Pan bagnat, non fatevi ingannare dal nome

Pan bagnat
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Il pan bagnat non è quello che sembra

Il pan bagnat è una ricetta molto interessante, un incrocio tra antipasto, un pasto completo e uno spuntino. Il nome potrebbe trarre in inganno, infatti in italiano il termine “pan bagnato” quanto richiama a uno specifico proverbio. “Se l’è no supa, l’è pan bagna” Se non è zuppa è pan bagnato che indica chi dice la stessa cosa con giri di parole.

In realtà “bagnat” deriva dal dialetto nizzardo pan banhat . Il pan bagnat è una ricetta a base di pane pesantemente condito ed è il simbolo dello street food nizzardo. Era una ricetta che un tempo veniva preparata per riutilizzare il pane raffermo. Era composto da due fette di pain de campagne, un tradizionale pane integrale francese.

Da qui la qualifica di piatto unico, per quanto a conti fatti vengono utilizzati panini di piccole dimensioni, simili ai nostri panini al burro.

La ricetta si basa soprattutto sulla preparazione della farcitura, la quale prevede tante fasi quanto sono gli ingredienti in gioco, ciascuno dei quali si caratterizza per un tempo di cottura differente.

In alcuni casi poi, la cottura non è nemmeno necessaria (come per gli ortaggi). Tuttavia a fare la parte del leone sono tre ingredienti in particolare: l’uovo (che va bollito), le acciughe (da rosolare leggermente) e il pomodoro. Il risultato è un panino davvero gustoso, una vera e propria sinfonia di sapori del tutto genuini.

Gli insospettabili pregi dei pomodori

Tra gli ingredienti principali del pan bagnat spiccano proprio i pomodori. D’altronde essi sono tradizionalmente tra i condimenti più apprezzati quando si tratta di valorizzare anche una semplice fetta di pane. I pomodori rappresentano un alimento prezioso, non solo in termini organolettici ma anche dal punto di vista nutrizionale.

Presentano, infatti, tanti di quei benefici da giustificare una presenza massiccia nelle diete, siano esse dimagranti o meno. Anche perché, i pomodori sono poco calorici, anzi l’apporto in tal senso è quasi trascurabile. Tutto ciò a fronte di una presenza abbondantissima di vitamine, sali minerali e antiossidanti.

Pan bagnat

Per quanto riguarda le vitamine si segnala la presenza della vitamina A e della C. Per quanto concerne i sali minerali va rilevata una concentrazione elevata di potassio e ferro.

Anche gli antiossidanti sono presenti in gran numero e con una certa varietà, il riferimento è ai flavonoidi e soprattutto al licopene. Questa sostanza fa bene all’organismo a più livelli, dall’apparato cardiovascolare ai meccanismi di rigenerazione cellulare.

Il licopene si trova soprattutto nella buccia, dunque il consiglio è di consumare i pomodori senza sbucciarli. Il pomodoro contiene molti acidi capaci di giovare alla salute, tra questi spiccano l’acido malico, l’acido citrico e l’acido succinico.

L’unico difetto dei pomodori è che in effetti possono causare una certa acidità di stomaco. generalmente, però, favoriscono la digestione.

L’acciuga, un pesce azzurro sottovalutato

Tra i tanti ingredienti del pan bagnat figurano anche le acciughe, a cui si deve buona parte della componente proteica del piatto. Tra l’altro condivide questo ruolo anche con le uova, che sono una tradizionale fonte di proteine.

Ad ogni modo attorno alle acciughe, anche note come alici, gravitano parecchi pregiudizi, come quello secondo cui farebbero male alla salute. Il principale indiziato è la presenza elevata di grassi e l’eccessiva presenza di sodio.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, le acciughe possono effettivamente contenere molto sodio, ma ciò è dovuto soprattutto al metodo di conservazione.

E’ sufficiente dissalarle o semplicemente rivolgersi ad altre tipologie di alici per risolvere il problema alla radice.

Per quanto riguarda invece la presenza di grassi, le acciughe apportano il 25% di lipidi. Questi lipidi, però, possono essere considerati quasi tutti “buoni”.

Il riferimento è soprattutto agli acidi grassi omega-3, che fanno bene al cuore, alla funzione cognitiva e alla vista. In ogni caso le acciughe non sono poi così tanto caloriche, in quanto 100 grammi di prodotto contengono circa 100 kcal.

Ecco la ricetta del pan bagnat:

Ingredienti per 6 persone:

  • 6 panini tondi consentiti,
  • 1 peperone,
  • 2 uova,
  • 1 cipolla,
  • 1 cetriolo,
  • 100 gr. di sedano,
  • 150 gr. di pomodori,
  • 60 gr. di acciughe dissalate,
  • 60 gr. di capperi sott’aceto,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • 80 gr. di olive nere,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 1 cucchiaio di aceto di vino,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del pan bagnat iniziate preparare le uova sode. Cuocete le uova per 8 minuti, poi fatele intiepidire, togliete il guscio e affettatele. Lavate i pomodori, tagliateli a spicchi e aggiungete un po’ di sale, un po’ di pepe, olio extravergine d’oliva e una sventagliata di basilico sminuzzato. Potete tagliare i pomodori a fette.

Mettete anche le olive, le acciughe spezzettate e i capperi. Ora affettate la cipolla e fate lo stesso con i peperoni. Il sedano, invece, fatelo a dadini ed il cetriolo a rondelle.

Condite queste verdure con olio e l aceto, un pizzico di pepe e di sale. Mescolate bene tutti gli ingredienti. Tagliate i panini in due metà e strofinate l’aglio sulle pareti interne.

Spennellate con il condimento dei pomodori e inserite le uova affettate e le restanti verdure crude a mo’ di farcitura. Chiudete i panini imbottiti e servite. Buon appetito!

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15-06-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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