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Garganelli con cavoletti di Bruxelles e funghi

Garganelli con cavoletti di Bruxelles
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Garganelli con cavoletti di Bruxelles, tanti ingredienti per un piatto completo

I garganelli con cavoletti di Bruxelles e funghi sono un primo piatto dal grande impatto visivo, gustoso e completo. Contengono infatti tutti gli elementi nutrizionali per un pasto che possa definirsi veramente completo. Ci sono i carboidrati garantiti dai garganelli, le proteine garantite dalla pancetta e dal pecorino, le vitamine fornite dai cavoletti. Tra l’altro, se si esclude la pancetta (e il pecorino presente in modiche quantità), nessuno degli ingredienti fornisce un apporto calorico significativo. Gli stessi garganelli, sono il classico tipo di pasta che “rende”, ovvero che aumenta di molto il suo volume in fase di cottura, dunque sono necessari poco più di 80 grammi a testa per riempire i piatti.

I garganelli con cavoletti di Bruxelles, poi, è un primo molto semplice da preparare. Anche perché si tratta di lessare la pasta e scolarla al dente (per poi saltarla in padella), e di rispettare i tempi di cottura dei vari ingredienti. Niente di particolarmente difficile. Anzi, la ricetta potrebbe essere pronta in meno di venti minuti, il tempo di far bollire l’acqua e “buttarci” la pasta. Il risultato, ve lo assicuro, è straordinario. Lo è dal punto di vista del gusto, che è davvero pieno, ma anche dell’impatto visivo. Ve ne accorgerete al momento di impiattare, questo primo è davvero una sinfonia di colori!

Gli insospettabili pregi dei cavoletti di Bruxelles

A dispetto del nome, i cavoletti di Bruxelles che abbiamo utilizzato con i garganelli, vengono coltivati soprattutto in nord Europa, o comunque ad altitudini abbastanza elevate (che il Belgio non offre). Infatti, la loro coltivazione non è compatibile con i climi caldi, sebbene soffrano abbastanza anche le temperature troppo rigide. Ad ogni modo, questo ortaggio presenta una forma molto particolare e delle dimensioni contenute, che in qualche modo segnalano una spiccata diversità rispetto alle altre specie di cavolo. Il gusto è comunque simile, sebbene decisamente più delicato. Oltre al gusto, dei cavoletti di Bruxelles si apprezzano le qualità nutrizionali.

Il riferimento è in particolare alla presenza della vitamina C e della vitamina K, che in questo caso sono piuttosto abbondanti. Discorso simile per il fosforo e il ferro, che sono contenuti in quantità considerevoli. I cavoletti di Bruxelles, poi, sono gli antiossidanti perfetti, dal momento che contengono elevate concentrazioni di tiocianati, indoli e sulforafani. Per tale motivo vengono considerati alimenti anti-cancro. I cavoletti di Bruxelles giocano un ruolo fondamentale in questa ricetta, anzi rappresentano, insieme alla pancetta e ai funghi, il condimento principale.

Garganelli con cavoletti di Bruxelles

Le caratteristiche nutrizionali dei funghi champignon

I funghi champignon contribuiscono a valorizzare i garganelli con i cavoletti di bruxelles, e a trasformare questo piatto in una vera e propria sinfonia di sapori, distinguibili l’uno dall’altro ma in grado di ricreare un gusto unico. Ad ogni modo, i funghi champignon sono tra i più apprezzati, in primis perché sono buoni, in secondo luogo perché sono facilmente reperibili. Inoltre, hanno un apporto calorico trascurabile, come la maggior parte delle specie di funghi del resto. In questo caso non si va oltre le 20 kcal per 100 grammi. Proprio come tutti gli altri funghi, poi, contengono una quantità rilevante di fibre alimentari.

Sia i carboidrati che le proteine, però, sono piuttosto scarse, a tal punto da far percepire questo fungo come scarsamente energetico. L’apporto di vitamine, però, non è assolutamente da sottovalutare, i funghi champignon, infatti, contengono grandi quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina D. Stesso discorso per l’apporto di sali minerali, il riferimento è in particolar modo al potassio, allo zinco, al selenio e al fosforo. I funghi champignon nella ricetta dei garganelli con cavoletti di Bruxelles, vengono semplicemente saltati in padella, dunque conservano tutta la loro genuinità.

Ecco la ricetta dei garganelli con cavoletti di Bruxelles e funghi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr. di garganelli Farabella;
  • 100 gr. di pancetta;
  • 350 gr. di cavoletti di Bruxelles;
  • 250 gr. di tocchetti di funghi champignon;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 40 gr. di pecorino stagionato grattugiato;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei garganelli con cavoletti di bruxelles iniziate pelando e lavando i cavoletti, poi passateli in acqua bollente poco salata fino a quando non diventeranno teneri, ma non scotti. Versate la pancetta a cubetti in una padella senza aggiungere grassi, poi una volta diventata croccante toglietela e lasciatela momentaneamente da parte. Senza cambiare padella, aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva (visto che c’è già il grasso) e rosolate l’aglio per pochissimi minuti, poi toglietelo e versate i funghi puliti e tagliati a fette. Fate cuocere il tutto per 10 minuti.

A questo punto versate anche i cavoletti di Bruxelles, precedentemente tagliati e lessati, e fate cuocere per altri cinque minuti. Ora mettete i garganelli in abbondante acqua leggermente salata, scolateli quando sono ancora al dente ed aggiungeteli nella padella insieme ai cavoletti, i funghi e la pancetta (che aggiungerete ora); fate saltare il tutto a fiamma medio-alta aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta. Infine impiattate aggiungendo una spolverata di pecorino stagionato ed un po’ di pepe. Servite e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


15-06-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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