I piatti della salute: minestrone di riso e curcuma

minestrone di riso e curcuma
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Un primo caldo ed avvolgente

Il minestrone di riso e curcuma, per sua natura, è una pietanza tipicamente invernale. Quando il cielo è grigio, la giornata fredda ed i primi sintomi dell’influenza cominciano a farci sentire spossati, ecco che un piatto caldo come si deve può concretamente cambiare il nostro umore.

Verdure e curcuma, con un bel brodino caldo, sono l’ideale per riscaldarci e rimetterci in forze. Ogni ingrediente di questa composizione è, infatti, portatore delle sue proprietà naturali. In particolare, la cipolla è un antibiotico ed antinfiammatorio naturale. Ogni verdura offre tuttavia il suo prezioso contributo ed il risultato è una pietanza che è un piccolo concentrato di salute e benessere.

Le proprietà della curcuma

Utilizzando la curcuma in cucina ci assicuriamo un ingrediente fondamentale per la nostra salute. Questa spezia, infatti, ha proprietà anti-tumorali, antiossidanti e depurative. Fegato e colecisti sono gli organi che maggiormente vengono depurati da questa spezia. Il colore vivace giallo di questa spezia viene spesso utilizzato come colorante alimentale naturale (nelle pietanze ed anche in formaggi, senape, mostarda, brodi e yogurt).

La medicina ayurvedica fa ampio utilizzo della curcuma, così come la medicina tradizionale cinese. Una delle principali proprietà della curcuma è di riuscire a contrastare i processi infiammatori dell’organismo. La curcuma è un epatoprotettore ed anche un fluidificante del sangue, capace di contrastare i dolori di artrite ed artrosi. Ma non finisce qui! La curcuma è utile persino in caso di scottature, ferite e punture d’insetti, essendo il suo uso topico utile anche per finalità cicatrizzanti. Le proprietà naturali di questa spezia vanno oltre l’immaginabile!

minestrone di riso e curcuma

Minestrone di riso e curcuma: leggerezza e benessere

Il consumo di questo minestrone di riso e curcuma è uno dei trucchi più efficaci per sopravvivere indenni alle stagioni più fredde. Una coccola calda e saporita che è di vero conforto quando l’inverno è nei suoi giorni più rigidi e siamo costretti ad uscire per andare a lavoro. Fagioli, piselli, zucchine, carote, sedano, cipolla e curcuma, a questo minestrone non manca davvero nulla per essere buono e nutriente.

La scelta del riso vialone nano non è casuale. Questo riso, tipico del Veneto e soprattutto del veronese, è tra i più pregiati. Particolarmente apprezzato per i risotti, il vialone nano si sposa alla perfezione con la “brodosità” di questo minestrone con riso e curcuma. Una scelta di classe che da un tono d’eleganza e ricercatezza ad un piatto rustico e semplice. 

Ed ecco la ricetta del minestrone di riso e curcuma:

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di piselli
  • 200 gr. fagioli borlotti
  • un gambo di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • un rametto di timo
  • 200 gr. di zucchine
  • 200 gr. di carote
  • 100 gr. di riso vialone nano
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale
  • q. b. di curcuma e pepe

Preparazione:

Ammollate i borlotti per una notte in acqua. Lavate e tagliate le zucchine e le carote a cubetti. Lavate e affettate il sedano. Sbucciate e tritate la cipolla. In una pentola con dell’acqua, mettete in cottura fagioli, piselli, zucchine, carote, sedano e cipolla. Quando il tutto comincia a bollire, unite anche il riso.

Una volta cotto il riso, unite anche timo, pepe e curcuma disciolta nell’olio. Servite a tavola il piatto ancora caldo e fumante.

4/5 (1 Recensione)

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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