Spaghetti con sarde e bottarga, un primo che sa di mare

Spaghetti con sarde e bottarga
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Spaghetti con sarde e bottarga, colore e gusto per un ottimo primo di pesce

Gli spaghetti con sarde e bottarga sono un piatto che incarna il rapporto tra la cucina italiana e il mare. D’altronde, l’ingrediente principale sono proprio le sarde, che valorizzano la pietanza con il loro sapore forte, ma allo stesso tempo equilibrato. In occasione di questa ricetta, le sarde – che devono essere pulite e intere – vanno dapprima passate in padella. Successivamente, vanno estratte e messe da parte quattro sarde (una per piatto), mentre le altre vengono deliscate e fatte cuocere insieme ai pomodorini. Lo scopo è che si sciolgano e contribuiscano pienamente alla formazione di una salsa particolarmente sapida, nonché squisita.

Le sarde non sono solo buone, ma anche ottime dal punto di vista nutrizionale. In primis, sono ricche di proteine, ne contengono 19 grammi ogni 100. Secondariamente, contengono molte vitamine, principalmente del gruppo B. Stesso discorso per i sali minerali, con esplicito riferimento al fosforo, che come sicuramente già saprete stimola le performance cognitive. Inoltre, contengono  grassi buoni, come gli acidi grassi omega tre, che fanno bene al cuore, al sistema nervoso centrale e agli organi visivi. L’apporto calorico delle sarde, considerando la sola polpa, si attesta sulle 130 kcal per 100 grammi per il prodotto fresco, e sulle 210 kcal per il prodotto sott’olio. Per questa ricetta, comunque, consiglio le sarde fresche.

Grazie all’assunzione periodica di cibi che contengono gli Omega-3 potremo avere diversi benefici per i nostri occhi. Innanzitutto, questi acidi grassi sono parte della struttura delle cellule della retina e ne permettono il loro costante sviluppo. Nei neonati, ad esempio, il latte materno, che contiene Omega-3, permette il giusto potenziamento della capacità visiva.

Questi acidi grassi, inoltre, hanno un’azione vasodilatatrice, migliorando l’elasticità dei capillari presenti negli occhi. Gli Omega-3 sono anche indispensabili durante la terza età in quanto riducono la possibilità di soffrire di patologie visive dovute all’invecchiamento, come la sindrome dell’occhio secco.

I cibi che contengono maggiori quantità di Omega-3 sono senza dubbio alcuni tipi di pesce, come il salmone, il merluzzo e le sardine. Possiamo trovare questi acidi grassi anche in prodotti di origine vegetale come le algheolio e semi di lino, noci, legumi, in particolar modo la soia, spinaci e diversi tipi di verdure a foglia verde.

Cos’è la bottarga?

La caratteristica principale di questi spaghetti con sarde è dovuta proprio dalla presenza della bottarga. Si tratta di un prodotto molto particolare, che si ricava dalle uova del tonno o della muggine. E’ frutto di un lungo processo di essiccazione, che da un lato ne consente il consumo e dall’altro ne altera il sapore, in senso positivo ovviamente. La bottarga è soda e allo stesso tempo granulosa. Per questo motivo viene grattugiata, un po’ come si fa con la ricotta salata o con il Parmigiano. Dunque interviene nella stragrande maggioranza dei casi in fase di guarnizione, proprio come accade nella ricetta degli spaghetti con sarde e bottarga.

Tra l’altro, la bottarga è anche un alimento molto ricco di nutrienti, tale da guadagnarsi l’epiteto di “super-food”. E’ molto ricco di proteine, più della carne e del pesce. Inoltre, è ricco di grassi monoinsaturi, e in particolare dei già citati acidi grassi omega tre. Stesso discorso per i sali minerali e per le vitamine. Anzi, abbonda di una vitamina molto rara e allo stesso tempo fondamentale per la salute dell’organismo, la vitamina D, che agisce attivamente sul sistema immunitario. Una nota dolente sono solo le calorie, che abbondano se si eccede nel dosaggio: un etto di bottarga apporta circa 380 kcal.

Quali pomodorini utilizzare?

In occasione della ricetta degli spaghetti con sarde e bottarga, consiglio di porre la massima attenzione alla scelta dei pomodorini. Anzi, consiglio proprio di optare per i pomodorini Pachino. Si tratta di un pomodoro di piccole dimensioni, dalla polpa molto croccante e dalla buccia incredibilmente brillante. Il sapore è molto particolare, in quanto si differenzia nettamente dalle altre varietà di pomodori. E’ leggermente acidulo, ma è anche zuccherino. Questo tipo di pomodoro premia le preparazioni salate, conferendo loro una maggiore profondità organolettica.

Spaghetti con sarde e bottarga

I pomodori Pachino eccellono anche dal punto di vista nutrizionale. In primo luogo, sono ricchi di vitamina C, che gioca un ruolo di primo piano nel rafforzamento del sistema immunitario. Sono anche ricchi di licopene, un antiossidante che contrasta i radicali liberi, riduce lo stress ossidativo e agisce in funzione anticancro. Il licopene è presente nella polpa ma soprattutto nella buccia, per questo motivo dovreste evitare di sbucciarli. Ciò non risulta difficile, dal momento che la buccia è comunque molto sottile e gustosa. L’apporto calorico, come tutti i pomodori del resto, è quasi trascurabile: un etto di pomodori Pachino apporta solo 16 kcal.

Ecco la ricetta degli spaghetti con sarde, pomodorini e bottarga:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di spaghetti consentiti,
  • 350 gr. di pomodorini Pachino,
  • 450 gr. di sarde pulite,
  • 50 gr. di fiori di cappero,
  • 1 cipolla,
  • 2 cucchiai di bottarga Eccellenza Ellenica,
  • qualche fogliolina di maggiorana,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti con sarde e bottarga iniziate facendo rosolare le sarde intere e ben pulite in olio extravergine di oliva, cuocete ciascun lato per un paio di minuti. Poi, prelevate quattro sarde e conservatele al caldo. Le altre, invece, privatele della lisca e rimettetele in padella. Aggiungete un trito di cipolla, i pomodorini tagliati a spicchi, un po’ di pepe e continuate la cottura fino a quando le sarde si saranno ridotte in poltiglia.

Intanto cuocete gli spaghetti in acqua leggermente salata. Quando sono ancora al dente, scolateli e saltateli nella padella con il condimento, aggiungendo i fiori di capperi. Mescolate e impiattate, arricchendo ciascun piatto con una delle sarde intere che avete messo da parte. Date anche una bella spolverata di bottarga grattugiata e condite con la maggiorana fresca. Servite e buon appetito.

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2 commenti su “Spaghetti con sarde e bottarga, un primo che sa di mare

  • Dom 18 Lug 2021 | Nino ha detto:

    Adoro la bottarga. Non ho mai provato ad abbinarla alle sarde, devo provare

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14-07-2021
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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