Pesto di cavolo nero: il superfood ricco di benefici

Pesto di cavolo nero
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La crema versatile da usare in cucina in 1000 modi: il pesto di cavolo nero

Il pesto di cavolo nero è una grandissima idea da realizzare in anticipo, così da trovarla bella e pronta nel momento in cui vogliamo dar vita ad alcuni piatti a base di questa speciale varietà di cavolo tanto diffusa nel territorio Toscano. Trattasi di una verdura molto ricercata ed apprezzata per le sue caratteristiche nutrizionali e per il suo essere declinabile a mille utilizzi. Un’alternativa al pesto di basilico che, sia pur buono e sano, certo non spicca in termini di originalità!

Valido alleato per la salute di cuore, cervello ed ossa, questo pesto può essere impiegato per arricchire primi piatti, contorni, secondi ed antipasti in maniera sempre geniale e insolita. Un esempio? Gli spaghetti di pesto al cavolo nero una vera miniera di vitamine. Un piatto davvero speciale con il quale stupire gli ospiti sia per il suo sapore che per il suo profumo che inebria e conquista il palato anche dei piccini…notoriamente nemici delle verdure!

Il pesto che ci aiuta a stare bene

Questo alimento poco energetico, che tra gli ortaggi si colloca circa nella media dei valori quanto ad apporto calorico, è una riserva di principi immunostimolanti, depurativi ed antivirali che difficilmente a tavola un comune cavolo riesce ad eguagliare. Sono anche le sue caratteristiche organolettiche a farne un ortaggio assai ricercato, oltre al suo aspetto cromatico, verde acceso, vivo, unico e originale.

Pesto di cavolo nero

Una curiosità: le proprietà del cavolo nero iniziano a diffondersi talmente tanto che impazza la moda della coltivazione fai da te su balconi e nei giardini. Ciò non meraviglia, visto che sono davvero tante le buone ragioni per portare in tavola questo prezioso ingrediente. Tuttavia, non dobbiamo sottovalutare neanche le particolarità e la bontà degli altri utilizzati per questo pesto: Parmigiano Reggiano e pinoli di cedro aggiungono aroma e gusto, oltre a tante proprietà nutrizionali.

Genuinità ma anche tanto gusto con il pesto di cavolo nero!

Chi crede che con il pesto di cavolo nero si possa fare ben poco, beh, dovrà ricredersi. È possibile spalmarlo sui crostini, sulla pizza ma anche impiegarlo per la preparazione di golosi cannelloni di cavolo nero un primo piatto senza glutine in quanto realizzato con ricotta e besciamella Accadi…così che nessuno debba rinunciare a fare il pieno di questa bontà originale, tutta verde!

Il pesto di cavolo nero è dunque una vero superfood utile e pratico da utilizzare in cucina: non meraviglia che sia giunto a conoscenza anche degli anglosassoni che lo chiamano Kale, un nome che risuona fra gli ingredienti più ricercati in questi ultimi anni. Anche loro hanno imparato probabilmente ad apprezzarne le sue proprietà!

Ed ecco la ricetta del Pesto di cavolo nero

Ingredienti per un vasetto

  • 12 foglie di cavolo nero
  • 100 gr. di pinoli di cedro
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)
  • 50 gr. di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
  • 70 ml. di olio extravergine d’oliva
  • 10 gr. di sale marino grosso

Preparazione

Lavate le foglie di cavolo nero, privatele della costa centrale e mettetele in un frullatore con metà olio extravergine, i pinoli e continuate a frullare.

Man mano aggiungete il Parmigiano Reggiano e l’altra metà dell’olio.

Deve diventare una crema molto morbida e per ottenere un buon risultato dovete regolarvi con l’olio. Se dovesse tende ad asciugarsi troppo aggiungete un altro po’ di olio a filo.

4/5 (1 Recensione)

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22-02-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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