Succo al tamarindo, benessere e tradizione

Succo al tamarindo
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Succo al tamarindo: il gusto, la salute e la tradizione in un unico preparato

Quella del Succo al tamarindo è una ricetta che unisce sapientemente il sapore deciso dell’antica tradizione siciliana ad un’alimentazione salutare e attenta al benessere di corpo e mente, dando vita ad un drink dal gusto travolgente e dalle straordinarie proprietà. Il tamarindo, frutto che nasce dagli alberi sempreverdi originari del clima tropicale del Madagascar, è infatti ricco di vitamine, in particolare di vitamina C, e vanta molteplici proprietà, tra cui quelle antiossidanti e digestive.

Chiamato anche “dattero dell’india”, il tamarindo propone inoltre un’elevata concentrazione di minerali utili per l’organismo e di acido tartarico. Ma scopriamo più nel dettaglio quali sono i benefici che è possibile ricavare dal consumo di questa bevanda, perfetta da consumare in ogni momento della giornata, in particolare dopo i pasti…

Benefici e proprietà del tamarindo

Il tamarindo è un frutto dal sapore dolce e molto particolare, molto comune in terra siciliana. Dalla forma simile a quella di un dattero, questo alimento vanta diverse potenzialità e offre un grande valore nutrizionale. In primo luogo è utile sapere che è ricco di un principio attivo unico, chiamato appunto tamarindina, dotato di un interessante potere antinfettivo ed antibatterico, che costituisce un valido aiuto nella lotta ai malanni stagionali e ai disturbi di natura virale e batterica.

tamarindo

La Succo al tamarindo è anche una valida alleata della bellezza: grazie alla presenza di numerose sostanze antiossidanti, come l’acido ellagico, quello caffeico e quello clorogenico, aiuta a contrastare i radicali liberi e perciò a combattere e a rallentare l’invecchiamento dei tessuti. Presenta notevoli proprietà lassative e, grazie agli acidi organici presenti nella polpa del frutto, si rivela un efficace regolatore dell’equilibrio intestinale adatto a tutti (si può somministrare persino ai bambini in caso di mal di pancia).

In generale, è ideale per migliorare i processi digestivi e per questo è consigliabile consumarlo dopo i pasti. Il frutto è dotato infine di proprietà ipoglicemizzanti, ovvero aiuta la riduzione del livello di zuccheri presenti nel sangue.

Nutrimento a volontà in ogni sorso di Succo al tamarindo

La polpa di questo frutto è composta dal 30% di acqua, dal 50% di zuccheri semplici e dal 5% da fibre alimentari, oltre che da proteine e grassi vegetali da non sottovalutare. Anche vitamine e minerali sono presenti in abbondanza: il tamarindo propone grandi quantità di fosforo, potassio, magnesio, calcio, sodio e selenio, e di vitamina A, C, K, J e vitamine del gruppo B. Al suo interno è presente la pectina, un carboidrato digeribile capace di donare energia al corpo.

Grazie alle varie tipologie di fibre presenti in questo alimento, abbiamo a che fare con un drink perfetto per stimolare il senso di sazietà e depurare l’organismo, che si distingue persino per il suo elevato contenuto di oli volatili come geraniolo, limonene, safrolo, pirazina, salicilato di metile e acido cinnamico: tutte sostanze straordinarie per il benessere dell’organismo e dotate di grandi proprietà officinali. Quindi, la squisita Succo al tamarindo non è altro che un elisir di salute e bontà! Non siete d’accordo?

Ingredienti per 3/4 persone

  • 200 gr. di tamarindo fresco
  • 1 lt d’acqua naturale
  • 4 cucchiai di sciroppo di acero
  • qualche cubetto di ghiaccio

Preparazione

Tagliate il tamarindo a pezzetti. In una pentola versate l’acqua e lo sciroppo e portate a ebollizione per circa 10 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare un paio d’ore in frigorifero prima di filtrare con una garza.

Servite con dei cubetti di ghiaccio

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23-08-2017
Scritto da: Tiziana Colombo
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