Maiale affumicato con cavoletti, secondo con i fiocchi

Maiale affumicato con cavoletti
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Maiale affumicato con cavoletti, per un Thanksgiving Day agrodolce

Il maiale affumicato con cavoletti, mirtilli e mela verde è un’idea da prendere in considerazione, se cercate un secondo dal sapore non banale, che valorizzi la carne e allo stesso tempo proponga un approccio alternativo. Io lo consiglio in particolare per il Giorno del Ringraziamento, festività americana molto conosciuta anche in Europa. Nell’immaginario collettivo, ma anche nella realtà, il pranzo del Thanksgiving Day vede come protagonista il tacchino. Ciò non toglie, però, che anche altre carni possano giocare un ruolo importante. E’ il caso del maiale affumicato con cavoletti, mirtilli e mela verde.

Come sicuramente avrete già intuito, si tratta di un secondo agrodolce. La presenza della frutta non lascia dubbi in merito. Nello specifico, essa funge da letto e allo stesso tempo da contorno. Di questa particolarità parlerò in un prossimo paragrafo. In questo vorrei soffermarmi sulla cottura del maiale affumicato, anch’essa pensata in una prospettiva agrodolce. Infatti, la carne viene prima brevemente rosolata, poi integrata con il succo di arancia, che forma – anche grazie ai liquidi presenti nella carne – una deliziosa salsina agrodolce. Essendo già affumicata, la carne non richiede comunque una cottura prolungata.

Un contorno davvero particolare

Una delle particolarità di questo maiale affumicato con cavoletti consiste nell’impiego interessante che si fa della frutta. Essa, come ho già accennato, funge sia da contorno che da letto. L’impiattamento, infatti, impone che prima venga adagiata la frutta e solo successivamente la carne. Tale letto-contorno, se così possiamo chiamarlo, è valorizzato anche dalla presenza dei cavoletti di Bruxelles, che aggiungono corpo e sapidità al piatto. Ad ogni modo, questa soluzione è in grado realmente di valorizzare la carne. Di base, infatti, il sapore della carne di maiale si presta agli approcci agrodolci. Da questo punto di vista, la scelta di far “coesistere” mele e mirtilli non fa altro che aggiungere note spiccatamente dolci  e acidule.

Maiale affumicato con cavoletti

Realizzare il letto-contorno è molto semplice. Non si deve fare altro che sistemare gli ingredienti in una teglia da forno, dopo averli sbucciati e tagliati, condire il tutto con olio, aceto di mele, sale e amalgamare per bene prima di infornare. Dopo venti minuti avrete il perfetto contorno per il vostro maiale affumicato. Siamo di fronte ad una soluzione veloce, ma capace di offrire molto sul piano organolettico.

Tutta la bontà dei cavoletti di Bruxelles

In questo maiale affumicato, come tra l’altro suggerisce il nome, un ruolo importante è giocato dai cavoletti di Bruxelles. Come già accennato, formano il contorno e il letto per la carne affumicata di maiale. La loro presenza è giustificata dal gusto, ma anche dalla capacità di valorizzare gli altri ingredienti. Di base, i cavoletti dovrebbero essere sapidi, in quanto ortaggi. Allo stesso tempo, però, vantano un sapore delicato, che si sposa alla perfezione con gli ingredienti dolci. Il contrasto che si va a formare, quindi, è interessante, gradevole al palato e niente affatto eccessivo.

La presenza dei cavoletti, poi, è giustificata dal loro valore nutrizionale, che è incredibilmente elevato. Il riferimento è alla concentrazione di vitamine e sali minerali, ovvero alle vitamine A, K, B, nonché al potassio, fosforo e calcio. I cavoletti sono anche estremamente ricchi di fibre e antiossidanti, sostanze fondamentali per l’organismo in quanto supportano i meccanismi di rigenerazione cellulare, contrastano gli effetti dei radicali liberi e agiscono in funzione anticancro. L’apporto calorico, infine, è molto basso, pari a 37 kcal per 100 grammi. In generale, i cavoletti di Bruxelles presentano caratteristiche simili ai cavoli “normali”.

Ecco la ricetta del maiale affumicato con cavoletti, mirtilli e mela verde:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette di carrè di maiale affumicato senza osso,
  • succo di 2 arance,
  • 250 gr. di cavoletti di Bruxelles,
  • 10 ml. di aceto di mele,
  • 80 gr. di mirtilli,
  • 1 mela verde,
  • 1 rametto di timo,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del maiale affumicato iniziate lavando con cura i cavoletti. Lavate anche la mela, poi eliminate il torsolo, i semi e tagliate la polpa a dadini. Infine lavate i mirtilli. Ora prendete una teglia da forno e distribuite uniformemente i cavoletti, i mirtilli, la mela a cubetti e il timo. Condite con poco olio d’oliva, con l’aceto di mele, un po’ di sale e di pepe. Poi mescolate con cura e cuocete al forno a 180 gradi per 20 minuti.

Nel mentre riscaldate due cucchiai d’olio in una padella e rosolateci il carrè di maiale. Girate le fettine ogni tanto e proseguite fino a quando la carne non sarà leggermente dorata. A metà cottura inserite il succo di arancia, in modo da formare un fondo abbastanza cremoso. Per concludere, ponete su ciascun piatto un letto di cavoletti, mirtilli e mele, sul quale adagerete la carne. Servite il piatto caldo e buon appetito.

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20-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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