Involtini di tacchino al radicchio e mandorle : facile e gustoso

Involtini di tacchino al radicchio e mandorle: un piatto delizioso

Oggi vi mostro le caratteristiche di un piatto a base di carne, dal sapore a dir poco incantevole. Gli involtini di tacchino al radicchio e mandorle nascondono diversi elementi benefici, tutti da tenere in massima considerazione. Si tratta di un secondo piatto saporito e delicato, molto semplice da realizzare. Non dovrete, dunque, fare altro che mettervi alla prova con una preparazione che non richiede molto tempo e neanche troppa fatica.

Questa pietanza è ideale per le vostre cene in famiglia o con gli amici, per le occasioni più o meno speciali. Pertanto, potrete prepararla ogni qualvolta vorrete e conquisterete persino i bambini. Infatti, anche se forse alcuni ingredienti della ricetta non sono molto amati dai più piccoli, sarà proprio la carne a fare la differenza… Quindi, vi chiedo: siete pronti per mettervi all’opera. Sicuramente, avrete risposto di sì… Tuttavia, andiamo prima a scoprire quali i sono i punti di forza di questi deliziosi involtini di tacchino.

Le proprietà nutrizionali della carne di tacchino

Forse non lo sapete, ma la carne di tacchino ci garantisce diversi benefici per la nostra salute. Prima di tutto, si tratta di un cibo ricco di proteine e povero di grassi saturi che, oltre a favorire lo sviluppo fisico grazie a un’elevata concentrazione di amminoacidi, si rivela molto saziante e in grado di favorire il corretto svolgimento di numerosi processi metabolici. Grazie agli involtini di tacchino al radicchio e mandorle, potrete assimilare inoltre una buona quantità di vitamine B3 e B6, la cui presenza costituisce il 30% del fabbisogno quotidiano consigliato.

In più, dobbiamo considerare che questa carne magra è carica di selenio, una sostanza che regolarizza il funzionamento della tiroide e che stimola il sistema immunitario. Infine, consente l’eliminazione dei temuti radicali liberi, che spesso possono provocare tumori e altre malattie. Perciò, assaporare questa carne con un secondo a base di involtini di tacchino – e persino con altre ricette – è certamente una buona idea, a tutte le età!  Questi sono decisamente dei validi motivi per provare questa pietanza, ma ce ne sono anche molti altri…  

involtini di tacchino al radicchio

Le altre peculiarità degli involtini di tacchino al radicchio e mandorle

Come abbiamo visto, già da solo, il tacchino può essere sufficiente per aiutarvi a creare un piatto delizioso, oltre a risultare un vero toccasana per il vostro organismo. La situazione migliora ulteriormente se pensate all’abbinamento con il radicchio e le mandorle. Il primo è un alimento altamente depurativo, poiché contiene un’elevata percentuale di acqua, e viene consigliato in particolare a chi soffre di diabete di tipo 2. Il secondo ingrediente che accompagna i nostri involtini di tacchino propone invece un carico di vitamine, minerali, proteine e grassi buoni, che di certo non possiamo sottovalutare.

Le mandorle vantano un valore nutrizionale nettamente superiore alla media e sono note per gli effetti benefici in particolare a carico del sistema cardiovascolare e nervoso, ma anche della pelle. Insomma, un connubio di questo genere può davvero soddisfare le vostre esigenze in materia di gusto e salute, dando vita a una ricetta che non potrete fare a meno di amare… o almeno spero! Questo me lo farete sapere dopo aver preparato gli involtini di tacchino al radicchio e mandorle. Buon appetito!

Ed ecco la ricetta degli Involtini di tacchino al radicchio e mandorle

Ingredienti per 4 persone

  • 12 fettine di tacchino
  • 2 porri
  • 12 foglie di radicchio rosso
  • 4 cucchiai di mandorle tritate
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • qualche filo di erba cipollina
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 3 cucchiai di senape Calvè
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

In una padella antiaderente con l’olio caldo, fate appassire i porri tagliati a rondelle piuttosto spesse. Nel frattempo, spalmate le fettine di tacchino con poca senape, disponete su ciascuna di esse una foglia di radicchio e arrotolatele a mo’ di involtino, legando bene con un filo o due di erba cipollina.

Mettete gli involtini nel recipiente di cottura con i porri e lasciateli rosolare leggermente. Poi versate il vino e lasciatelo sfumare. Regolate di sale e portate a cottura. Servite in tavola, spolverizzando con le mandorle tritate.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

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