Caponata con pesce spada e sesamo, un secondo unico

Caponata con pesce spada e sesamo
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Caponata con bocconcini di pesce spada e sesamo nero, un piatto davvero particolare

La caponata con bocconcini di pesce spada e sesamo nero si ispira alla classica caponata siciliana. In un certo senso la reinterpreta, modificando la lista degli ingredienti e soprattutto l’impiattamento. Anche perché non si può parlare di impiattamento vero e proprio in quanto la pietanza va servita nei bicchieri. Può essere considerato uno sfizioso antipasto, viste le porzioni necessariamente ridotte. E’ un modo per stupire i commensali e proporre ingredienti della cucina italiana in una versione gourmet. L’impatto visivo è dunque tra i pregi di questa ricetta, ma non è certo l’unico. La caponata con bocconcini di pesce spada è semplicemente buona, inoltre l’abbinamento terra-mare è ben riuscito e si fa apprezzare da tutti i palati.

La protagonista di questa ricetta rimane comunque la melanzana, un ortaggio popolare e molto versatile, tanto da non sfigurare nemmeno nelle preparazioni gourmet. Si caratterizza per l’abbondante presenza di acqua e di fibre, grazie alle quali esercita una funzione regolatrice e depurativa per l’apparato digerente. Inoltre la melanzana è ricca di antocianine, degli antiossidanti responsabili del colore violaceo e in grado di agire in una prospettiva anticancro. Buono è anche l’apporto di sali minerali e vitamine, il tutto ad un basso apporto calorico. In occasione di questa ricetta le melanzane vengono fritte, poi passate in padella con gli altri ortaggi e le altre verdure. Infine, vengono poste nei bicchieri insieme al pesce spada.

Le proprietà del pesce spada

L’altro protagonista di questa caponata con bocconcini di pesce e sesamo nero è il pesce spada. E’ una delle specie ittiche più apprezzate in cucina, anche da chi non mangia molto pesce. Il suo sapore lineare, corposo e mediamente sapido, infatti, ricorda quello della carne rossa. Inoltre è anche molto nutriente e apporta una buona quantità di grassi che giovano alla salute. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che esercitano un impatto positivo sull’apparato cardiovascolare, sulla funzione visiva e sul sistema nervoso centrale. L’apporto calorico del pesce spada è sostenuto, ma abbastanza equilibrato in senso assoluto. Per la precisione, è pari a 172 kcal per 100 grammi.

Caponata con pesce spada e sesamo

Il pesce spada è anche ricco di oligoelementi, in particolare di fosforo, che sostengono le performance cognitive. Le proteine abbondano e non fanno rimpiangere le carni rosse. In questa ricetta il pesce viene tagliato a cubetti e “quasi” impanato nel sesamo nero. Infine, dopo una rapida cottura in padella, viene posto nei bicchieri da portata.

La dolcezza dei pomodori datterini

A dare un tocco di dolcezza alla caponata con bocconcini di pesce spada e sesamo nero è il pomodoro datterino, che sostituisce i pomodori standard della caponata originale. Il pregio dei datterini è proprio quello di avere un retrogusto vagamente dolce, che non intacca la loro sapidità e la capacità di valorizzare le preparazioni salate. Il datterino non è particolarmente carico di sugo, proprio per questo si utilizza soprattutto nelle ricette che non richiedono salse (come in questo caso). Nello specifico, viene soffritto insieme alle cipolle e al sedano, per poi amalgamarsi con i pinoli tostati e le melanzane fritte.

Il datterino è valido anche dal punto di vista nutrizionale. Come tutti i pomodori rossi, è ricco di licopene, un antiossidante che al pari delle antocianine contrasta i radicali liberi ed esercita una funzione preventiva rispetto a molti tipi di tumori. I datterini sono ricchi di vitamine, e in particolare di vitamina C (quasi quanto gli agrumi) e di vitamina K. Stesso discorso per i sali minerali, infatti abbondano di potassio e fosforo. In virtù della presenza di folati e alcuni amminoacidi essenziali, i pomodori datterini giocano un ruolo importante nella prevenzione delle malattie cardiache. L’apporto calorico, infine, è del tutto trascurabile.

Ecco la ricetta della caponata con bocconcini di pesce spada e sesamo nero:

Ingredienti:

  • 500 gr. di filetto di pesce spada,
  • 80 gr. di cipolla,
  • 1 foglia di alloro,
  • 100 gr. di sedano,
  • 400 gr. di melanzane,
  • 100 gr. di pomodori datterini,
  • 40 gr. di capperi dissalati,
  • 100 gr. di olive nere snocciolate,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • 80 gr. di pinoli,
  • mezzo dl. di aceto di vino bianco,
  • q. b. di olio per friggere,
  • q. b. di sesamo nero,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della caponata con bocconcini di pesce spada e sesamo nero iniziate lavando le melanzane, poi asciugatele e tagliatele a dadini. Friggete le melanzane in un bel po’ di olio, poi scolatele sulla carta assorbente a aggiungete un po’ di sale. Versate i pinoli in una padella e tostateli, poi pelate la cipolla e affettatela finemente.

Ora scaldate un po’ di olio in una padella antiaderente, poi aggiungete una foglia di alloro, le cipolle affettate, i datterini a spicchi e il sedano fatto a dadini. Fate cuocere il tutto per 5 minuti, poi aggiungete le melanzane, i pinoli tostati, le olive denocciolate, l’aceto e i capperi dissalati. Portate a termine la cottura e aggiustate con un pizzico di sale e di pepe. Ora amalgamate il pesce spada (a cubetti) con il sesamo nero e scaldatelo per qualche minuto in una padella con un po’ di olio. Infine regolate con un po’ di pepe e di sale. Ora mettete la caponata nei bicchierini da portata e servite insieme al pesce spada. Buon appetito!

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26-07-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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