha detto:

    Veramente interessante questo post, me lo sono stampato e me lo terrò sempre a portata di mano. m dimmi e se si ha all’improvviso senso di fame?
    Un abbraccio e buona serata

    • Lun 17 Set 2012 | Tiziana ha detto:

      Credo che stiamo parlando di fame nervosa………. Se la fame improvvisa capita sempre nei momenti in cui ci sentiamo meno gratificati o in periodi di particolare stress si tratta quasi certamente di fame psicologica che nasce dall’ esigenza di sopperire – con la gratificazione del palato – alle mancanze……………………

  • Mar 18 Set 2012 | Alessandra Barbone ha detto:

    Un articolo davvero interessante! Grazie per tutte le informazioni che ci dai…

  • Mar 18 Set 2012 | I sognatori di Cucina e nuvole ha detto:

    Un articolo davvero interessante! Grazie per tutte le informazioni che ci dai…

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