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Canederli ai funghi finferli, ricetta tipica del Sud Tirolo

Canederli ai finferli
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Come si puliscono i funghi finferli?

La preparazione dei canederli ai funghi finferli passa necessariamente per funghi di qualità, appena colti e ben ripuliti dalle impurità. I funghi non andrebbero mai lavati sotto l’acqua perché posso danneggiarsi e perdere di sapore. In sostanza, bagnando i funghi, essi assorbono acqua che poi rilasciano in cottura, perdendo di consistenza. I finferli in particolare, dal colore arancione e vivace, sono particolarmente frastagliati e fragili.

Come possiamo dunque ripulirli al meglio? Il primo passo per una pulizia accurata è quello di rimuovere radici e terra con le mani, rimuovendo gli eccessi grossolanamente.

Fatto questo passaggio, armatevi di pennellino e pazienza e spazzolate pian piano ogni parte del fungo, rimuovendo lo sporco con delicatezza. Dopo la rimozione dello sporco nei punti più interni e tra le frastagliature, mettete i funghi nello scolapasta ed utilizzate un getto delicato a pioggia per sciacquare velocemente i funghi.

Scolate poi i finferli, strizzando via tutti i residui di liquido ed eccoli ora pronti per essere cotti in base alle necessità.

I canederli tirolesi, una meraviglia dal Trentino e Sud Tirolo

La ricetta dei canederli ai funghi finferli è una delle più tipiche e tradizionali del Trentino Alto Adige e Sud Tirolo. Recandovi in queste località, in particolare tra giugno ed ottobre, periodo di maggiore crescita dei finferli, potrete assaporare meravigliose preparazioni a base di funghi. Primi, secondi o contorni di ogni tipo hanno proprio questi funghi come protagonisti, esempi straordinari di cucina.

Canederli ai finferli

Tutte queste pietanze, da noi provate ed assaporate in vacanza, sono sapori che ci piace esportare e condividere. Non possiamo accontentarci di mangiare canederli ai finferli solo nei pochi giorni di vacanza, queste meraviglie possiamo riprodurle anche nella nostra cucina! Provate con noi e godrete delle emozioni di questo piatto davvero straordinario.

Canederli ai finferli per primi ricchi di gusto

I canederli ai funghi finferli sono l’ingrediente principale di primi eccezionali. Potrete condire questi canederli con la salsina che preferite, servirli con burro e salvia oppure semplicemente con del brodo caldo. In ogni caso il sapore è la caratteristica principale dei funghi finferli, non essendoci particolari proprietà nutrizionali da segnalare se non carboidrati e proteine.

Proprio all’interno dei canederli, nella ricetta base che vi proponiamo, i funghi finferli rappresentano la nota di sapore extra, centrale nel dare al pane e agli altri aromi il carattere decisivo. A completare il tutto il profumo di noce moscata, timo e parmigiano. Che delizia!

Ed ecco la ricetta dei canederli ai funghi finferli:

Ingredienti per 16 canederli:

  • 200 gr. di pane raffermo consentito
  • 300 gr. di funghi finferli puliti
  • 300 ml di latte delattosato
  • 2 uova intere
  • 1 tuorlo
  • 1 rametto di timo fresco
  • 100 gr. di Parmigiano Reggiano
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 90 gr. di burro chiarificato
  • 60 gr. di pangrattato consentito
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Per preparare i canederli ai finferli sono essenziali degli ottimi funghi. Pulite i funghi e rimuovete attentamente tutte le impurità. Ungete una padella antiaderente con 20 grammi di burro e soffriggete i funghi per qualche minuto. Riducete il pane a cubetti e mettetelo ad ammorbidire nel latte circa 30 minuti, poi strizzatelo ed impastatelo con i funghi, il parmigiano, le uova, il tuorlo, il timo, sale, pepe e noce moscata. Impastate tutto assieme premendo con una forchetta.

Ottenuto un impasto omogeneo, lasciatelo riposare 10 minuti. Qualora vi sembri troppo morbido, regolatene la densità aggiungendo qualche cucchiaiata extra di pangrattato. Inumidite le mani e ricavate le forme di canederli, rotolando piccole porzioni d’impasto tra le mani. Mettete in cottura i canederli in abbondante acqua bollente leggermente salata. Scolateli dopo 15 minuti e conditeli a piacere. Buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


10-11-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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