Penne con salmone e pesto, un mix di colori e sapori

Penne con salmone e pesto
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Penne con salmone fresco e pesto, un piatto buono e leggero

Le penne con salmone e pesto sono un primo che spicca per l’impatto visivo, per il gusto e per una lista di ingredienti particolarmente lunga. Oltre alla pasta, troviamo anche quattro condimenti diversi, che farebbero la loro figura anche in solitaria: il pesto di basilico, i pomodorini, il salmone e le mandorle. A primo acchito potrebbe apparire come una ricetta troppo azzardata, in realtà gli ingredienti – per quanto effettivamente agli antipodi – si sposano perfettamente a vicenda, valorizzandosi anziché coprirsi. L’aroma del pesto di basilico incontra la gradevole acidità dei pomodori. A completare il tutto vi è il sapore delicato del salmone e quello lineare e corposo delle mandorle.

La ricetta, nonostante la particolare lista degli ingredienti, è semplice, proprio come vuole la tradizione delle paste all’italiana. Si tratta di cuocere bene la pasta, preferibilmente al dente, e di adottare i giusti accorgimenti per quanto concerne la preparazione del basilico, che richiede più attenzione di quanto si possa pensare. Il salmone, poi, non va nemmeno cotto. Anche perché si dovrebbero utilizzare esclusivamente cubetti di salmone fresco da tartare. Ad ogni modo, il risultato è eccellente sia in termini di gusto che sotto il profilo estetico.

Una variante interessante del pesto classico

Le penne con salmone vedono tra gli ingredienti principali il pesto di basilico. In realtà, non stiamo parlando del classico pesto alla genovese, bensì di una sua variante dal sapore più deciso. La differenza principale riguarda gli ingredienti a supporto del basilico, che non sono i pinoli, ma le mandorle. Questo aggiunge corpo e profondità organolettica al condimento, e gli permette di sposarsi meglio con il salmone e i pomodorini. Ad ogni modo, affinché il pesto riesca nel migliore dei modi, è necessario adottare alcuni accorgimenti. La maggior parte di questi riguarda la gestione del basilico o, per meglio dire, la sua pulitura e il passaggio al frullatore. Il rischio è che il basilico diventi amaro, trasferendo questo sgradevole sentore anche al pesto.

Penne con salmone e pesto

Per evitare ciò, è necessario asciugare immediatamente le foglie dopo il lavaggio e, soprattutto, mantenere la temperatura sotto un certo livello. Se non avete a disposizione un frullatore di ultima generazione, è sufficiente frullare a scatti e a velocità minima. Per il resto, la ricetta è sempre a stessa: si frullano gli ingredienti, con il parmigiano inserito per ultimo, e alla bisogna si aggiunge un po’ d’acqua.

Tutti i pregi nutrizionali del salmone

Un altro ingrediente principale delle penne con il pesto è il salmone. Si tratta di una delle specie ittiche più amate in cucina, sia per la sua versatilità che per il suo gusto delicato. Tra l’altro, è anche un’ottima fonte di nutrimento e le sue carni possono essere considerate salutari. Il riferimento è, in particolare, alla presenza di due elementi: la vitamina D, che rafforza il sistema immunitario, e gli acidi grassi omega tre, che proteggono il cuore e l’apparato cardiovascolare.

Nonostante la presenza di grassi, il salmone non è molto calorico, infatti siamo sulle 200 kcal per 100 grammi. Per quanto concerne l’apporto di proteine, poi, il salmone si difende molto bene. Esse, infatti, rappresentano il 20% della sua struttura, una percentuale del tutto simile a quello della carne. In occasione di questa ricetta va utilizzato il salmone da tartare, in quanto non è prevista alcuna cottura.

Ecco la ricetta delle penne con salmone fresco e pesto:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di penne rigate consentite,
  • 80 gr. di basilico fresco,
  • 40 gr. di mandorle intere,
  • 20 gr. di mandorle a scaglie,
  • 70 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • 80 gr. di cubetti di salmone da tartare fresco,
  • 12 pomodorini piccoli,
  • 3 cucchiai di olio evo,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle penne con salmone e pesto iniziate strofinando le foglie di basilico con un panno per rimuovere le impurità, senza bagnarle. In alternativa, potete anche passarle sotto acqua corrente, ma fate in modo che si asciughino completamente. Il rischio, infatti, è che le foglie si rovinino e si anneriscano, conferendo uno sgradevole sentore amaro al pesto. Occhio anche a come utilizzate il frullatore. Dovreste utilizzare la velocità più bassa, azionando le lame a scatti, poi conservate il bicchiere nel frigo prima dell’utilizzo.

Solo in questo modo è possibile scongiurare un aumento di temperatura in fase di macinazione, che renderebbe amaro il pesto. Precisato ciò, il procedimento per realizzare il pesto è semplice, non dovete fare altro che frullare il basilico, l’olio extravergine di oliva e le mandorle. Poi aggiungete il Parmigiano grattugiato e frullare fino a quando non avrete ottenuto una crema uniforme. Ora cuocete la pasta in acqua un po’ salata, scolatela quando è al dente e conditela con il pesto, aggiungendo un po’ di acqua di cottura. Infine, aggiungete il salmone fatto a pezzi, i pomodorini tagliati a spicchi, qualche scaglia di mandorle e le olive nere.

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Scritto da:

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