Pizza di cavolfiore : una soluzione sana

Pizza di cavolfiore
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Pizza di cavolfiore : la soluzione perfettamente sana per chi soffre di celiachia.

Quando arriva la diagnosi di celiachia spesso ci si dispera perché si ha paura di non poter più mangiare alcuni piatti a cui si è particolarmente affezionati. In questi casi, per fortuna, è possibile tirarsi fuori dai guai grazie a soluzione speciali come la pizza di cavolfiore. Sana e assolutamente gluten free, questa straordinaria variante di una delle ricette storiche della cucina italiana conquisterà i vostri ospiti fin dal primo assaggio e vi permetterà di esercitare le vostre doti creative ai fornelli.

Siete pronti a scoprire le proprietà dei suoi ingredienti? Eccole qui!

Pizza di cavolfiore: gli straordinari benefici del cavolfiore

Quando si parla di proprietà delle verdure è impossibile non citare i benefici del cavolfiore, uno dei punti di riferimento più importanti per chiunque voglia preservare la salute concentrandosi sull’alimentazione.

Il cavolfiore viene oggi largamente coltivato in Italia, specialmente nelle regioni centrali. È un tipo di cavolo selezionato piuttosto che per le foglie per i fiori, che diventano carnosi e sono commestibili. Il cavolfiore può venire surgelato con ottimi risultati; perciò è possibile raccogliere e conservare anche le infiorescenze che non vengono utilizzate immediatamente prima che vadano a seme.   Si trova tutto l’anno; l’apice della produzione va da novembre a febbraio. Scegliete cavolfiori bianchi, non anneriti in superficie e con il fiore ben serrato. Un segno di freschezza è dato dalla presenza di qualche foglia verde. Conservatelo avvolto in un sacchetto di plastica nel cassetto delle verdure del frigorifero. Lavatelo accuratamente prima dell’uso.

Il cavolfiore è ricco in vitamina C e di potassio; contiene inoltre discrete quantità di calcio e fosforo.

Tra i benefici della verdura in questione, principale ingrediente della nostra pizza, è possibile includere l’interessante ricchezza di principi nutritivi. Assumere cavolfiore significa infatti ottimizzare i livelli di fosforo, di potassio e di vitamina C, eccellente antiossidante essenziale per prevenire patologie tumorali.

Caratterizzato da un apporto calorico molto contenuto, il cavolfiore è considerato perfetto per chi deve intraprendere una dieta dimagrante.

pizza di cavolfiore DSC

Spazio ai cavolfiori, verdure purificanti e rimineralizzanti

Continuiamo a parlare dei benefici del cavolfiore, perfetto per chi vuole prevenire il diabete o soffre di questa patologia. Grazie all’importante contenuto di fibre, infatti, è possibile tenere sotto controllo il picco glicemico. Il cavolfiore, inoltre, è caratterizzato da un’interessante efficacia purificante. Da ricordare sono gli studi che hanno inquadrato il suo ruolo nella prevenzione del cancro alla prostata e al colon.

Il cavolfiore è solo uno tra gli ingredienti di questa pizza! Fondamentale è ricordare anche la presenza dei peperoni. Quali sono le sue proprietà? Tra le più importanti è possibile includere l’effetto antiossidante. I peperoni sono infatti contraddistinti da un notevole contenuto di vitamina C, tra le sostanze imprescindibili quando si parla di antiossidanti.

Ricchi di potassio, sono ottimi diuretici naturali. Impreziosita dalla presenza di un ingrediente super tradizionale come la mozzarella di bufala – che può essere acquistata senza lattosio all’evenienza – questa pizza al cavolfiore è una vera chicca!

Se dovete cucinare per un ospite che soffre di celiachia non vi resta che provare a prepararla e immaginare la sua faccia quando la presenterete in tavola dicendo di aver preparato una pizza al cavolfiore!

L’effetto sorpresa è assicurato, statene certi!

Ed ecco la ricetta della Pizza di cavolfiore

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr cavolfiore
  • 1 uovo
  • 50 gr parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato
  • 1 peperone rosso
  • qualche foglia di basilico
  • 200 gr mozzarella di bufala La Perla
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Scolate e passate in un cutter in modo da ottenere una “semola”. Distendete il cavolfiore tritato in un piatto e cuocerlo per 4 minuti nel microonde.

IMPORTANTE: Con uno straccio “strizzare” il cavolfiore in modo da eliminare tutta l’acqua.

Impastate il cavolfiore strizzato con l’uovo e il formaggio, un filo di olio e un pizzico di sale. Distendete su una teglia rotonda foderata con la carta forno e cuocete per 10/15 minuti a 180°C in forno.

In un mixer frullare il peperone crudo con olio, qualche foglia di basilico, sale e pepe. Cuocere per 2 minuti nel microonde.

Una volta che la base sarà diventata colorata per la cottura aggiungere la crema di peperone, la mozzarella e un giro d’olio e continuare la cottura fino a che non vedrete gonfiare la mozzarella.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-02-2017
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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