Sciroppo d’acero, una guarnizione gustosa e depurante

Sciroppo d'acero Marcomayer

Lo sciroppo d’acero non è così popolare da noi come lo può essere oltreoceano, dove è il condimento prediletto per i famosi pancake. Sicuramente avrete visto almeno una volta una scena di un film americano, dove il protagonista faceva cadere una generosa dose di uno sciroppo denso molto simile al miele su un’alta torre di pancake. A me ha sempre incuriosito un po’ questo sciroppo, quindi ne ho voluto sapere qualcosa di più.

Si tratta di un dolcificante naturale al 100% ricavato dalla linfa degli alberi di acero. La quasi totalità della produzione mondiale dello sciroppo d’acero viene dal Canada.

Si ritiene lo sciroppo d’acero più nutriente e più sano dello zucchero. In effetti, a differenza del saccarosio, contiene anche alcuni minerali e antiossidanti. Tra i minerali troviamo calcio, potassio, ferro, zinco e manganese.

Diversi studi hanno dimostrato che lo sciroppo d’acero è una fonte discreta di antiossidanti. Addirittura uno studio americano ha trovato 24 diverse sostanze antiossidanti nello sciroppo d’acero. Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e ridurre il danno ossidativo, limitando potenzialmente il rischio di alcune malattie.
Tuttavia, il fatto che lo sciroppo di acero contenga alcuni minerali e antiossidanti, non è una ragione sufficiente per utilizzarlo come sostitutivo naturale e più salutare dello zucchero o per esagerare nelle dosi. Dato l’elevato contenuto di zucchero non è opportuno, infatti, consumare sciroppo d’acero a cuor leggero. Le quantità totali di minerali e antiossidanti sono troppo basse rispetto alla grande quantità di zucchero.

E lo sappiamo quanto lo zucchero può essere dannoso. Il suo consumo eccessivo è tra le principali cause di alcuni dei maggiori problemi di salute al mondo, tra cui l’obesità, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache. Problemi che affliggono in percentuale significativa soprattutto le popolazioni del nord America.

A favore dello sciroppo d’acero c’è da dire, però, che ha un indice glicemico inferiore a quello dello zucchero, 54 contro 65. Una piccola differenza che però fa sì che lo sciroppo d’acero alzi i livelli di glicemia più lentamente dello zucchero normale. Una buona cosa per chi soffre di diabete.

Tuttavia, rimane il fatto che lo sciroppo d’acero non è la scelta indicata se l’obiettivo è di controllare il peso o i livelli di zucchero nel sangue e neanche se volete dare una svolta più salutista alla vostra dieta eliminando lo zucchero e introducendo alternative più ricche di nutrimenti, obiettivo, questo, più facilmente raggiungibile se iniziate a mangiare più frutta, verdure, bacche o noci.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *