Frullato alla mela e pesche per una dissetante carica di vitamine

Una pausa vitaminica con il frullato alla mela e pesche

Per gustare tutta la freschezza ed il sapore della frutta fresca, perché non preparare un frullato alla mela e pesche ?La ricetta dei frullati prevede l’uso del latte, ciò però rende queste bibite poco adatte a chi soffre d’intolleranza al lattosio.

Ma perché rinunciare ad una bevanda energetica, dissetante, piena di vitamine e, per di più, davvero gustosa?Vi consiglio di fare come me: usate il tè freddo alla pesca! Una bella idea, vero?

Potete bere il frullato alla mela e pesche a colazione, a merenda, o in qualsiasi altro momento della giornata.

La bontà e la freschezza delle pesche, unite alla dolcezza mela e ad all’aroma profumato di un pizzico di cannella, renderà questo drink davvero irresistibile!

Un dolcificante naturale per il nostro frullato alla mela e pesche: lo sciroppo d’agave

Se ne sente tanto parlare, ma non tutti usano lo sciroppo d’agave in cucina, quindi, voglio proporvi una ricetta semplice, estiva e piena di vitamine in cui potrete sfruttare questo incredibile alimento.

L’agave è una pianta che cresce in territori desertici, tanto che le più grandi piantagioni si trovano nel deserto del Messico.

La sua produzione richiede diversi anni: dopo i primi tre anni, le cime delle foglie vengono tagliate per accelerare la crescita della pianta. Dopodiché si dovranno attendere altri 8 -10 anni prima che si possa ricavare il succo d’agave.

Lo sciroppo d’agave, che io ho utilizzato per addolcire il frullato alla mela e pesche, è leggermente più fluido del miele ed insapore, quindi non altera il gusto degli ingredienti principali.

Penso che dovremmo cercare di sfruttare di più lo sciroppo d’agave, ma perché?Innanzitutto perché svolge un’azione remineralizzante, in quanto contiene diversi sali minerali, come calcio, magnesio, potassio e ferro.

In secondo luogo, ha un indice glicemico più basso rispetto ad altri dolcificanti, ed è in grado di dolcificare il 25% in più dello zucchero bianco.Cosa ne pensate?

Frullato alla mela pesca e tèIMG

Mele e pesche, alleate del nostro organismo

Potete usare la frutta che più vi piace, ma io credo che il frullato alla mela e pesche sia un ottimo mix di sapore e sostanze nutritive.

Tutti conoscono il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”,  ma sarà vero?

Facendo qualche ricerca posso affermare con certezza che il proverbio ha ragione, vi spiego perché.

Per prima cosa, le mele sono ricche di pectina, una fibra alimentare che regola l’assorbimento del glucosio, quindi aiuta a tenere sotto controllo il livello di glicemia.

In secondo luogo, contengono vitamina C e sali minerali come l’azoto (importante contro la stanchezza) ed il fluoro (indispensabile per la salute delle ossa e dei denti).

Dulcis in fundo, è ricca di fibre, che stimolano il funzionamento dell’apparato digerente.Bisogna dire, però, che le pesche non sono da meno.

Infatti, sono caratterizzate sia dalla presenza di vitamine A, B, C, K ed E, sia da numerosi sali minerali, tra cui ferro, potassio, fosforo, calcio, magnesio e iodio.

Ingredienti per un bicchierone o due bicchieri piccoli

  • 1 mela rossa
  • 2 pesche gialle
  • 60 ml. di tè alla pesca ben freddo
  • 1 cucchiaino di sciroppo d’agave
  • 1 pizzico di cannella in polvere

Preparazione

Per preparare il frullato alla mela e pesche, iniziate sbucciando la frutta e tagliandola a tocchetti.

Inserite tutto nel frullatore, aggiungendo un goccio di sciroppo d’agave, il tè alla pesca ed un pizzico di cannella. A questo punto, azionate per qualche minuto, finché non avrete ottenuto una purea morbida.

Qualora fosse troppo densa per i vostri gusti, vi basterà unire altro tè alla pesca, fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Quando sarete soddisfatti, versate il vostro frullato in un bicchierone o in una bottiglietta. Potete servirlo immediatamente oppure conservare il tutto in frigorifero.

Ricordatevi di consumare il frullato entro 24 ore al massimo.

Buon appetito!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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