Torta di datteri: un dolce facile e squisito

I tanti pregi dei datteri

Il dattero è un frutto molto conosciuto, sebbene non sia uno dei protagonisti della tradizione italiana. E’ originario del Nord Africa e del Medio Oriente, dove da millenni viene consumato da solo o come ingrediente di dolci e torte. Il dattero ha un sapore squisito, molto dolce, a tal punto da essere considerato un dolcificante naturale. Il motivo di ciò risiede nelle elevate concentrazioni di fruttosio.

Il dattero è uno dei pochi alimenti che confuta l’asserzione popolare secondo cui “se è buono, fa male”. Questo frutto, infatti, vanta alcune proprietà benefiche. In primo luogo, è quasi totalmente privo di grassi. Secondariamente, contiene la vitamina C e molte altre del gruppo B. Il dattero è anche un ottimo regolatore del metabolismo, visto l’elevato contenuto di fibre.

Una torta per tutti

Una delle caratteristiche principali della torta di datteri è la possibilità di essere consumata da tutti, persino da chi soffre di patologie potenzialmente limitanti come la celiachia. Non è un dettaglio da poco. La maggior parte dei dolci della tradizione italiana, infatti, contiene farina, e di conseguenza anche il glutine. Dunque, non possono essere consumati dai celiaci.

La torta di datteri, invece, non contiene farina. Il contributo di carboidrati, infatti, è garantito principalmente dalla fecola di patate, che è un alimento completamente gluten free. L’assenza della farina, è bene specificarlo, non causa effetti negativi sul risultato finale, anzi: la torta di datteri, oltre che buonissima, si rivela anche molto leggera.

Torta di datteri

Torta di datteri: un dolce salutare

La torta di datteri è un dolce speciale perché oltre a essere deliziosa, e ad adattarsi alle necessità dei celiaci, è anche una delle poche torte in circolazione che può essere definita “salutare”. Il motivo di ciò va rintracciato soprattutto nel ridotto apporto di carboidrati ma anche alla limitata presenza di zuccheri raffinati.

La dovuta dolcezza, infatti, è garantita soprattutto dai datteri, che come abbiamo visto sono un frutto dalle tante proprietà benefiche. Anche la presenza di uova è limitata, almeno rispetto alle torte tradizionali.

Ecco la ricetta della torta di datteri

Ingredienti per 6 persone:

  • 250 gr. di datteri Bahri freschi
  • 100 gr. di noci
  • 100 gr. di mandorle
  • 1 cucchiaio di miele
  • 30 gr. di fecola di patate
  • 80 gr. di zucchero di canna
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di crema di vaniglia
  • 1 cucchiaio di succo di arancia

Per la glassa:

  • 200 gr. di zucchero
  • 1 limone
  • 1 albume
  • qualche dattero

Preparazione

Rimuovete il nocciolo dai datteri e tritateli. Tritate anche, e il più finemente possibile, le noci e le mandorle. Mescolate datteri, noci, mandorle, miele e zucchero fuso. Mettete da parte il composto. Adesso occupatevi delle uova, separate gli albumi dai tuorli e lavorate 4 tuorli fino a ricavare la classica spuma. Aggiungete vaniglia e succo di arancia, dopodiché versate il composto di frutta e la fecola di patate. Montate gli albumi a neve e aggiungete anche questi ultimi all’impasto.

Imburrate uno stampo e versateci dentro l’impasto. Inseritelo nel forno e fate cuocere a 220 gradi per 20 minuti. Abbassate la temperatura a 200 gradi e continuate la cottura per altri 15 minuti. Al termine della cottura, fate raffreddare. Nel frattempo preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo insieme al limone e all’albume. Versate la glassa così ottenuta sulla torta. Infine decorate con i datteri tagliati a metà prima che la glassa sia diventata solida.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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