Purè di patate, ricetta della nonna senza lattosio

pure di patate
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Purè di patate, il contorno ideale per tutte le pietanze

Che la portata principale siano carni, pesci o verdure, il purè di patate è sempre il contorno perfetto ! Le patate, lo sappiamo bene, in qualsiasi versione e con qualsiasi ricetta cerchiamo di adoperarle, riescono sempre bene e piacciono a tutti.

Un piccolo miracolo che pochi ingredienti al mondo possono vantare alla stessa maniera. Lesse, fritte, in brodo, al cartoccio, al vapore, patate al forno, schiacciate, speziate, come volete. Le patate non deludono mai!

E con il purè di patate prepariamo una ricetta classica della cucina, una pietanza che già dal nome suggerisce le sue origini. Il sostantivo maschile “purè” è, infatti, il diretto derivato di “purèe de pomme de terre”, la purea di patate cremosissima, ottenuta con l’aggiunta di latte e burro.

Quanto latte, quanto burro e quali aromi, sono questione oseremmo dire dibattuta. In famiglia, da mamma a nonna, da zia a cugina, potrete trovare varianti e possibili differenze. Il motivo? Probabilmente, semplici usi, consuetudini e gusti.

Quella che vi propongo oggi è la versione “della nonna”, preparata con un formaggio a lunga stagionatura ed un buon latte intero senza lattosio che, come sappiamo, è più facile da digerire.

Personalmente, apprezzo l’aroma della noce moscata che in questo caso e nella besciamella, mi pare aggiunga un qualcosa in più.

Se non la gradite, potrete sicuramente ometterla senza compromettere troppo il risultato finale. E’ una versione senza glutine e senza lattosio. Una ricetta che è perfetta anche per chi segue una dieta vegetariana.

Le patate rientrano tra le verdure che contengono nichel in media quantità. A me personalmente, il medico le consente solo in dieta a rotazione e nel giorno di dieta libera.

Un gioco di equilibri e consistenze

Il purè di patate potrebbe sembrarvi un piatto semplice e banale? Debbo contraddirvi perché un conto è cucinare ed un altro è farlo davvero bene! Il sapore complessivo e la riuscita di questo contorno a base di patate è in realtà tutt’altro che facile o scontato.

A volte il purè può essere troppo liscio ed inconsistente, tanto da gocciolare giù dai rebbi della forchetta. Altre volte può essere così salato e formaggioso da non essere gradito a tutti. Altre volte ancora le patate sono inadatte, rendendo poco gustoso il risultato finale.

Purè di patate

Insomma, l’abilità dello chef deve conciliarsi con la scelta dei giusti ingredienti, delle dosi, dei tempi di cottura ed in generale con pazienza, esperienza ed amore. Infatti, non temete, l’occhio e l’esperienza sono ben più indicativi in questo caso di qualsiasi dose precisa da ricettario.

Il puré, per venir bene, dovrà conciliarsi col gusto personale ed essere preparato con un minimo di accortezze tecniche. Se il composto dovesse sembrare troppo denso, ad esempio, dovrete aggiungere 1 o 2 cucchiai di latte, al contrario – se dovesse sembrarvi troppo liscio e morbido – sarà bene lasciar cuocere un minuto in più.

L’ingrediente indispensabile è sempre l’amore per la cucina!

La preparazione del purè di patate è quasi ipnotica per chi assiste. Mescolare e vigilare sempre sul purè è l’unico modo per ottenere la consistenza giusta ed evitare che la purea di patate possa attaccarsi sul fondo. Girare, girare e girare, sempre, fino a spegnere il fuoco!

Una pentola troppo calda, scarsamente antiaderente o semplicemente una cottura trascurata, potrebbero causare incrostazioni che trasmettono un sapore amarissimo ed orribili grumi al purè. State attenti dunque!

Il purè non richiede molto tempo per essere ultimato, quindi concentratevi a pieno su di lui e circondatelo di attenzioni! Cucinate con amore ed i vostri piatti trasmetteranno amore.

Visto che sono tanto buone da mangiare, vi ricordo che le patate sono anche ricchissime di potassio, vitamina C e carboidrati complessi. Possiamo alimentarci di patate per contrastare il diabete, disinfiammare il nostro corpo e ricaricarci di energie.

Un’opportunità che possiamo aggiungere alle caratteristiche di un tubero che tanto ci consente di sbizzarrirci in cucina! Quante calorie ha un piatto di purè di patate? Più o meno sono 105 calorie per porzione.

Il purè di patate è uno di quei comfort food adatto a tutte le stagioni. Cosa abbinare al purè di patate ? E’ perfetto per accompagnare i secondi di carne: dalla cotoletta alle scaloppine, dalle polpette agli arrosti.

Un grande classico è il cotechino con purè che si serve a Capodanno. Lo servo spesso anche con il pesce e con le verdure.

Ed ecco la ricetta del purè di patate:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di patate farinose,
  • 200 ml di latte intero consentito,
  • 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano stagionato,
  • 130 gr. di burro chiarificato,
  • un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata (facoltativo).

Preparazione:

Per cucinare il purè di patate dovete prima di tutto lavare le patate, tagliarle in quattro tocchetti di uguali dimensioni ed adagiarle in una pentola capiente.

Ricoprite con abbondante acqua e mettete sopra un coperchio. Accendete il fuoco e lessate per circa 20 minuti, verificando che si siano ammorbidite punzecchiandole con i rebbi di una forchetta.

Trascorso il tempo indicato, scolate le patate e – finché sono ancora calde – sbucciatele, gettando via la pelle; pur essendo calde, la pelle verrà via facilmente.

Una volta sbucciate, schiacciate completamente le patate con uno schiacciapatate. È essenziale che non restino grumi, quindi in assenza di uno schiacciapatate adoperate semmai un passaverdure, ma non accontentatevi solo della forchetta.

Mettete la purea di patate in pentola ed insaporitela con sale, noce moscata e il formaggio grattugiato . Aggiungete il latte caldo a filo, poco per volta, mescolando a mano con una frusta.

Tenete il fuoco basso fino a farla addensare poi aggiungete il burro e mantecate per circa 1 minuto. Servite il purè ben caldo e buon appetito!  Calcolate che per preparare un buon purè ci vogliono circa 40 minuti.

Il purè di patate si conserva in frigorifero per 1-2 giorni al massimo L’importante è che sia coperto con della pellicola da cucina. Come scaldare il purè di patate?  Prima di servirlo basterà scaldarlo con un goccino di latte.

5/5 (1 Recensione)

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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