Patate alla bottarga, un contorno elegante e sfizioso

Patate alla bottarga
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Le patate alla bottarga, un’idea semplice quanto geniale

Le patate alla bottarga sono un’idea semplice ma geniale per un antipasto che possa esprimere gusto ed eleganza. La bottarga, alimento pregiato e dalla lunga tradizione, in un certo senso nobilita un ingrediente “ufficialmente” povero come le patate per formare un piatto dal sapore deciso ma allo stesso tempo sostanzioso e delicato.

La ricetta delle patate alla bottarga è davvero semplice, chiunque può realizzarla. Non sono previste fasi particolari, metodi di cottura complicati o tempistiche puntuali. Si tratta, molto banalmente, di lessare le patate, grattuggiarvi sopra la bottarga, aggiungere qualche fogliolina di sedano e condire con sale e olio, tutto qui. L’unica difficoltà, se così si può chiamare, consiste nell’evitare che le patate si scuociano!

La patata, un alimento di fondamentale importanza

Questo semplice antipasto delle patate alla bottarga ha due protagonisti: la patata e la bottarga. In questo paragrafo parleremo della patata, un alimento cardine della cucina italiana (e non solo). Giudicato a torto come un cibo povero, più per retaggio culturale che per le sue effettive caratteristiche, ha in passato sostenuto le popolazioni durante i periodi di carestia spiccando di fatto per la sua versatilità.

La patata è un alimento che funge da base per una miriade di ricette, e si presta a qualsiasi tipo di cottura: lessatura (come in questo caso), frittura, al forno, in padella etc. In tutti i casi la patata conferisce ai piatti una decisa carica di gusto, oltre che di colore. Attorno alla patata, però, ruotano alcuni pregiudizi. Per esempio, quello secondo cui farebbe ingrassare. In realtà l’apporto calorico, pur non essendo trascurabile, non è affatto elevato: si parla di 80 kcal per 100 grammi. Questa convinzione, a dire il vero abbastanza diffusa, deriva da alcuni metodi di cottura utilizzati, come la frittura. Ma è ovvio, in questo caso a fare ingrassare è l’olio e non la patata!

Per il resto la patata è un alimento ricco di proprietà nutritive. Un altro pregiudizio riguarda la glicemia. L’immaginario collettivo associa a questo alimento un elevato indice glicemico ma si tratta, appunto, di una diceria. E’ sufficiente guardare ai dati per capire che l’indice delle patate è di gran lunga inferiore alle preparazioni con farine bianche, per esempio.

Oltre a fornire il giusto apporto di carboidrati, la patata presenta elevate concentrazioni di potassio, calcio, magnesio e vitamine. Si caratterizza anche per un apporto abbondante di vitamine, in particolare B1, B2 e C. Soprattutto, pur essendo una importante fonte di carboidrati, non contiene glutine, dunque può essere consumata senza alcun rischio da chi è affetto da celiachia o da intolleranze alimentari.

Patate alla bottarga

Cos’è la bottarga e perché è così pregiata

L’altro protagonista delle nostre patate è la bottarga. Si tratta di un alimento pregiato, che forse pochi conoscono, anche se viene consumato da migliaia e migliaia di anni (sono attestate preparazioni di bottarga ne II millennio a.C.). Si tratta, letteralmente, di uova di tonno o di muggine essiccate e stagionate. In genere, visto il sapore molto deciso, vengono grattugiate sugli altri alimenti, proprio come suggerisce la ricetta di oggi.

Il processo di produzione della bottarga è molto complesso, dal momento che le uova vanno dapprima estratte, poi essiccate e infine stagionate per almeno tre mesi utilizzando un metodo particolare. Anche in virtù di questo particolare processo, la bottarga costa molto. In genere, a costare di più è la bottarga di muggine, dal tipico colore ambrato, che è anche quella con il sapore più delicato. Anche la bottarga di tonno, che si distingue per il colore rosato, ha il suo perché.

La bottarga non è solo un alimento buono e nobile, è anche ricco di proprietà nutritive. Innanzitutto presenta una quantità di proteine straordinarie, superiore alla maggior parte delle carne e, in generale, agli alimenti di origine animale. 100 grammi di bottarga, infatti, contengono quasi 40 grammi di proteine. La restante parte, in realtà, è formata da grassi, ma si tratta di grassi buoni, come gli omega 3. Discreto, comunque, l’apporto di minerali, come il fosforo, essenziale per mantenere in salute le proprie funzioni cognitive. E’ sconsigliato tuttavia l’abuso della bottarga, dal momento che contiene anche il colesterolo, e per giunta in quantità non certo trascurabili.

Ecco la ricetta delle patate alla bottarga

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 patate;
  • 30 gr. di bottarga di muggine o di tonno;
  • qualche fogliolina di sedano;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale Maldon.

Preparazione:

Per la preparazione delle patate con la bottarga iniziate facendo bollire le patate con tutta la buccia. Una volta lessate, rimuovete la buccia e riducete le patate a tocchetti. Lavate sotto abbondante acqua fredda le foglie di sedano, selezionando quelle che sembrano più tenere e di piccole dimensioni.

Adesso impiattate: adagiate le patate sul piatto, grattugiate la bottarga sulle patate ed impreziosite con le foglie di sedano. Aggiustate, infine, di sale e completate con un po’ di olio extravergine d’oliva.

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08-05-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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