Involtini di vitello con prosciutto, un classico

Involtini di vitello con prosciutto
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Involtini di vitello con prosciutto crudo e olive nere, buoni e nutrienti

Gli involtini di vitello con prosciutto crudo e olive nere sono un secondo della tradizione italiana, in questo caso leggermente rivisitato. Certo, la ricetta originale offre margini d’azione per aggiungere ingredienti o sostituirli, ma per questi involtini ho voluto abbondare con le modifiche. Per esempio, al posto del prosciutto cotto ho optato per il prosciutto crudo, che aggiunge un po’ di sapidità e aroma. Ho aggiunto anche i pomodori secchi e le olive nere, a dispetto della provola o del formaggio (in questo caso assente). Il risultato è un involtino molto più leggero del solito, che non appesantisce, ma addirittura più gustoso. La ricetta, tra l’altro, è davvero semplice. Si tratta di battere la carne, aggiungere i vari strati (rispettivamente prosciutto crudo, pomodori e olive), avvolgere, chiudere e cuocere. Ovviamente per chiudere l’involtino è necessario il classico stecchino.

Il metodo di cottura prevede la rosolatura in padella. Alcuni preferiscono gli involtini cotti al forno, ma reputo che questo metodo non sia adatto agli involtini in quanto rischia di asciugarli troppo. Dunque, per una volta, è bene utilizzare qualche grasso aggiunto e garantirsi un involtino semplicemente perfetto! Per quanto riguarda la carne, consiglio la fesa di vitello.

La carne di vitello è in genere molto morbida, digeribile e nutriente a tal punto da non fare invidia alle altre carni rosse. E’ piuttosto leggera, dal momento che apporta a malapena 110 kcal per 100 grammi. Ottimo l’apporto di proteine, che sfiora 21 grammi ogni 100. In quanto a ferro, la carne di vitello si difende bene (1,2 mg), come anche per lo zinco, il calcio e il magnesio (che è presente in grandi quantità). Come molte carni rosse, quella di vitello contiene molte vitamine del gruppo B. In questo caso, si segnala una certa abbondanza di vitamina B3.

Le peculiarità del prosciutto crudo

Nella ricetta degli involtini di vitello e olive nere, il prosciutto crudo sostituisce il cotto. Ho infatti voluto conferire una maggiore sapidità alla pietanza, nonché un aroma più spiccato. Per quanto riguarda il procedimento non cambia nulla, dal momento che il prosciutto crudo è “morbido” proprio come il cotto, dunque si presta ad essere arrotolato. Per quanto riguarda i valori nutrizionali, invece, cambia qualcosa.

Involtini di vitello con prosciutto

In termini di calorie, il crudo è un po’ più calorico del cotto (230 kcal per 100 grammi contro 160), in quanto in genere è presente più grasso. Tuttavia, è sufficiente rimuoverlo per ristabilire gli equilibri. Per quanto riguarda le proteine, siamo sullo stesso livello. Anche in questo caso, infatti, rappresentano il 28% del totale. Il crudo, poi, eccelle in quanto ad apporto di fosforo, potassio, magnesio e calcio. Purtroppo, contiene anche piuttosto sodio, più di molti altri salumi. Per questo motivo è bene non abusarne.

Come fare i pomodori sott’olio?

Un’altra variazione sul tema dei classici involtini di vitello che ho scelto per questa ricetta è il pomodoro secco. Nello specifico, ne va inserito qualche pezzetto sul secondo strato, appena sopra la fetta di prosciutto crudo. Quella del pomodoro secco è un’aggiunta che conferisce molto sapore e non appesantisce più di tanto, a patto ovviamente di sgocciolarlo come si deve. Dove trovare i pomodori secchi? Alcuni supermercati li vendono, ma io consiglio comunque di realizzarli in casa. Non è difficile e garantisce una certa soddisfazione, per altro duratura (si mantengono per molti mesi e in alcuni casi persino per un anno).

Esistono tante ricette per i pomodori secchi sott’olio. In Calabria l’essiccazione avviene direttamente al sole, e può durare anche per due giorni. Inoltre, è possibile salarli abbondantemente, farli riposare in questo modo per 3 o 4 ore e poi macerarli nell’aceto di vino bianco. Infine vanno scolati e poi utilizzati per riempire i barattoli insieme agli aromi (aglio, peperoncino, origano e basilico) e all’olio. In questo articolo di Nonnapaperina.it trovate la ricetta completa.

Ecco la ricetta degli involtini di vitello con prosciutto crudo e olive nere:

Ingredienti per4 persone:

  • 12 fettine di fesa di vitello sottili;
  • 12 fettine di prosciutto crudo;
  • 10 olive nere;
  • 4 pomodori secchi sott’olio;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. sale;
  • q. b. di pepe nero.

Preparazione:

Per la preparazione degli involtini iniziate battendo le fette di vitello per assottigliarle e renderle più morbide. Tuttavia fate molto attenzione a non sfaldarle troppo. Poi tritate finemente le olive, estraete i pomodori secchi dal vasetto e sgocciolateli accuratamente. Ora componente gli involtini: adagiate le fette di carne su dei piatti o un piano da lavoro, poi mettete una fetta di prosciutto, aggiungete le olive nere tritate, un po’ di pomodoro secco e il timo fresco. Arrotolate per creare gli involtini e fissateli con uno stecchino di legno. Scaldate un po’ d’olio in una padella, possibilmente antiaderente e rosolateci gli involtini per 5 minuti, girandoli più volte. Integrate con un po’ d’acqua affinché non si asciughino troppo e portate a cottura. Servite e buon appetito!

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14-11-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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