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Frullato alla mandorla e cioccolato fondente per stare bene

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
16/03/2018 alle 08:31

Frullato con bevanda alla mandorla
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (396 Recensioni)

Una ricetta  unica, per un benessere diffuso

Che il Frullato con bevanda alla mandorla e scaglie di fondente sia un toccasana per la salute non sorprende affatto: tutti gli ingredienti presenti in questa ricetta sono ben noti da tempo per le loro proprietà ed il loro alto valore nutrizionale. Questo preparato è infatti ricco di nutrienti essenziali per l’organismo, quali vitamine e minerali, ma anche amminoacidi e fermenti probiotici, in grado di provocare un benessere diffuso di tutto l’organismo, dalla testa ai piedi!

Se poi è anche buono è ovvio che diventa ancor più un piacere inserirlo nella nostra alimentazione, non credete? Con questi presupposti, vediamo quali sono le caratteristiche e le proprietà di questa ricetta dal sapore dolcemente squisito!

Ricetta frullato alla mandorla

Preparazione frullato alla mandorla

  • Mettete nel frullatore il latte di mandorla, lo yogurt, lo sciroppo di vaniglia e il fungo Chaga in polvere.
  • Frullate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e, quando lo versate nei bicchieri, aggiungete le scagliette di cioccolato fondente. Servite e buon relax!

Ingredienti frullato alla mandorla

  • 5 gr. di fungo Chaga in polvere
  • 400 gr. di bevanda alla mandorla Granarolo
  • 150 gr. di yogurt naturale
  • 5 gr. di sciroppo di vaniglia
  • 40 gr. di scaglie di cioccolato fondente

I benefici e le proprietà di questo preparato

Questa ricetta fa venire davvero l’acquolina in bocca: è dolce e golosa ma non stucchevole, caratteristica che la rende un preparato adatto a tutti i gusti. Ad ogni modo, dobbiamo considerare inoltre che i suoi vantaggi dal punto di vista nutrizionale sono davvero tantissimi. Questa ricetta vede infatti come primo ingrediente il fungo Chaga. Si tratta di un vegetale noto da tempo per le sue proprietà officinali… tanto da essere chiamato dagli esperti “Fungo della Salute”!

Tra i moltissimi benefici che esso può apportare al corpo umano, troviamo la sua capacità di regolare l’equilibrio ormonale e quella di contrastare l’invecchiamento cellulare difendendo il DNA. É anche ricco di vitamine, tra cui la D. Pertanto, il frullato con bevanda alla mandorla e scaglie di fondente è già reso speciale da questo particolare fungo. Tuttavia, ci sono anche altri elementi che dobbiamo considerare…

Questa bevanda è povera di calorie e grassi. Contiene yogurt bianco, che vanta la quasi totale assenza del lattosio, che lo rende molto più digeribile rispetto agli altri latticini. Questo ingrediente è particolarmente benefico grazie alla presenza al suo interno dei fermenti probiotici che, come risaputo, aiutano la naturale regolarità dell’intestino e favoriscono l’assorbimento di calcio, magnesio e fosforo da parte dell’organismo.

D’altra parte, abbiamo anche la bevanda alla mandorla che regala un elevato numero di vitamine, tra cui la E, e un notevole apporto di magnesio, fosforo, calcio, potassio, ferro, zinco, selenio e manganese. E’ inoltre ricco di fibre, ottime per disintossicare l’organismo, ripulire il colon e tenere sotto controllo l’equilibrio dell’apparato gastrointestinale.

Il latte di mandorla, una deliziosa bevanda

Vale la pena parlare del latte di mandorla, che insieme al chaga è il vero protagonista di questo frullato. Il latte di mandorla viene preparato mediante un processo molto semplice e naturale. Si mettono in ammollo le mandorle per almeno 8 ore, poi si frullano con acqua e infine si filtra il composto con un colino o con una garza fine. Il risultato è una bevanda vegetale morbida, dal gusto leggero e naturalmente dolce, perfetta per chi è intollerante al lattosio o segue un’alimentazione vegana. In commercio esistono anche versioni pronte, ma spesso contengono zuccheri aggiunti, proprio per questo è preferibile prepararlo in casa, così da avere il pieno controllo sugli ingredienti.

Il latte di mandorla è ricco di sostanze nutritive. Nello specifico contiene vitamina E, un potente antiossidante che combatte i radicali liberi e contribuisce alla salute della pelle. E’ anche una buona fonte di magnesio, calcio e fosforo, che sostengono l’apparato muscolo-scheletrico. Inoltre contiene molti grassi buoni, i grassi monoinsaturi, che possono favorire la salute cardiovascolare.

Allo stesso tempo esprime un apporto calorico contenuto, soprattutto se si opta per una versione non zuccherata. Il latte di mandorla infine esprime un basso indice glicemico, il che lo rende adatto a chi deve tenere sotto controllo la glicemia.

Una colazione perfetta con il frullato alla mandorla e scaglie di fondente!

E’ ideale al mattino, in particolare a colazione, accompagnata da caffè e da altri alimenti. Essendo una bevanda ricca di vitamine e minerali, può donare all’organismo l’energia necessaria per cominciare la giornata con il piede giusto e per portarla a termine con forza, energia e con tutti i nutrienti che servono.

Il Frullato con bevanda alla mandorla può presentarsi inoltre come una merenda, perfetta per placare la fame tra un pasto e l’altro. Avete voglia di assaggiarlo? Procuratevi degli ingredienti di qualità e un frullatore multifunzionale, affidabile e resistente… che potrà diventare un ottimo alleato nella preparazione di tantissime ricette. Ecco le indicazioni relative alla sua preparazione!

Il tocco del cioccolato nel frullato con latte di mandorla

Il cioccolato gioca un ruolo fondamentale per questo frullato con latte di mandorla. Aggiunge un tocco aromatico, conferisce profondità alla bevanda e la rende più golosa. Ovviamente stiamo parlando del cioccolato fondente, che oltre a essere delizioso fa anche bene alla salute.

Il cioccolato fondente è ricco di flavonoidi, sostanze antiossidanti che favoriscono la circolazione del sangue e aiutano a ridurre la pressione arteriosa. Contiene anche teobromina, un alcaloide naturale che stimola il sistema nervoso in modo più delicato rispetto alla caffeina.

Inoltre il cioccolato fa bene all’umore Alcuni studi suggeriscono che un consumo moderato di cioccolato fondente possa agire sugli stati depressivi più blandi, infatti favorisce il rilascio di endorfine e serotonina. Infine esercita un effetto saziante che può aiutare a contenere la fame nervosa. Al netto di ciò il cioccolato fondente va consumato con moderazione, poiché è molto calorico: un etto di cioccolato fondente apporta almeno 530 kcal.

Vale la pena aggiungere zuccheri nei frullati con latte di mandorla?

Il latte di mandorle vanta un profilo delicato, leggermente dolce e con una consistenza fluida che si presta bene alla preparazione di bevande fresche. Tuttavia, proprio questo mix di delicatezza e dolcezza porta spesso a porsi una domanda: ha senso aggiungere zuccheri? La risposta dipende da diversi fattori, a partire dagli ingredienti utilizzati. Se il frullato contiene frutta con un certo grado di maturazione, specie se banana, mango o pesca, va già bene così.. In questi casi l’aggiunta di zucchero rischia di appiattire il gusto e di renderlo meno interessante. Il risultato sarebbe una bevanda dolce ma poco equilibrata.

Un altro elemento da considerare è il tipo di latte di mandorle. In commercio esistono versioni già zuccherate e versioni senza zuccheri aggiunti. Va da sé che se si utilizza un latte già dolcificato, l’aggiunta di ulteriori zuccheri diventa spesso superflua. Al contrario con un latte neutro può essere necessario intervenire, a patto che lo si faccia con moderazione.

In alternativa, si può lavorare sulla composizione del frullato. Per esempio si potrebbero combinare frutti più dolci con altri leggermente più acidi, in modo da porre in essere un equilibrio naturale. Penso alla presenza in contemporanea di una banana, fragole e agrumi, un trittico che darebbe vita a una bevanda piuttosto dinamica. Ma va tenuto conto di un fatto, ossia anche la consistenza influisce sulla percezione della dolcezza. I frullati densi tendono a risultare più appaganti, mentre quelli liquidi possono apparire piatti e portare a compensare con lo zucchero. Per questo motivo prima di intervenire sul sapore conviene lavorare sulla struttura.

Se si desidera comunque aumentare la dolcezza esistono alternative più interessanti rispetto allo zucchero bianco. Il miele, ad esempio, introduce una nota aromatica oltre alla dolcezza. Lo sciroppo d’acero, invece, offre un profilo più rotondo, mentre i datteri frullati rappresentano una soluzione naturale e ricca di sapore. Un’altra possibilità è quella di utilizzare frutta disidratata. Mi riferisco in particolare ad albicocche o uvetta. Esse, se frullate insieme agli altri ingredienti, possono arricchire il gusto senza ricorrere a zuccheri raffinati. Infine è importante considerare l’obiettivo del frullato. Se viene consumato come spuntino leggero, o come parte di un’alimentazione equilibrata, la riduzione degli zuccheri aggiunti può essere una scelta sensata. Se invece si tratta di una bevanda più “golosa”, allora una piccola aggiunta può essere accettabile.

Come sostituire lo yogurt

Il frullato di latte di mandorla che vi presento qui è piuttosto denso. Il merito di ciò va allo yogurt bianco naturale, che impatta notevolmente sulla consistenza. Ci sono però altre soluzioni per ottenere il medesimo risultato, magari meno caloriche. Una delle alternative più semplici è la banana. La sua polpa, una volta frullata, crea una consistenza cremosa e omogenea. Inoltre, come abbiamo visto, aggiunge una dolcezza naturale che può ridurre la necessità di altri zuccheri. Si tratta di una soluzione pratica e facilmente reperibile.

Un’altra possibilità consiste nel tofu. Questo ingrediente, spesso utilizzato nelle preparazioni vegetali, esprime una consistenza morbida e neutra. Inserito nel frullato contribuisce a creare una struttura densa e non altera troppo il sapore. Ma sono una risorsa anche i semi. I semi di chia, ad esempio, assorbono liquidi e creano una consistenza più corposa. Basta  lasciarli riposare qualche minuto nel latte di mandorle prima di frullare.

Stesso discorso per i semi di lino macinati. Anche in questo caso si ottiene una maggiore densità con un apporto nutrizionale interessante. Per chi non ha particolari esigenze caloriche si possono utilizzare formaggi freschi spalmabili o ricotta. Questi ingredienti creano una consistenza ricca e cremosa, anche se il risultato sarà meno leggero rispetto ad altre alternative. Un’altra soluzione consiste nell’impiego di bevande vegetali più dense, come quelle a base di avena o di cocco, in combinazione con il latte di mandorle. Questo permette di ottenere una consistenza più piena senza ricorrere allo yogurt. Infine si può lavorare sulla temperatura. L’utilizzo di frutta congelata contribuisce a creare una texture più densa e simile a quella dei frullati con yogurt. È un metodo semplice che non richiede ingredienti aggiuntivi.

FAQ sul frullato alla mandorla

Il latte di mandorle fa ingrassare?

Il latte di mandorle, soprattutto se non zuccherato, ha un contenuto calorico molto basso (circa 13-17 kcal per 100 ml). Non fa ingrassare se viene consumato con moderazione nell’ambito di una dieta equilibrata. È una valida alternativa al latte vaccino per chi cerca una bevanda più leggera.

Gli intolleranti al lattosio possono bere il latte di mandorla?

Assolutamente si, il latte di mandorla è naturalmente privo di lattosio essendo una bevanda vegetale. È quindi indicato per chi soffre di intolleranza al lattosio o per chi ha scelto di seguire una dieta vegana.

Che differenza c’è tra frullato e centrifugato?

Il frullato si prepara frullando frutta (o verdura) con una base liquida come latte, yogurt o bevande vegetali. Il frullato mantiene quindi tutte le fibre della frutta. Il centrifugato, invece, viene estratto con un’apposita macchina che separa il succo dalla polpa, eliminando buona parte delle fibre.

Che differenza c’è tra frullato e smoothie?

La differenza principale sta nella consistenza e negli ingredienti. Lo smoothie è più cremoso e spesso contiene anche banana, yogurt o avocado, inoltre è pensato spesso come pasto leggero. Il frullato, invece, può essere più semplice, meno denso e più dissetante; è spesso a base di sola frutta e latte (anche vegetale).

Ricette di frullati ne abbiamo? Certo che si!

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