Qualche informazione sui frullati di frutta

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Bevande salutari e leggere, i frullati di frutta ci accompagnano in diversi momenti della giornata. C’è chi sceglie di consumarli a colazione e chi, invece, preferisce il pranzo. Quello che non cambia sono le numerosi benefici che derivano dal loro consumo. Vediamo adesso quali sono i vantaggi legati alla scelta della loro inclusione nell’alimentazione quotidiana.

I vantaggi dei frullati di frutta

Perché dedicare del tempo alla preparazione di un frullato di frutta? Le risposte a questa domanda sono diverse. Da ricordare, prima di tutto, è la semplicità. Per preparare un frullato ci vogliono pochi minuti. Si può fare anche quando non si ha molto tempo per stare in cucina e si ha comunque intenzione di mangiare sano.

Frullato ai lamponi, menta e cioccolato fondente

In secondo luogo è fondamentale fare cenno alle proprietà. I frullati di frutta sono un concentrato di benefici, legati alla presenza di minerali, vitamine e antiossidanti. Non dimentichiamo poi che la frutta contiene anche molta acqua, il che è fondamentale per idratare la pelle soprattutto nei mesi più caldi dell’anno, quando è particolarmente importante apportare liquidi all’epidermide e assumere alimenti freschi e leggeri.

I frullati di frutta, inoltre, sono contraddistinti da una quantità inferiore di zuccheri rispetto a quanto si può trovare in molte bevande industriali. Fare merenda con un buon frullato di frutta è decisamente meglio rispetto alla scelta di includere nello spuntino pomeridiano una bevanda gassata e iper zuccherata.

I frullati di frutta sono anche molto versatili. Alla base di partenza, ottenuta passando nel frullatore frutta e fresca, è possibile aggiungere, acqua, latte vegetale oppure yogurt.

I segreti della preparazione del frullato di frutta perfetto

Per preparare ottimi frullati di frutta bisogna innanzitutto disporre di un frullatore eccellente. Come sceglierlo? Ricordando prima di qualsiasi altra cosa l’importanza della potenza dei motori, aspetto fondamentale per un risultato di qualità.

Le lame del frullatore perfetto devono essere semplici da pulire e l’apparecchio, in generale, caratterizzato da molteplici funzionalità.

Con il frullatore giusto si è già a metà del percorso! Per completare il quadro bastano pochi e semplici accorgimenti, come per esempio quello di sbucciare la frutta.

 I migliori frullati di frutta

Anche chi ha a che fare ogni giorno con un’intolleranza ha la possibilità di gustare degli ottimi frullati di frutta. Coloro i quali soffrono di carenza di lattasi, l’enzima che scinde il lattosio in galattosio e glucosio rendendolo così più digeribile, possono scegliere i frullati a base di latte vegetale.

Esotico frullato di noni, melone, cocco e menta. Nonostante in Italia sia ancora poco conosciuto, in altre parti del mondo e soprattutto in Oriente, il noni è un frutto conosciutissimo e molto apprezzato per le sue proprietà officinali. A volte chiamato “gelso indiano” il noni, soprattutto in polvere, può essere utilizzato per arricchire bevande e frullati con le sue proprietà nutrizionali eccezionali. Da questa caratteristica e dal gran caldo, nasce l’ispirazione per questo frullato.

Il frullato al profumo di Provenza, più che una ricetta tipica, è un omaggio alla cultura provenzale, dai sapori e dai sentori tipici della Francia. A testimoniarlo è la lista degli ingredienti, anzi due ingredienti in particolare: i fiori di lavanda e il miele di lavanda. La Provenza vanta una certa tradizione in termini di produzione artigianale di miele. Allo stesso modo, nelle sue campagne cresce rigogliosa la lavanda, che viene impiegata in campo gastronomico oltre che botanico.

Frullato di fragole e mirtilli: un concentrato di salute. Fare la merenda – nota anche come spuntino pomeridiano – è molto importante. In questo modo si velocizza il metabolismo e si prevengono gli eccessi a cena. Per preservare la salute, però, bisogna scegliere con attenzione cosa mangiare a merenda. I frullati, e in questo caso specifico il frullato di fragole e mirtillipossono rivelarsi un’ottima soluzione al proposito.

Per gustare tutta la freschezza ed il sapore della frutta fresca, perché non preparare un frullato alla mela e pesche ?La ricetta dei frullati prevede l’uso del latte, ciò però rende queste bibite poco adatte a chi soffre d’intolleranza al lattosio. Ma perché rinunciare ad una bevanda energetica, dissetante, piena di vitamine e, per di più, davvero gustosa? Vi consiglio di fare come me: usate il tè freddo alla pesca! Una bella idea, vero?

Frullato di banane, kiwi giallo e spirulina e parti con il piede giusto!. Un frutto proveniente dal “nuovo mondo” per la nostra bevanda. Il kiwi giallo è un frutto tropicale che proviene dall’Oceania, in particolar modo dalla Nuova Zelanda. La particolarità di questo frutto esotico consiste nel suo sapore che, per certi versi, si avvicina a quello del limone. Il kiwi giallo si presta per mille utilizzi in cucina, come la realizzazione di dissetanti dessert, gustosissime macedonie ricche di tante sostanze benefiche, cocktail tropicali.  Non solo possiamo preparare dei dolci interessanti, in quanto ben si abbina con la crema pasticciera da utilizzare per creare dei dolci mignon, delle cassatine ma anche per farcire le vostre torte.

Che il Frullato con bevanda alla mandorla e scaglie di fondente sia un toccasana per la salute non sorprende affatto: tutti gli ingredienti presenti in questa ricetta sono ben noti da tempo per le loro proprietà ed il loro alto valore nutrizionale. Questo preparato è infatti ricco di nutrienti essenziali per l’organismo, quali vitamine e minerali, ma anche amminoacidi e fermenti probiotici, in grado di provocare un benessere diffuso di tutto l’organismo, dalla testa ai piedi!

Quella del Frullato di succo di mela e mango è una ricetta gustosa dallo straordinario potere energizzante per l’organismo. È infatti ricca di vitamine e minerali e vanta di numerose proprietà, perfette per chi vuole mantenersi in forma ed in salute. Il preparato è molto semplice da realizzare e il risultato vi lascerà a bocca aperta! Perfetto per combattere in modo naturale stanchezza e stress, per rinforzare il sistema immunitario e per depurare l’organismo, questo particolare drink vi offrirà un gusto dolce ed esotico e si rivelerà inoltre uno spuntino perfetto, da consumare tra un pasto e l’altro… Ma vediamo insieme quali sono le caratteristiche di questa ricetta, le sue proprietà benefiche e curative e come prepararla in pochi e semplici gesti.

I frullati di frutta, come abbiamo visto, sono davvero speciali e possono essere preparati senza problemi anche per gli intolleranti. Nessuno vieta, per ottimizzare le proprietà della preparazione, di aggiungere anche una verdura. Questo è il caso del frullato di spinaci, mango e banana, un vero elisir energetico che si può preparare in pochi minuti con il latte di cocco.

frullato di cherimoya e arancia

Frullato di cherimoya e arancia, un abbinamento unico

Il frullato di cherimoya e arancia è un dessert squisito, colorato, nutriente e facile da preparare. Si fregia della presenza di un frutto speciale, che non tutti hanno avuto il piacere di assaggiare: la cherimoya. In italia è conosciuta anche come cirimoia e annona, epiteto con cui viene abitualmente chiamato nel sud del nostro Paese. La cherimoya si presenta con una buccia verde chiaro, solcata da reticoli regolari. La polpa è bianchissima e ospita grandi semi neri. E’ anche molto morbida, soprattutto quando la si consuma a uno stadio avanzato della maturazione, a tal punto che può essere prelevata con un cucchiaino. Il sapore è speciale, ossia dolce e corposo allo stesso tempo, e ricorda quello delle creme o dello yogurt. La cherimoya è originaria delle fasce subtropicali, ma può essere coltivata anche in determinate zone d’Europa.

Le coltivazioni “europee” più estese si trovano nelle province di Reggio Calabria e Messina, nonché in Andalusia. La cherimoya è anche un frutto salutare, infatti è ricco di vitamine. Oltre alla vitamina C, la cui presenza è quasi scontata in un frutto tropicale, si segnala la vitamina E, che è più rara. Per inciso, questa sostanza svolge un’azione antiossidante, dunque contrasta gli effetti dei radicali liberi, sostiene le dinamiche di riproduzione cellulare e aiuta a prevenire il cancro. La cherimoya contiene, inoltre, l’annonacina, una sostanza che giova molto al sistema cardiocircolatorio. Nonostante la sua componente zuccherina, la cherimoya è solo moderatamente calorica: un etto contiene meno di 80 kcal. In occasione di questa ricetta, il frutto va semplicemente privato della buccia e dei semi, per poi essere frullato insieme agli altri ingredienti.

Le proprietà nutrizionali dell’arancia

Anche l’arancia gioca un ruolo di primo piano in questo frullato di cherimoya e arancia. Nello specifico va ricavato il suo succo, che poi viene frullato insieme alla cherimoya e al latte di cocco. L’arancia è un frutto che piace a tutti, soprattutto se appartiene alle varietà meno acri e pungenti. Piace non solo per il sapore, ma anche per le proprietà nutrizionali, che in effetti sono eccellenti e in grado di spiccare rispetto agli altri frutti.

Come sicuramente già saprete, sono un’ottima fonte di vitamina C, che esercita una funzione protettiva nei confronti del sistema immunitario. Contengono anche buone dosi di potassio, una sostanza ricostituente, e di fibre, che rappresentano un toccasana per l’apparato digerente. Tutt’altro che trascurabili sono le quantità di magnesio, fosforo, calcio e zinco. Invece, quasi del tutto assente è il ferro. Delle arance, comunque, non si dovrebbe abusare in quanto hanno un ph molto basso. In buona sostanza, sono abbastanza acide per l’organismo, tale per cui se consumate in quantità anomale possono generare disturbi all’apparato urinario.

Il latte di cocco fa ingrassare?

Il latte di cocco aggiunge corpo a questo frullato di cherimoya e arancia, nonché un’ulteriore carica di dolcezza. Alcuni potrebbero storcere il naso, una volta letto della sua presenza nella lista degli ingredienti. Infatti, attorno al latte di cocco ruotano alcuni pregiudizi, tra cui quello che suggerirebbe una presenza eccessiva di grassi. In effetti essi rappresentano il 23% della sua struttura. Va tenuto conto, però, del suo ruolo in questa ricetta in quanto sostituisce il latte, una presenza fissa di molti frullati; il latte è un alimento che ha comunque una consistente presenza di lipidi e una sua portata calorica.

In compenso il latte di cocco è molto nutriente, come il frutto da cui si ricava. E’ ricco di potassio e di vitamina C. E’ anche ricco di colina, una sostanza antiossidante che riduce lo stress ossidativo e contribuisce a ridurre il rischio di contrarre il cancro. Fate attenzione alle dosi. Per quanto squisito, una presenza eccessiva di latte di cocco rende il frullato sbilanciato dal punto di vista organolettico, a sfavore del succo di arancia e della cherimoya, che a loro modo caratterizzano questa ricetta.

Ecco la ricetta del frullato di cherimoya e arancia:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 cherimoya,
  • 600 ml. di latte di cocco,
  • 3 arance.

Preparazione:

Per la preparazione del frullato di cherimoya e arancia iniziate ricavando il succo dalle arance. Poi pelate i cherimoya ed eliminate i semi interni, infine fateli a pezzi molto piccoli. Ora trasferite tutto nel frullatore insieme al latte di cocco e al succo delle arance.

Frullate per bene e versate nei bicchieri da dessert. Il vostro frullato esotico è pronto, sarà di sicuro un ottimo break gustoso e salutare

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23-10-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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