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Involtini di pasta fillo con asparagi, un antipasto sfizioso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

involtini di pasta fillo con asparagi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (1 Recensione)

Le meravigliose ricette scrocchiarelle con la pasta fillo

Per gli antipasti, la pasta fillo è uno degli ingredienti più versatili e sfiziosi. Usata per creare mini-cestini o involtini, la pasta fillo mostra sempre la sua croccantezza peculiare ed offre uno sprint in più alle pietanze in cui viene utilizzata. Nel caso di questi involtini di pasta fillo con asparagi e scamorza questo ingrediente conferma la sua vocazione per gli antipasti e ci offre l’opportunità di creare una portata speciale.

Questi involtini, infatti, soprattutto se serviti ancora caldi, mostrano tutto il loro cuore morbido e filante di scamorza. La pasta fillo abbraccia un ripieno composto da due soli elementi che si completano alla perfezione l’uno con l’altro, la scamorza e l’asparago. Un connubio perfettamente riuscito, elegante e delicato. A completare il tutto una cottura light al forno. Come è noto, la pasta fillo può essere cotta sia al forno che fritta, in questo caso il nostro consiglio è di evitare la frittura e prediligere un metodo di cottura più sano per ridurre grassi ed apporto calorico. 

Ricetta involtini di pasta fillo

Preparazione involtini di pasta fillo

  • Lavate gli asparagi e spellateli con un pelapatate. Tagliate solo le metà con la punta e cuoceteli al vapore.
  • Prendete la scamorza e tagliatela a bastoncini (ognuno di circa 5 cm). Da una scamorza di medie dimensioni dovreste ricavare circa 12 bastoncini.
  • Prendete la pasta fillo e sovrapponete due fogli, spennellandoli con dell’acqua. Dividete la pasta fillo in tre parti uguali, incidendo il lato lungo fino ad ottenere tre rettangoli.
  • Mettete al centro del rettangolo un bastoncino di scamorza ed un asparago. Chiudete poi l’involtino arrotolandolo su se stesso e ripetete l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti.
  • Una volta chiuso l’involtino, spennellatelo con dell’uovo sbattuto.
  • Otterrete tanti involtini quante sono le bacchette di scamorza. Infornate il tutto a 180° per circa 10 minuti. Servite gli involtini finché sono caldi e buon appetito!

Ingredienti involtini di pasta fillo

  • 1 confezione di pasta fillo consentita
  • 12 asparagi
  • 140 gr. di scamorza affumicata Deliziosa
  • 1 uovo
  • q. b. di sale e di pepe.

Che cos’è la pasta fillo?

La pasta fillo è uno dei preparati di base della cucina, nonché l’ingrediente di questi involtini. Analogamente alle più frequenti paste brisée o sfoglia, questa pasta è versatile ed adattabile a diversi tipi di preparazioni. Questo tipo di pasta è particolarmente sottile e composta da farina, acqua, olio ed un pizzico di sale. La sfoglia sottile della pasta fillo, una volta cotta, diventa particolarmente croccante. Per questa sua caratteristica, la pasta fillo si presta bene a ripieni particolarmente morbidi, cremosi o filanti.

involtini di pasta fillo con asparagi

Uno degli usi più noti di questo tipo di pasta è negli involtini primavera, tipici della cucina orientale. In quel caso la pasta fillo viene fritta e lasciata piuttosto sottile. Nel caso dei nostri involtini di pasta fillo con asparagi e scamorza, invece, oltre a preferire la cottura al forno, abbiamo scelto volutamente un doppio strato d’impasto, per una consistenza ancora più ricca e fragrante. 

L’antipasto è servito

L’ Asparagus officinalis è una pianta indigena dell’Europa e dell’Asia in zone dal clima temperato; in Italia viene comunemente coltivato negli orti. Gli asparagi erano molto apprezzati dai Romani, tra i quali sono da ricordare Giulio Cesare e il poeta satirico Giovenale. Gli asparagi possono essere coltivati dal seme oppure darizomi (detti zampe) da cui si originano i polloni carnosi e muniti di squamette alla estremità, che si usano come ortaggi di primavera. A seconda del modo di coltivazione si hanno asparagi verdi o asparagi bianchi (cresciuti interrati), che sono tanto più apprezzati quanto più estesa è la parte tenera e commestibile. Si hanno numerose varietà di asparagi, da raggruppare nel modo seguente: asparago verde o asparago comune; asparago violetto o rosato, fra cui il bianco d’Olanda, che ha per prototipo assai pregiato l’ Argenteuil; l’asparago d’Alemagna o di Milano.

Negli Stati Uniti sono state ottenute delle varietà giganti quale la colossale di Connovers, ancora poco diffusa in Italia. Le varietà precoci si trovano già a febbraio, ma la massima produzione si ha in maggio/giugno.

La varietà più comune di asparagi è di colore verde chiaro. Scegliete cime diritte, di dimensioni uniformi, con punte compatte. Le cime rotonde e piene sono generalmente più tenere di quelle piatte. Dopo avere avvolto le basi in un panno umido, si conserva in frigorifero in una busta di plastica.

Gli asparagi sono una buona fonte delle vitamine A e C, sono inoltre ricchi di calcio, fosforo, potassio, ferro e tianina.

Volete organizzare una cena con gli amici? Un bel brunch da condividere? Con questi involtini di pasta fillo con asparagi e scamorza potrete preparare con facilità uno sfiziosissimo antipasto, del tipo “uno tira l’altro”. Il rischio è solo uno: questi involtini potrebbero piacere così tanto da saziare gli invitati già solo con l’antipasto! Dosate con cura e buon appetito!

Cosa sapere sulla scamorza

Uno degli ingredienti principali del ripieno degli involtini di pasta fillo è la scamorza. Nello specifico la scamorza viene tagliata a bastoncini, che vengono poi distesi sulla pasta insieme agli asparagi. Vi consiglio di utilizzare la scamorza affumicata, che ha un sapore più deciso e quindi in grado di emergere anche al cospetto degli alimenti più saporiti. Potreste utilizzare la scamorza affumicata di Deliziosa, un brand pugliese specializzato in produzioni casearie, che si sta imponendo come uno dei punti di riferimento anche nel resto d’Italia.

La scamorza è un formaggio sottovalutato dal punto di vista nutrizionale. In realtà non ha molto da invidiare ai più famosi formaggi: caciocavallo, pecorino, Grana e Parmigiano Reggiano. La scamorza riproduce efficacemente l’assetto nutrizionale della materia prima (ovvero del latte), dunque apporta proteine, calcio e vitamina D. I grassi rappresentano comunque il 26%, mentre l’apporto calorico viaggia sulle 330 kcal per etto.

Come arricchire il ripieno

Preparare gli involtini di pasta fillo e scamorza è un gioco da ragazzi, anche perché impongono l’uso di una manciata di ingredienti. Proprio in ragione di ciò è possibile pensare a qualche aggiunta, magari di tipo aromatico. Per fortuna c’è solo l’imbarazzo della scelta, quindi si tratta di capire cosa possa essere abbinato al formaggio e agli asparagi. A parere mio si dovrebbe puntare alle spezie più forti e decise, come la noce moscata e la curcuma. Si potrebbe pensare anche al coriandolo, che trasmette note fruttate, agrumate e molto intense.

Queste spezie sono tutte molto impattanti, dunque andrebbero utilizzate con estrema prudenza per evitare che coprano gli altri ingredienti. Anzi, per alcune spezie il rischio è superiore e possono provocare anche alcuni problemi di salute. Il riferimento è alla noce moscata, che a dosi elevati genera un effetto vagamente allucinogeno.

Alcuni consigli per la cottura degli involtini di pasta fillo

Gli involtini possono essere cotti al forno, un metodo semplice e salutare in quanto riduce al minimo l’impiego dei grassi. Nondimeno, occorre prendere qualche accorgimento. In primo luogo il forno deve essere già caldo, in modo da prevenire problemi dovuti all’umidità. In secondo luogo dovrebbe essere posto ad una temperatura di 180 gradi. Infine, il tempo di cottura dovrebbe attestarsi sui dieci minuti. In ogni caso verificate lo stato degli involtini prima di sfornarli, dovrebbero esprimere una tonalità leggermente dorata ma comunque molto chiara.

Alcuni potrebbero scegliere la frittura. In questo caso fate attenzione alla temperatura dell’olio (che deve aver raggiunto il punto di fumo) e alla fase di asciugatura con la carta assorbente. E’ quest’ultima fase, infatti, che permette al fritto di cedere parte dell’olio in eccesso.

Abbiate cura, poi, di utilizzare solo oli leggeri, quindi in questo caso l’olio extravergine di oliva andrebbe bandito. Sono invece adatti l’olio di semi e l’olio di girasole. Fate attenzione anche alla quantità di olio, più olio c’è e più salutare è la frittura; la frittura ad immersione offre le migliori garanzie di leggerezza.

Le alternative agli asparagi e alla scamorza

Ad alcuni gli asparagi e la scamorza semplicemente non piacciono, in questo caso si può pensare ad una soluzione alternativa capace di conservare l’assetto della ricetta degli involtini di pasta fillo.

Molto banalmente gli asparagi possono essere sostituiti dalle zucchine e dai peperoni. Entrambi rappresentano un’alternativa decisamente più dolce e delicata, ma possono essere comunque tagliati a “stick” e posizionati sulla pasta.

Per quanto concerne la scamorza, se volete conservare l’elemento caseario potete fare riferimento a un formaggio più sapido, come il caciocavallo o il provolone piccante. Questi ultimi tipi di formaggi tendono a sciogliersi più facilmente.

Tutte le differenze tra pasta fillo e pasta sfoglia

Alcuni potrebbero manifestare dei dubbi sull’utilizzo della pasta fillo al posto della pasta sfoglia, o della pasta brisée. In realtà la scelta si rivela azzeccata, in quanto la pasta fillo si caratterizza per alcuni punti di forza.

E’ più leggera. La pasta fillo non prevede l’uso delle uova, inoltre il burro è sostituito dall’olio extravergine di oliva. Di conseguenza questo tipo di pasta ha un sapore più delicato e meno grasso.

E’ meno calorica. Proprio in virtù dell’assenza delle uova la pasta fillo è molto meno calorica sia della pasta sfoglia che della pasta brisée. Inoltre, apporta solo 300 kcal per 100 grammi, contro i 500 kcal della pasta sfoglia e i 400 kcal della pasta brisée.

Coniuga solidità e friabilità. La pasta fillo è abbastanza friabile ma allo stesso consistente, quindi supporta anche i ripieni più impegnativi.

Per quanto concerne gli usi della pasta fillo, questi sono del tutto sovrapponibili a quelli della pasta sfoglia e della pasta brisée. E’ ottima per preparare torte salate, pezzi di rosticceria, quiche etc. Infine una curiosità sulla pasta fillo. Questo tipo di pasta ha origini greche, non a caso il termine “fillo” in greco significa “sfoglia”.

FAQ sugli involtini di pasta fillo

Perché la pasta fillo si chiama così?

Non vi sono dubbi sull’etimologia della pasta fillo. Fillo in greco significa proprio sfoglia. Le differenze con la pasta sfoglia classica (o perlomeno occidentale) sono però numerose. A partire dall’assenza del burro, che viene sostituito con l’olio extravergine di oliva.

Quante calorie ha un foglio di pasta fillo?

Un foglio di pasta fillo pesa un etto e apporta circa 300 kcal, un valore di gran lunga inferiore a quello della pasta sfoglia, che rappresenta la principale alternativa e supera le 500 kcal.

In quale reparto si trova la pasta fillo?

La pasta fillo si trova nel reparto frigo, quindi insieme alla pasta sfoglia, alla pasta brisée e agli impasti che necessitano delle basse temperature per essere conservati al meglio.

Ricette con la pasta fillo ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (1 Recensione)
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