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Pizza con cipolle, noci e gorgonzola, un’ottima pizza bianca

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
04/01/2024 alle 07:50

Pizza con cipolle, noci e gorgonzola
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 55 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.5/5 (2 Recensioni)

Pizza con cipolle, noci e gorgonzola: un intenso mix di sapori

Vi presento la pizza con cipolle, noci e gorgonzola. Una pizza bianca come raramente ne avete assaggiate, frutto di un mix di ingredienti azzeccato tra il classico e l’innovativo. Il sapore dolce e aromatico delle cipolle rosse incontra i sentori corposi delle noci, che a loro volta valorizzano e si lasciano valorizzare dalle note di latte e leggermente amare del gorgonzola.

Per quanto concerne l’impasto la ricetta suggerisce della semplice pasta per la pizza, che potete realizzare in casa o acquistare al supermercato sotto forma di base precotta. Ovviamente se soffrite di celiachia o sensibilità al glutine, utilizzate farine alternative. Le soluzioni sono numerose, da quelle classiche come la farina di riso, a quelle più rustiche ed esotiche come la farina di grano saraceno e la farina di teff.

Ricetta pizza con cipolle

Preparazione pizza con cipolle

Per preparare la pizza con cipolle, noci e gorgonzola procedete in questo modo.

  • Estraete gli aghi del rosmarino e ricavatene un trito, poi passateli con due cucchiai di olio in una pentola per qualche minuto. Poi spegnete il fuoco, lasciate raffreddare e filtrate l’olio.
  • Ricavate un trito dai gherigli di noce. Staccate la crosta del gorgonzola e fatelo a pezzi piccoli.
  • Intanto pelate le cipolle, riducetele a fette e rosolatele a fiamma bassa nel burro. Poi aggiungete sale, zucchero e cuocete per 20 minuti. Mescolate spesso e aggiungete alla bisogna un po’ di acqua fino a quando le cipolle non saranno caramellate.
  • Ora ungete la teglia e stendete la pasta. Sopra di essa distribuite le cipolle, le noci e infine il gorgonzola.
  • Condite con l’olio al rosmarino e cuocete nel forno già caldo per 25 minuti a 220 gradi. Servite la pizza calda e buon appetito!

Ingredienti pizza con cipolle

  • 500 gr. di pasta da pizza consentita
  • 300 gr. di cipolle di Tropea
  • 50 gr. di burro chiarificato
  • 200 gr. di gorgonzola
  • 50 gr. di gherigli di noce
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e di pepe

Perché abbiamo usato le cipolle di Tropea?

Tra i protagonisti di questa pizza con cipolle spicca in particolare la cipolla Rossa di Tropea. E’ una delle varietà più apprezzate d’Italia, a tal punto da aver acquisito (quindici anni fa) il marchio IGP. La cipolla Rossa di Tropea stupisce in primo luogo per il colore, che è vivace e tendente al rosso-viola, e per il sapore aromatico, dolce e delicato. In ragione di ciò, e di “un’anima” tutto sommato equilibrata, può essere tranquillamente consumata a crudo. Non a caso è la regina delle insalate estive, soprattutto in Calabria e in Sicilia.

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, la cipolla Rossa di Tropea si fa apprezzare per l’abbondanza di antocianine, che le conferiscono il colore caratteristico e svolgono una funzione antiossidante. In ragione di ciò riducono le probabilità di contrarre il cancro, rallentano l’invecchiamento e neutralizzano i radicali liberi.

La cipolla Rossa di Tropea, inoltre, è ricca di vitamina A, che fa bene alla pelle e alla vista. Contiene anche buone dosi di potassio (che regola la pressione del sangue), di fosforo (che sostiene le facoltà mentali) e di magnesio, che stimola il metabolismo energetico. Per quanto concerne l’apporto calorico non c’è niente di cui preoccuparsi: un etto di cipolla Rossa di Tropea viaggia sulle 30 kcal per 100 grammi.

Sfatiamo qualche mito sul gorgonzola

Tra gli ingredienti che emergono di più nella pizza con cipolle spicca il gorgonzola. E’ un formaggio particolare che non piace a tutti, ma che vanta una dignità paragonabile ai più popolari Parmigiano e Grana. Il motivo risiede nell’abbondante erborinatura, che ad alcuni ricorda la muffa propriamente detta. E’ proprio l’erborinatura a rappresentare il suo principale punto di forza, la fonte da cui nasce il suo sapore così peculiare tra il latte e l’amaro. 

Il gorgonzola è vittima di alcuni pregiudizi, come quello secondo cui sarebbe troppo grasso. In realtà contiene il 27% di grassi, che può sembrare tanto ma è comunque meno rispetto al Parmigiano. Per il resto contiene le stesse sostanza nutritive del latte. E’ ricco di calcio (che fa bene alle ossa) e di vitamina D (che potenzia il sistema immunitario). Inoltre, proprio grazie all’erborinatura, è totalmente accessibile agli intolleranti al lattosio. Per quanto concerne l’apporto calorico siamo sulle 300 kcal per 100 grammi, più o meno come i formaggi freschi o poco stagionati.

Pizza con cipolle, noci e gorgonzola

Le proprietà delle noci nella pizza con cipolle

Parliamo ora delle noci, che forniscono ulteriore gusto a questa pizza con cipolle e gorgonzola, garantendo un elemento croccante. Proprio grazie alla presenza delle noci, la pizza assume un carattere più vario e quindi gradevole al palato.

Le noci sono buone e piacciono a tutti, ma pochi sanno che sono anche un toccasana per l’organismo. Il riferimento è soprattutto all’abbondanza di grassi benefici, che giovano al sistema cardiovascolare, riducendo il colesterolo cattivo e quindi l’insorgenza di patologie cardiache acute e spesso fatali. Il rovescio della medaglia è un apporto calorico sostenuto che si attesta sulle 650 kcal per 100 grammi.

Le noci sono anche ricche di vitamina E, che esercita una funzione benefica per il sistema immunitario e svolge una buona azione antiossidante. Per quanto concerne i sali minerali troviamo potassio, magnesio e calcio.

Il delicato tocco del rosmarino nella pizza con cipolle

Tra i punti di forza di questa pizza con cipolle, noci e gorgonzola spicca l’impiego “intelligente” del rosmarino. Il rosmarino non viene semplicemente aggiunto in veste di spezia, ma viene utilizzato per aromatizzare l’olio. Nello specifico si staccano gli aghi dai rametti di rosmarino e si mettono a rosolare nell’olio extravergine di oliva. Dopo qualche minuto si spegne il fuoco, si lascia raffreddare e si filtra l’olio. Sarà proprio l’olio ad essere impiegato per condire la pizza. Un olio ancora più buono in quanto arricchito con gli aromi intensi e pungenti del rosmarino.

L’olio riveste quindi una certa importanza, proprio per questo occorre sceglierlo con criterio. Non deve essere solo olio extravergine di oliva, ma deve essere anche di elevata qualità. Come riconoscere un buon olio extravergine d’oliva? Per valutare al meglio l’olio bisogna guardare all’aspetto, che deve esprimere brillantezza a prescindere dal colore. Occorre fare attenzione anche all’odore e al sapore, che deve ricordare l’oliva fresca. Il consiglio, comunque, è di puntare sui grandi marchi o sull’olio al cento per cento biologico.

Cosa usare al posto del rosmarino?

Ad alcuni il rosmarino potrebbe apparire come una scelta troppo classica e banale. Cosa usare al suo posto nella pizza con cipolle, noci e gorgonzola? A tal proposito potete pensare a qualche erba aromatica dal carattere esotico, che viene impiegata raramente nelle preparazioni mediterranee.

Sto pensando a erbe come il lemongrass, che vanta una freschezza agrumata tale da conferire un tocco insolito e stimolante. Stesso discorso per la menta piperita, che può sorprendere con il suo aroma penetrante e quasi pungente, soprattutto se viene usata a crudo dopo la cottura. Un’altra alternativa interessante è il coriandolo fresco, che regala sentori erbacei e speziati, richiamando alle sfumature gastronomiche più orientali.

Vi consiglio di provare anche il timo limonato, che offre sentori diversi dal rosmarino ma mantiene un equilibrio adatto alla cucina italiana.

Pizza con cipolle rosse: proviamola con il tonno fresco
Il tonno fresco può trasformare la pizza con cipolle rosse in una variante più marina e raffinata. Conviene scottarlo a parte e aggiungerlo dopo la cottura tagliato a fettine o cubetti, così resta morbido. Le cipolle caramellate ne bilanciano la sapidità, mentre le olive taggiasche, i capperi dissalati o la scorza di limone possono completare l’insieme. In questo caso è meglio evitare il gorgonzola: con il tonno fresco, perché risulterebbe troppo invadente.

Pizza con cipolle rosse: un mare di possibilità

A partire dalle cipolle rosse di Tropea è possibile comporre pizze dai gusti più sfiziosi, oltre quella con noci e gorgonzola che vi presento qui. A tal proposito ecco gli abbinamenti più interessanti.

Cipolle rosse, pomodorini confit e stracciatella. Un connubio elegante e bilanciato, in cui l’acidità dolce dei pomodorini si intreccia con la morbidezza della stracciatella, mentre le cipolle caramellate esaltano il gusto complessivo.

Cipolle rosse, tonno e olive taggiasche. Un classico rivisitato in chiave più aromatica. In questo caso le cipolle stemperano la sapidità del tonno e delle olive, disegnando un’armonia saporita ma non invadente.

Cipolle rosse, salsiccia e Pecorino. Una combinazione dedicata a chi ama i sapori forti, infatti la salsiccia rilascia grassi e aromi intensi, che si sposano alla perfezione con il carattere zuccherino della cipolla, mentre il Pecorino aggiunge una nota pungente e sapida.

Cipolle rosse, fichi e formaggio caprino. Un abbinamento audace ma molto raffinato. I fichi freschi (o caramellati) interagiscono bene con il caprino e creano un effetto dolce-sapido sorprendente. Il tutto viene valorizzato dalle cipolle, che legano al meglio i gusti.

La birra giusta per la pizza con cipolle, noci e gorgonzola

La pizza si lega molto bene con la birra, su questo non ci possono essere dubbi. Allo stesso tempo è opportuno scegliere la birra giusta, adatta anche ai propri gusti. Dunque quali sono le birre più indicate per la pizza con cipolle, gorgonzola e noci?

Sicuramente le birre ambrate sono ottime, in quanto dotate di buon corpo, di carattere e di una dolcezza maltata che si sposa perfettamente con la nota sapida del gorgonzola e con la corposità delle noci. Le birre ambrate sono solo leggermente amare, dunque non creano contrasti fastidiosi.

Come birre sono ottime anche le belgian dubbel, delle birre complesse e speziate, con note di frutta secca e caramello. Questo tipo di birre si contrappongono con eleganza alla pungente cremosità del formaggio erborinato. Chi preferisce qualcosa di più secco, però, può puntare sulle classiche pilsner artigianali. Si tratta di birre frizzanti, poco maltate, fresche e “asciutte”. Di base si abbinano a tutte le pizze, anche a quelle basate su combinazioni più peculiari (come il trittico noci, cipolle e gorgonzola).

Pizza con cipolle rosse, gorgonzola e noci: meglio rossa o bianca?

La pizza con cipolle rosse, gorgonzola e noci è pensata essenzialmente come pizza bianca, quindi priva di passata di pomodoro. La ricetta di partenza, infatti, valorizza non solo la dolcezza delle cipolle di Tropea, ma soprattutto la cremosità intensa del gorgonzola e la croccantezza delle noci, che con il pomodoro non ci sta. Infatti il pomodoro rischierebbe di spostare il baricentro della pizza verso una direzione più acida e più tradizionale, togliendo centralità al formaggio erborinato.

Non è certo un male. A mio parere la versione bianca ha un pregio evidente: permette al gorgonzola di diventare il vero elemento legante. Il formaggio fonde, avvolge le cipolle e crea una base saporita, grassa e aromatica, mentre le noci introducono un contrasto secco e croccante. Le cipolle rosse, soprattutto se caramellate o ben ammorbidite, aggiungono dolcezza e rendono il morso più equilibrato. In questo caso ogni ingrediente ha uno spazio preciso e riconoscibile.

La versione rossa, però, non va esclusa a priori. Può funzionare se si usa poco pomodoro, preferibilmente una passata molto asciutta o pomodorini appena conditi, evitando una base troppo umida. Il pomodoro, in questo caso, può coesistere con il gorgonzola, anzi può alleggerire il formaggio e dare una nota più fresca, ma va dosato con molta attenzione. Se è troppo abbondante entra in competizione con il formaggio e rende meno pulito l’abbinamento con le noci. Insomma la scelta migliore resta la pizza bianca, soprattutto se si vuole rispettare l’identità della ricetta e ottenere un risultato più elegante. La pizza rossa è possibile, ma come variante più “golosa” e meno raffinata.

Meglio il gorgonzola piccante o dolce per questa ricetta?

Per questa pizza si può usare sia il gorgonzola dolce sia il gorgonzola piccante. Certo, la scelta impatta radicalmente sul risultato finale e dipende dal tipo di equilibrio che si vuole ottenere. Considerando la presenza delle cipolle rosse e delle noci, il gorgonzola dolce è probabilmente l’opzione più armonica. Vanta una consistenza più cremosa, fonde meglio e offre un sapore intenso ma non aggressivo. Si lega facilmente alla dolcezza della cipolla e crea una base morbida, capace di sostenere il morso senza renderlo troppo spigoloso.

Il gorgonzola dolce è particolarmente indicato se la pizza viene servita a un pubblico ampio, perché ha un profilo più accessibile. L’erborinatura si sente ma non domina, inoltre la sua cremosità aiuta a compensare la parte secca delle noci e rende la pizza più piacevole anche dopo qualche minuto dalla cottura. È la scelta ideale per una pizza equilibrata, rotonda e adatta anche a chi non ama i sapori troppo forti.

Il gorgonzola piccante, invece, porta la ricetta su un registro più deciso. Ha una pasta più compatta, un sapore più pungente e una persistenza maggiore. Può essere molto interessante se si vuole una pizza dal carattere marcato, quasi da degustazione. In questo caso, però, bisogna gestire meglio le quantità. Se il gorgonzola piccante è troppo rischia di coprire le cipolle, rendere le noci meno percepibili e appesantire il palato.

Una soluzione intermedia consiste nel mescolare i due tipi di gorgonzola. Si può usare una base prevalente di gorgonzola dolce, aggiungendo qualche piccolo pezzo di gorgonzola piccante nei punti giusti. In questo modo si ottengono cremosità e carattere senza eccedere. È una scelta utile quando si desidera una pizza più complessa, ma comunque equilibrata. In generale, dunque, il gorgonzola dolce è la scelta più sicura e più coerente con la ricetta.

FAQ sulla pizza con cipolle, noci e gorgonzola

Quando si mettono le cipolle?

In teoria le cipolle vanno messe per prime in quanto devono rappresentare il fondo della pizza. Ovviamente ciò vale solo se la pizza è bianca, in caso contrario vanno messe dopo il pomodoro e la mozzarella.

Come non far bruciare la cipolla?

Per non far bruciare la cipolla basta arrestare la cottura un attimo prima che si formino i segni della carbonizzazione. Nel caso in cui vorreste delle cipolle ben cotte, potete aggiungere un po’ di acqua calda in fase di cottura. In questo caso il problema non si pone, in quanto le cipolle vengono direttamente caramellate.

Qual è la cipolla più digeribile?

La cipolla più digeribile è la Rossa di Tropea, che non a caso viene consumata tranquillamente a crudo, anzi dà il meglio di sé nelle insalate. Può essere comunque cotta, o addirittura caramellata come avviene in questa ricetta.

Cosa si può mettere sulla pizza?

In realtà sulla pizza si può mettere quello che si vuole, alla fantasia non c’è limite. Ovviamente vi consiglio di adottare un approccio equilibrato, dedito al buon gusto. E’ proprio l’approccio che ho utilizzato per questa pizza con cipolle, che propone tre condimenti molto diversi tra di loro ma che si sposano alla perfezione.

Ricette di pizze ne abbiamo? Certo che si!

4.5/5 (2 Recensioni)
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