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Penne con caponata di melanzane e scampi, un primo insolito

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Penne con caponata di melanzane
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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Le penne con caponata di melanzane e scampi: un primo piatto davvero unico

Le penne con caponata di melanzane e scampi, un primo piatto che va oltre la tradizione italiana, proponendo un abbinamento insolito tra le melanzane e gli scampi. Insolito sì, ma in grado di valorizzare entrambi gli ingredienti e farsi apprezzare da tutti i palati. La ricetta non è affatto complicata, sebbene richieda una buona cottura degli scampi, che devono amalgamarsi alla perfezione con gli altri ingredienti. Proprio gli scampi, insieme alle melanzane, possono essere considerati i protagonisti di questa ricetta. Stiamo parlando di una specie ittica pregiata, che ha poco da invidiare ai più accreditati gamberi.

Il loro sapore, infatti, è molto più delicato e valorizzato da ottime proprietà nutrizionali. Il riferimento è alla presenza di grassi buoni, come gli acidi grassi omega tre, che fanno bene al cuore, al sistema nervoso centrale e alla funzione visiva. Senza dimenticare l’apporto di sali minerali, che è vario e alquanto abbondante. Gli scampi offrono, infatti, buone quantità di ferro, potassio, calcio e fosforo. L’apporto calorico non è affatto eccessivo, nonostante la presenza massiccia di lipidi: un etto di scampi apporta circa 70 kcal.

Ricetta penne con caponata

Preparazione penne con caponata

  • Per la preparazione delle penne con caponata di melanzane e scampi iniziate pulendo le melanzane e facendole a tocchetti.
  • Poi rosolatele in una pentola con un po’ di olio d’oliva. Quando le melanzane sono ben cotte, unite la salsa di pomodoro, un po’ di sale e un bel po’ di pepe.
  • Aggiungete anche le olive denocciolate e proseguite la cottura.
  • Ora lessate la pasta come da indicazioni in confezione. Togliete le melanzane e mettete gli scampi nel loro fondo di cottura, poi fateli rosolare per appena 4 minuti.
  • Infine, unite i tocchetti di melanzane che avevate momentaneamente messo da parte. Versate anche la pasta al dente e fate saltare per qualche minuto.
  • Prima di servire, guarnite il piatto con origano e pinoli.

Ingredienti penne con caponata

  • 320 gr. di penne consentite
  • 2 melanzane
  • 1 bicchiere di salsa di pomodoro
  • 8 scampi
  • 80 gr. olive nere denocciolate
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • una manciata di pinoli
  • 1 cucchiaio di origano
  • q. b. di sale e di pepe. 

Come preparare la caponata?

Le penne con melanzane e scampi introducono il concetto della caponata in cucina. La caponata è un contorno della tradizione siciliana che si caratterizza per la presenza di melanzane e di altri ortaggi, valorizzati da vari condimenti. La caponata che trovate in questa ricetta non è esattamente una caponata standard, anche perché per ragioni di equilibrio organolettico sono presenti solo le melanzane. Tuttavia, ne incarna in qualche modo lo spirito, e la ricordano da vicino. Tra l’altro, le melanzane sono gestite in modo da ottenere una perfetta fusione con gli altri ingredienti. In questo caso, vengono cotte in padella e arricchite con la classica passata di pomodoro. Dopodiché vengono estratte dalla padella e conservate a parte, in modo che il loro fondo consenta la cottura degli scampi. Un accorgimento, questo, per evitare che l’ortaggio scuocia e per valorizzare appieno il pesce.

Penne con caponata di melanzane

Il condimento può sembrare pesante, ma in realtà non lo è. Le melanzane, a dispetto di quanto suggerito dal senso comune, sono leggere. Inoltre, sono poco caloriche e digeribili. I pregiudizi nascono dai metodi di cottura generalmente riservati all’ortaggio, che prevedono un uso abbondante di olio e grassi aggiunti. Questa ricetta permette alle melanzane di esprimere tutte le loro potenzialità, che si concretizzano in una spiccata abbondanza di vitamine, sali minerali e fibre. Le melanzane, va detto, contengono anche le antocianine, sostanze responsabili del colore e in grado di esercitare una buona funzione antiossidante. In virtù di ciò, contrastano i radicali liberi e agiscono in una prospettiva anti-cancro.

Si tratta di un ortaggio principe della cucina italiana, ricorrente in molte preparazioni da nord a sud Italia. Un ortaggio versatile, buono, leggero e davvero nutriente. In occasione di questa ricetta, la melanzana va affettata, condita con un’emulsione di olio, origano e sale, e grigliata da entrambi i lati. Una volta cotta, la melanzana va ridotta a listarelle e integrata con la pasta e gli altri ingredienti. Per quanto concerne i valori nutrizionali, le melanzane si difendono benissimo. Contengono, infatti, le antocianine, sostanze responsabili del colore violaceo e in grado di esercitare una funzione antiossidante.

Si fa presto a dire caponata, ma in cosa consiste veramente?

Le penne con la caponata ci danno modo di approfondire alcuni concetti. A tal proposito, la caponata più che un piatto è un concetto, infatti il termine indica molte preparazioni a base di verdure passate in padella insieme all’olio, che contengono come minimo le melanzane e la salsa di pomodoro. La verità è che ogni zona della Sicilia ha la sua caponata.

La caponata più famosa è quella palermitana, che spicca per la semplicità, come si evince dalla lista degli ingredienti: melanzane, salsa di pomodoro, capperi, cipolla e più raramente le olive verdi.

Molto più ricca è la caponata agrigentina, che spicca per la presenza di elementi dolci, infatti contiene anche il miele e lo zucchero. La presenza dell’aceto, attestata ma non così diffusa, le conferisce un tocco agrodolce.

Squisita è anche la caponata trapanese, che si caratterizza per la consistenza garantita dalle mandorle tostate. Non mancano poi l’aceto e lo zucchero, quindi anch’essa propone un gusto agrodolce.

Infine si apprezza la caponata messinese, che si caratterizza per l’impiego dei pomodori pelati al posto della salsa. In questo modo i pomodori conservano un po’ della loro consistenza, ponendosi in evidenza rispetto agli altri ingredienti.

Il tocco delle olive nere nelle penne con caponata

La lista degli ingredienti delle penne con caponata comprende anche le olive nere. La loro presenza è rara, in quanto non compaiono nella maggior parte delle caponate siciliane. Al massimo si possono trovare le olive verdi, che sortiscono tutt’altro effetto.

Le olive verdi si caratterizzano per le note più delicate, meno acidule e decisamente più aromatiche. Dunque, questo tipo di olive si sposano alla perfezione con un condimento che vuole puntare sulla varietà.

Dal punto di vista nutrizionale entrambi i tipi di olive sono ricchi di grassi salutari, principalmente grassi monoinsaturi, che favoriscono la salute del cuore. Questo tipo di grassi sono anche una buona fonte di vitamina E,  che spicca per il suo potere antiossidante. Va detto, però, che le olive nere contengono generalmente più grassi e quindi più calorie rispetto alle olive verdi, di contro vantano un contenuto leggermente superiore di ferro e rame.

Entrambi i tipi di olive contengono una quantità significativa di sodio, anche quando non vengono conservate in salamoia. Si segnala anche una certa presenza di polifenoli, degli ottimi composti noti per i loro effetti antiossidanti e antinfiammatori.

Un delicato tocco aromatico per questa pasta con caponata

Le penne con caponata sono perfette così come sono, ma meritano comunque una guarnizione. Per esempio, possono essere guarniti a base di pinoli e origano, un mix interessante che completa al meglio il piatto. In particolare l’origano combina note pungenti, leggermente amare e un sottile sentore di menta e fieno. Il suo sapore è molto riconoscibile ma anche versatile.

Dal punto di vista nutrizionale l’origano è ricco di antiossidanti, che lo rendono benefico per la salute in generale. Inoltre, contiene notevoli quantità di fenoli, come il timolo e il carvacrolo, che hanno proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Questi composti contribuiscono a combattere i radicali liberi, riducendo il rischio di incorrere nel cancro e rallentando il processo di invecchiamento.

L’origano è anche una buona fonte di vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue. Inoltre, fornisce quantità non trascurabili di altre vitamine e minerali, come la vitamina E, il ferro e il calcio.

Se l’origano non vi piace potete sostituirlo con altre erbe aromatiche di stampo mediterraneo: il timo (che è più agrumato), il rosmarino (che è più coprente) e il prezzemolo.

Il ruolo dei pinoli in questa ricetta

I pinoli giocano un ruolo importante nelle penne con caponata di melanzane e scampi, benché intervengano nella fase finale. Nello specifico, vengono distribuiti a fine preparazione, poco prima del servizio. Dunque, rappresentano un po’ la guarnizione di questo primo piatto, e, in questo modo, vengono gustati al meglio. I pinoli aggiungono sapore e un aroma riconoscibile, oltre ad un bel contrasto tra croccantezza e morbidezza. Tra l’altro, i pinoli si caratterizzano per le eccellenti proprietà nutrizionali.

Sono ricchi di acidi oleici, che giovano all’apparato cardiovascolare. Tuttavia, il loro apporto calorico non è indifferente, infatti siamo sulle 700 kcal per 100 grammi. Quello delle calorie, in questo caso, è un falso problema in quanto le dosi consigliate sono davvero ridotte. In compenso, i pinoli sono ricchi di vitamine e sali minerali. Si segnalano, inoltre, buone quantità di vitamina E (che ha una funzione antiossidante), di calcio, di magnesio, di ferro e di zinco. Quest’ultima sostanza, va detto, esercita un impatto positivo sul sistema immunitario. Ottimo è anche l’apporto di fibre, che rappresentano il 5% della loro struttura. Tutto ciò è un toccasana per l’apparato digerente e per i processi digestivi.

Ma quale dovrebbe essere il motivo per il quale dovremmo prediligere i pinoli di cedro? La ragione è da ricondurre all’elevatissimo apporto di vitamine del gruppo E, nonché del gruppo B che questi piccolissimi ma potenti frutti sono in grado di garantire al nostro organismo.

Non stupisce dunque che essi abbiamo acquisito cotanta fama, basti pensare alla grande quantità di potassio di cui essi si fanno naturali portatori, pari a ben 600 mg per 100 g di prodotto.

FAQ sul penne con caponata

Come si fa la pasta con caponata?

Per fare la pasta con la caponata dovrete passare le melanzane in padella con un po’ di olio, rifinire con la salsa di pomodoro e saltare la pasta nel condimento così preparato. Potete anche aggiungere degli scampi, da cuocere direttamente nel fondo cottura delle melanzane (che vanno tolte e poi rimesse). Infine, come guarnizione potete utilizzare i pinoli e un po’ di origano.

Quante calorie ha la pasta con caponata?

La pasta con caponata, benché sia realizzata con pesce e verdure, è in realtà abbastanza calorica. Di certo è più calorica del canonico piatto di pasta al pomodoro, infatti, in base alle dosi impiegate, potrebbe apportare tra le 500 e le 600 kcal a porzione.

Cosa bere con le penne con caponata?

Le penne con caponata sono un primo insolito ma gustoso, che merita un degno abbinamento. L’ideale è un vino bianco dalla discreta acidità, ma che non pecca in termini di dolcezza. Qualche esempio? L’Etna Bianco, il Vermentino di Sardegna e il Fiano di Avellino.

Ricette di caponata ne abbiamo? Certo che si!

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