Canederli alle barbabietole su crema di formaggio

Canederli alle barbabietole
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Creativi Canederli alle barbabietole su crema di formaggio

I canederli alle barbabietole su crema di formaggio cremoso sono una variante dei famosi canederli. Prodotti tipici della cucina tedesca, austriaca e altoatesina; si presentano come degli gnocchi realizzati con pane raffermo, uova, latte, occasionalmente arricchiti da salumi o altri tipi di carne. Per secoli il loro consumo è stato limitato alle zone in cui la ricetta nel corso dei secoli si è sviluppata, ma di recente si è diffuso anche nel resto d’Italia.

La variante di cui parleremo oggi si caratterizza per alcune variazioni sul tema. Il riferimento è alle barbabietole, alla pancetta, al tipo di pane e all’abbondante presenza del formaggio cremoso. Queste aggiunte non snaturano la ricetta tradizionale del canederlo, bensì la arricchiscono e la trasformano in una pietanza ancora più gustosa, pregna di proprietà nutrizionali e, soprattutto, accessibile a tutti.

Il sapore peculiare della barbabietola può necessitare di condimenti differenti, a seconda della ricetta di destinazione. Nel caso delle insalate, per esempio, l’ideale sarà condire con un filo d’olio, del sale, dell’aceto (o del succo di limone). Nel caso di ricette che prevedano la barbabietola abbinata ad altre verdure, salumi o formaggi, sarà meglio evitare l’aspro del limone o dell’aceto perché potrebbero non sposarsi bene.

Le barbabietole rosse, cotte in padella, sono un contorno perfetto per carne o pesce. In questo caso la scottatura andrà fatta con un po’ d’olio d’oliva, un trito di cipolla, sale e pepe. Volendo dare un tocco in più si può aggiungere del rosmarino o eventualmente altre spezie a piacere.

Potete preparare anche la maionese di barbabietola. E’ un’alternativa preziosa alla normale maionese. Si caratterizza, oltre che per la presenza della barbabietola, anche per l’assenza delle uova. Una differenza vistosa con la maionese normale è anche il colore, infatti si presenta con un bel colore violaceo, dovuto in parte dalla barbabietola rossa. E’ proprio quest’ultima, comunque, ad incidere maggiormente lato gusto e sulle proprietà nutrizionali. Una scelta ben precisa, che ha voluto premiare la genuinità e, soprattutto, un alimento prezioso come la barbabietola.

Canederli alle barbabietole

Il Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquia

Uno dei tanti segreti dei canederli alle barbabietole su crema di formaggio è, appunto, l’aggiunta del formaggio cremoso. Anche perché non è un formaggio come tutti gli altri, bensì il Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquisa. Si tratta di un prodotto dal gusto delicato, dall’apporto calorico contenuto ma dagli elevati valori nutrizionali, simbolo dell’impegno di Exquisa nel garantire un’offerta che coniughi bontà e salute.

Soprattutto, proprio come suggerisce il nome, si tratta di un formaggio delattosato. Può essere consumato dunque anche dagli intolleranti al lattosio o da chi fa fatica a digerire i latticini. Il processo di estrazione del lattosio non avviene attraverso tecniche artificiali con una forte componente chimica. Anzi, il procedimento è 100% naturale e non compromette in alcun modo le proprietà organolettiche del prodotto. Questo formaggio di Exquisa è quasi più buono degli analoghi con lattosio!

Canederli alle barbabietole

Una ricetta per tutti

Il primo pregio dei canederli alle barbabietole su crema di formaggio cremoso, inutile girarci attorno, è il gusto. Il secondo, però, è l’accessibilità. Questa pietanza può essere gustata da chiunque, anche da chi soffre di intolleranze al lattosio o è affetto da celiachia (come qualsiasi altro disturbo dell’assorbimento del glutine). I canederli infatti contengono sì formaggio, come abbiamo visto, ma si tratta della variante delattosata di Exquisa.

Inoltre, contengono pane raffermo senza glutine, condizione necessaria per il consumo da parte dei celiaci. In ogni caso, la presenza di questi due ingredienti non compromette affatto il gusto o la resa dal punto di vista organolettico. Provare per credere! Anche in virtù della semplicità della ricetta, ne vale proprio la pena!

Ecco  la ricetta dei canederli alle barbabietole su crema di formaggio cremoso

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di pancetta affumicata
  • 200 gr. di pane raffermo consentito
  • 150 gr. di barbabietola precotta
  • 2 uova medie
  • 1 scalogno
  • 30 gr. di farina di riso
  • ½ lt di brodo
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • 1 confezione di formaggio cremoso senza lattosio Exquisa
  • 40 gr. di parmigiano reggiano
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • qualche foglia di timo
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Tagliate a dadini sia la pancetta che il pane.

Fate rosolare per qualche minuto la pancetta in una padella con un po’ di burro e olio, e sul finire aggiungete il timo e la noce moscata.

Conservate metà pancetta per un secondo momento, mentre usate l’altra metà per formare “l’impasto” delle polpette.

In una ciotola sbattete le uova, aggiungete sale, pepe, i dadini di pane, la barbabietola precedentemente frullata e la pancetta rosolata.

Mescolate bene e formate delle polpette ben arrotondate.

Passatele sulla farina e cuocetele nel brodo per circa un quarto d’ora (o anche meno).

Nel mentre, unite il formaggio cremoso con il parmigiano e mescolate bene.

Adesso è ora di comporre il piatto: adagiate 2 o 3 cucchiaini di crema di formaggio, posate un canederlo e decorate con i dadini di pancetta e un altro “filo” di crema di formaggio, così come vedete in foto.

Buon appetito!

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12-11-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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