Centrifugato di carote e arance, un carico di vitamina C

Centrifugato di carote e arance
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Centrifugato di carote e arance per potenziare il sistema immunitario

Il centrifugato di carote, arance e lime è un’ottima idea per una bevanda rinfrescante, salutare e facile da preparare (come tutti i centrifugati a base di frutta del resto). In virtù di queste caratteristiche è particolarmente indicata d’estate, quando il bisogno di frutta si intensifica, tuttavia può essere preparata e consumata in tutti i periodi dell’anno. L’unico elemento di difficoltà, se così si può chiamare, riguarda la scelta della frutta. Questa dovrebbe essere fresca, mediamente matura e rigorosamente biologica. In questo modo si ottiene il massimo in termini di nutrienti, oltre che di gusto. La lista degli ingredienti rievoca, almeno in parte, quella del succo ACE. D’altronde, troviamo l’arancia e la carote. Se consideriamo anche la presenza del lime, un altro importante agrume, si evince come questo centrifugato sia una fonte straordinaria di vitamina C.

Come tutti sanno, la vitamina C è un toccasana per il sistema immunitario, infatti viene impiegata come integratore a supporto delle terapie di contrasto alle infezioni batteriche e virali (soprattutto per l’influenza e per il raffreddore). Ciò che pochi trascurano è la portata antiossidante della vitamina C. Essa, infatti, contrasta i radicali liberi, favorisce i corretti meccanismi di riproduzione cellulare e riduce lo stress ossidativo. La vitamina C, inoltre, gioca un ruolo non trascurabile della biosintesi degli aminoacidi e del collagene, dunque è un vero toccasana anche per la pelle.

Le proprietà benefiche delle arance

Le arance, utilizzate nel centrifugato di carote e lime, sono tra i frutti più consumati in assoluto, a qualsiasi latitudine e in qualsiasi tradizione culinaria. Le loro proprietà nutrizionali sono davvero eccellenti, infatti sono una delle fonti privilegiate di vitamina C, come tutti ben sapete. Tuttavia, non sono la fonte migliore in assoluto, in quanto altri ingredienti ne sono più ricchi, come la semi-sconosciuta acerola. Per il resto le arance sono ricche di sali minerali, come il potassio e il calcio. Questa sostanza è presenta soprattutto negli alimenti di origine animale (ad esempio il latte), dunque la sua presenza non era affatto scontata. Per quanto concerne il potassio, parliamo di una sostanza fondamentale per l’organismo in quanto interviene sui meccanismi della circolazione sanguigna.

Le arance contengono anche molte fibre, che aiutano a digerire e a risolvere i piccoli problemi di stipsi. Molto abbondante è anche il contenuto di acqua, infatti stiamo parlando di un frutto  alquanto succoso. In virtù di ciò, e dalla quasi totale assenza di grassi, le arance sono poco caloriche. In media apportano 45 kcal per 100 grammi. Buona è anche la presenza degli antiossidanti, che come abbiamo visto agiscono in funzione antitumorale. Gli antiossidanti delle arance, nello specifico, contrastano i tumori dell’apparato digerente.

Centrifugato di carote e arance

Le carote, un ingrediente davvero prezioso

Anche le carote svolgono un ruolo di primo piano in questo centrifugato di arance e lime. Lo si evince dalla portata cromatica del centrifugato, che si presenta con un arancione davvero acceso. Ovviamente per l’occasione vanno utilizzate le carote arancioni, ossia quelle classiche, che sono indicate per questo tipo di preparazioni in quanto più dolci e nutrienti. Oltre a contenere la vitamina C, e in una misura non troppo dissimile da quelle delle arance, le carote sono ricche di betacarotene. Stiamo parlando di una sostanza che funge da precursore per la vitamina A, molto preziosa per la salute degli organi visivi.

Per inciso, anche il betacarotene è un antiossidante, dunque utile alla prevenzione del cancro. Le carote contengono anche la luteina, una sostanza di carattere antiossidante che giova alle performance visive. Stesso discorso per il potassio, che regola la pressione arteriosa (oltre a tante altre cose). Infine si segnalano discrete dosi di vitamina K, che agiscono sulla densità sanguigna, riducendo la probabilità di andare incontro a pericolosi coaguli. Ovviamente l’apporto calorico delle carote è minimo, infatti siamo sulle 33 kcal per 100 grammi.

Il rapporto tra lime e limone

Il lime, utilizzato nel centrifugato di carote, è un frutto alquanto strano. Non tanto per le caratteristiche, quanto per i pregiudizi “biologici” che gravitano attorno. Molti, infatti, sono convinti che il lime sia in realtà un limone piccolo e acerbo. Tuttavia, il lime non è un limone, pur facendo parte della grande famiglia degli agrumi, e avendo un antenato in comune con il limone, ossia il cedro. Il lime, infatti, è una specie a parte, con le sue peculiarità sul piano organolettico e nutrizionale. Per esempio, il suo sapore è più dolce e acidulo del limone, e decisamente meno acre.

In genere, il lime viene utilizzato come guarnizione nei cocktail, anzi in Italia è diventato famoso per questo motivo. Tuttavia, può fungere da ingrediente vero e proprio, e fare davvero una bella figura a tavola. Il lime eccelle anche dal punto di vista nutrizionale, infatti è ricco di vitamina C e sali minerali, potassio in primis. Apporta una certa quantità di fibre (non elevatissima) e una quantità tutt’altro che misera di antiossidanti. E’ persino meno calorico delle arance e del limone, con le sue 14 kcal per 100 grammi.

Ecco la ricetta del centrifugato di carote e arance:

Ingredienti per 2-3 bicchieri:

  • 3 arance,
  • 4 carote,
  • 1 lime,
  • q. b. di ghiaccio (facoltativo).

Preparazione:

Per la preparazione del centrifugato di carote, arance e lime iniziate sbucciando le arance e facendole a spicchi. Poi dividete in due il lime, rimuovete la buccia e l’albedo (ovvero la parte bianca).

Ora lavate le carote e sbucciatele. Inserite le arance, il lime e le carote nella centrifuga e azionate il tutto con l’apposito accessorio. Infine date una bella mescolata e versate il centrifugato nei bicchieri da cocktail. Se lo preferite, integrate un po’ di ghiaccio prima di servire. Quest’ultimo accorgimento renderà la bevanda ancora più gradevole e rinfrescante!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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