Pizzoccheri ai funghi e peperoni, l’inverno nel piatto

Pizzoccheri ai funghi e peperoni
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Il piatto stagionale per eccellenza, pizzoccheri ai funghi e peperoni

Qual è il piatto migliore da gustare in questa fredda stagione? I pizzoccheri ai funghi e peperoni costituiscono la proposta ideale per affrontare con lo spirito giusto i mesi invernali, godendo di alcuni frutti di questo periodo.

Sapori unici, profumi decisi che richiamano la vita nei boschi e il trascorrere del tempo, lento e dolcemente malinconico. Come preparare i pizzoccheri ai funghi e peperoni? Non solo è semplicissimo ma richiede inoltre poco tempo. Vediamo insieme quali sono gli ingredienti principi di questa ricetta, per conoscerne i benefici e le proprietà nutrizionali.

Funghi champignon, benessere per tutti

I funghi champignon contengono pochissime calorie, circa 20 calorie per 100 grammi di prodotto. Contengono un discreto quantitativo di fibra alimentare e sono tra gli alimenti vegetali più ricchi di proteine.

Sono poveri di grassi e possiedono un ottimo contenuto di minerali, principalmente potassio, zinco, selenio e fosforo. In aggiunta, apportano soprattutto vitamine del gruppo B e vitamina D. I funghi champignon contengono chitina, sostanza che rafforza il sistema immunitario e favorisce la prevenzione delle allergie, e la lovastatina, che aiuta nella prevenzione del colesterolo alto.

Grazie alle loro qualità, i funghi champignon favoriscono il regolare funzionamento dell’intestino e aiutano il metabolismo di zuccheri e grassi. Hanno, infine, un buon indice di sazietà e sono altamente digeribili.

I funghi sono apprezzati non solo per il loro gusto, ma anche per la loro estrema versatilità. Possono essere protagonisti di una grandissima varietà di ricette. Il loro utilizzo classico e “semplice” consiste in una breve cottura in padella, in modo che fungano da delizioso contorno o antipasto.

Si abbinano alla perfezione con i primi, sia quelli a base di pasta che quelli a base di riso (sono molto celebri i risotti ai funghi). Possono anche essere impanati e fritti. I funghi, poi, si trovano anche in primi piatti particolarmente brodosi, tipici di alcune cucine orientali. Grande importanza viene data alla fase di pulizia, anche perché in genere sono pieni di terra, e alcune parti potrebbero non essere propriamente commestibil

Pizzoccheri ai funghi e peperoni

Un altro ingrediente da non sottovalutare: i peperoni

I peperoni possiedono proprietà nutrizionali utili per la nostra salute; per prima cosa sono ricchi di acqua (circa il 92%) il che li rende alimenti diuretici e depurativi. Sono anche preziosi antiossidanti grazie alla notevole quantità di vitamina C, al betacarotene e alla vitamina A. Le vitamine del gruppo B, invece, donano ai peperoni proprietà energetiche. L’apporto di sali minerali – potassio, ferro, calcio e magnesio – è altresì degno di nota.

I peperoni solitamente si differenziano per colore: rossi, gialli e verdi. Si tratta di una prima classificazione, i peperoni verdi hanno un elevato contenuto di sali minerali ed acqua, quelli gialli una quantità importante di vitamina A e i peperoni rossi contengono molta vitamina C. Le loro differenze consentono anche di sceglierli per differenti preparazioni culinarie. Potreste rimanere stupiti dalla varietà di peperoni presenti in Italia, qui trovate una panoramica su quelli maggiormente diffusi.

  • Carmagnola Igp. Presenta 4 differenti tipologie morfologiche: il quadrato, il corno di Bue, la Trottola e il Tumaticon. A farlo giungere a Carmagnola fu un orticoltore e da allora è diventato un elemento distintivo del territorio. L’intenso colore rosso o giallo lo rende ancora più distinguibile.
  • Capriglio. È un presidio slowfood che viene coltivato da oltre 200 anni nel Monferrato. La dimensione è piccola e il colore può essere giallo o rosso.
  • Nostrano Mantovano. L’ortaggio presenta una forma allungata, si tratta di una varietà tipica della Lombardia.
  • Quadrato di Asti rosso. La sua forma è quadrata e la polpa è particolarmente spessa.
  • Papaccella napoletana.  Una qualità dalle bacche piccole, un poco schiacciate e costolute (ecco perché si dice riccia), molto carnosa e saporitissima: ideale per le conserve tradizionali sottaceto oppure sottolio.

In aggiunta, i peperoni contrastano il colesterolo cattivo e aiutano il cuore; aiutano a dimagrire poiché ricchi di fibre che aumentano il senso di sazietà. Infine, essendo ricchi di fibre, soprattutto cellulosa e pectina, aiutano l’intestino. Una curiosità: i peperoni proteggono il cervello grazie alla presenza di luteolina, sostanza contenuta anche nei finocchi e nel sedano, capace di proteggere le cellule celebrali rallentandone l’invecchiamento, migliorando, di fatto, la memoria.

Ed ecco la ricetta dei pizzoccheri ai funghi e peperoni

Ingredienti per 4 persone: 

  • 250 gr di farina di grano saraceno
  • 125 gr di acqua bollente
  • 500 gr di funghi champignons
  • 1/2 peperone giallo
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • qualche foglia di menta
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • qb. di sale e pepe nero

Preparazione

Versate la farina in una terrina e unitevi l’acqua ben calda.

Amalgamate con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, quindi stendetelo su un piano infarinato con l’aiuto di un matterello fino ad ottenere uno spessore ci circa 2-3 millimetri, poi tagliate delle strisce larghe circa 10 centimetri e poi tagliate nuovamente delle strisce larghe circa 1 centimetro.

Stendeteli su di un piano infarinato e non sovrapposti fra loro in modo che non si attacchino.

Mettete a lessare i pizzoccheri in una pentola con acqua in ebollizione leggermente salata.

Intanto che cuoce, in una padella con l’olio caldo fate appassire la cipolla affettata grossolanamente, quindi unite i funghi mondati e tagliati a fettine e il peperone a tocchetti.

Regolate di sale e pepe e cuocete mescolando per circa 10 minuti.

Unite, quindi, la pasta scolata al dente e fatela saltare in padella con gli altri ingredienti, unendo se necessario poca acqua di cottura dei pizzoccheri.

Servite in tavola guarnendo con la menta fresca tagliata a sottili filetti.

Buon appetito

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12-01-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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