Bavarese di cachi e melagrana, una variante fruttata

Bavarese di cachi e melagrana

Bavarese di cachi e melagrana, perché è così particolare?

La bavarese di cachi e melagrana è una variante molto particolare della classica bavarese. Come suggerisce il nome, si differenzia per la presenza dei cachi e della melagrana, due alimenti che raramente si trovano nella stessa ricetta, ma in grado di valorizzarsi l’un l’altro. La ricetta, anche per via della presenza della fecola di patate (altra variazione sul tema) è leggermente diversa da quella originale, ma presenta comunque un grado di difficoltà simile. In realtà è molto semplice da preparare, ma richiede una certa attenzione, vista la presenza di vari passaggi. La bavarese ai cachi è un dolce al cucchiaio semplice da preparare per servire a fine pasto o dopo un secondo piatto con contorno. A volte salto il primo piatto per passare direttamente a secondo e dolce.

Non manca, comunque, il composto di tuorli e zucchero, che rappresenta un po’ il marchio di fabbrica di ogni bavarese. Esso va unito al latte caldo, ed è rafforzato dalla consistenza dalla fecola di patate, che dona stabilità al tutto. Per quanto concerne il latte, il consiglio è di utilizzare quello intero, che si lega meglio ai composti (la ricetta riesce anche con  il latte parzialmente scremato).

Una vaniglia davvero speciale

La prima fase della ricetta della bavarese di cachi e melagrana vede come protagonisti il latte e la vaniglia. Nello specifico, vanno mescolati insieme e riscaldati. Per l’occasione vi consiglio di optare per un tipo di vaniglia davvero pregiata, in quanto il sentore di questo ingrediente spicca maggiormente sugli altri. Nello specifico, vi consiglio di utilizzare la Vaniglia Bourbon Madagascar Liquida di Rebecchi.

Bavarese di cachi e melagrana

 

Si tratta di una vaniglia decisamente diversa dalle altre, anche perché originaria proprio del Madagascar, un territorio ideale per la coltivazione della vaniglia. Il sentore è decisamente esotico, per quanto familiare ai palati italiani. La Vaniglia Bourbon Madagascar Liquida dimostra ancora una volta la volontà di Rebecchi nel proporre alimenti da pasticciera di assoluta qualità, non banali e in grado di rievocare i contesti più esotici.

Il ruolo dei cachi e della cannella

La vera differenza tra la bavarese di cachi e melagrana e la bavarese classica sta proprio nella presenza di questi due frutti. Nello specifico, i cachi concorrono a formare una specie di frost, che va applicato una volta che la “base della bavarese” è pronta. Realizzare questo composto è molto semplice, si tratta di frullare insieme i cachi, ovviamente sbucciati, insieme alla cannella. L’apporto della spezia è fondamentale, in quanto dolcifica e aromatizza allo stesso tempo.

La presenza di questo composto, oltre a garantire un sapore più corposo, valorizza l’impatto visivo della bavarese, ispirando un bel contrasto tra il bianco giallino della crema e il rosso sbiadito dei cachi. Questo effetto è ulteriormente valorizzato dalla guarnizione, che è appunto data dai chicchi di melagrana, caratterizzati da un bel rosso vivo. Il contrasto cromatico è garantito anche dalle foglioline di menta, anch’esse parte della decorazione. Tra l’altro, tutti questi ingredienti apportano nutrienti fondamentali, rendendo questa bavarese più sana rispetto alla versione standard.

Ecco la ricetta della bavarese di cachi e melagrana:

Ingredienti per 6 persone:

  • 4 cachi,
  • 400 ml. di panna fresca consentita,
  • 250 ml di latte intero consentito,
  • 1 cucchiaio di Vaniglia Bourbon Madagascar Liquida Rebecchi,
  • 4 tuorli di uovo,
  • 120 gr. di fecola di patate,
  • 120 gr. di zucchero semolato,
  • 10 gr. di colla di pesce,
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere,
  • q. b. di foglioline di menta,
  • q. b. di chicchi di melagrana.

Preparazione:

Per la preparazione della bavarese di cachi e melagrana iniziate portando ad ebollizione il latte e la vaniglia in un pentolino, poi fate riposare il tutto a fuoco spento per circa 10 minuti. Intanto, ammollate in acqua fredda metà della colla di pesce per 10 minuti circa. Ora prendete una ciotola e versate i tuorli e lo zucchero, poi montate fino a ricavare una crema abbastanza densa. Infine, unite la fecola di patate e il latte (versandolo a filo) e mescolate per bene il tutto con la frusta. Versate la crema così ottenuta nel pentolino dove avete riscaldato il latte e la vaniglia. Accendete di nuovo il fuoco e aspettate che il composto si addensi, ma fermatevi prima che giunga a bollore.

Ora unite la gelatina ben strizzata e mescolate con cura usando una frusta per favorire l’amalgama ed evitare la comparsa dei grumi. Poi montate la panna e aggiungetela alla crema raffreddata. Versate questo nuovo composto nei bicchieri inumiditi con acqua fredda e fate riposare in frigo per circa 6 ore. Nel mentre, preparate la purea di cachi. Ammollate la metà rimanente della colla di pesce nell’acqua fredda. Rimuovete la buccia dai cachi e trasferiteli in un frullatore insieme a un pizzico di cannella.

Frullate e trasferite questo composto in un pentolino, unendo anche la colla di pesce ben strizzata. Mescolate lentamente e a fondo in modo che la colla di pesce si sciolga. Recuperate i bicchierini dal frigo, che dovrebbero contenere la bavarese solidificata, e distribuite nei bicchierini la purea di cachi. Infime, trasferite i bicchieri nuovamente in frigo fino a quando la bavarese non si sarà solidificata. Prima di servire, guarnite con delle foglioline di menta e qualche chicco di melagrana. Volendo potete servire anche con dei ciuffetti di panna montata.

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